Cargo: l’origine del termine è latina, “carrus”, carro, lo sviluppo è spagnolo, “cargar”, caricare, l’adozione è inglese (già intorno al 1650), “cargo”, appunto, per indicare le merci trasportate su navi, poi aerei, infine biciclette. Oggi “cargo” è una parola universale, compare anche sulla Treccani, oltre che sulle strade di tutto il mondo, dai genitori con i figli ai corrieri con i pacchi. E sta anche in un festival unico nel suo genere: a Sapri (Salerno), da giovedì 17 a sabato 19 settembre: s’intitola “Cargo Mondo”, si sottotitola “Visioni in movimento”, a organizzare l’associazione Auss (Architettura e Urbanistica Sostenibili), a collaborare il Centro servizi per il volontariato della provincia di Salerno, l’Ordine architetti pianificatori paesaggisti conservatori provincia di Salerno e il Comune di Sapri, a patrocinare la Fiab coordinamento Campania-Calabria, gli Esperti promotori mobilità ciclistica e l’Ordine degli ingegneri della provincia di Salerno. Obiettivo: dimostrare che esistono “alternative concrete al modello auto-centrico”, “un sistema intermodale, accessibile e a basso impatto”, dalla bici al treno. Con un programma innovativo e coraggioso.
“PedalArte” è “un tour dove ogni pedalata è un tratto di pennello sulla tela del paesaggio”. Innanzitutto tre itinerari per un totale di 157 km alla scoperta di tre artisti (Biagio Mercadante a Torraca, lo spagnolo José Ortega a Bosco, Angelo Accardi a Sapri), un museo (Logos a Vibonati, dedicato alla storia dell’umanità), un laboratorio (creativo: i partecipanti proveranno i colori estratti dalle piante della macchia mediterranea), i momenti collettivi battezzati “CargoStory” e “CargoTalk” dove s’incrociano le diverse conoscenze, infine il nuovo “3nigma – misteri nel golfo di Policastro”, condotto da Francesco Attanasio, un’esperienza ludica e narrativa di esplorazione territoriale. Dal 17 al 19 settembre, su mountain bike a pedalata assistita, per informazioni 338/8261497 e associazioneauss@gmail.com.
“Cargo Talk” è un incontro in cui confrontarsi e scoprire come evolve il mondo della bicicletta. Gli interventi: Carlo Scatozza della Fiab su “Proposte per una nuova e più sostenibile logistica urbana”; Valeria La Greca su “Ciclovia Step-greenway dei Cedri”; Giuseppe Gallina dell’associazione Cambia su “Campania randonnée: la via delle sorgenti e Reale borbonica”; Antonella Cartolano della Comunità montana Bussento – Lambro e Mingardo su “Green Mobility Bussento”; Amalia Bevilacqua dell’Auss su “Strutture Bike-friendly”; Luigi Belcastro su “Cicloviaggio di una famiglia”; Domenico Graziano della Cooperativa Eva su “Ciclofficine e comunità educante”. Moderatore: Ettore Lupo della Fiab. Il 18 settembre, dalle 19 alle 22.
In programma anche la fiera delle arti e dei mestieri odierni “Chiano Chiano F.A.M.O.”, il 17 e 18 dalle 17 alle 24; la Pedalata urbana con partenza da Piazza San Giovanni a Sapri e soste artistiche, il 19 dalle 17.30 alle 18.30; una lezione di educazione stradale nelle scuole di Sapri il 19 mattina; la mostra “I colori che abitano i territori” con opere dai licei scientifici di Maratea e Teggiano, realizzati con acquerelli prodotti estraendo i colori dalle piante autoctone, il 18 e 19, permanente; e un’area per fare test su cargo, tandem, tricicli e e-bike.
Cargo come una bicicletta carica di progetti e speranze, eventi e sogni, volontà e desideri. Cargo come una bicicletta che si carica di responsabilità e novità. Cargo come una bicicletta che tira il gruppo. Cargo come una bicicletta che vuole salvare il mondo.