Dopo oltre un secolo di leadership nella produzione di tubi e componentistica di alta qualità per biciclette, la storica casa milanese Columbus presenta oggi i modelli Cento, Gara e Spirit: ruote contraddistinte da caratteristiche di alto livello, ingegneria d'avanguardia, cuscinetti ceramici e raggi in carbonio. Abbiamo anche provato le Cento 50, veloci e reattive, conquistano con stile e una scorrevolezza notevole.
La storia non mente, Columbus è un marchio che sa innovare
Dopo quasi 110 anni dedicati alla produzione e alla lavorazione dei tubi, Columbus Components compie uno storico balzo in avanti ed entra ufficialmente nel settore delle ruote in carbonio ad alte prestazioni. Il progetto nasce a Milano ed è supportato da simulazioni CFD, test in galleria del vento e prove di fatica strutturale, insomma, tutto quello che serve per convalidare l’efficacia di queste ruote. La nuova gamma comprende tre modelli distinti: Cento, Gara e Spirit.
Una gamma completa sotto ogni aspetto
Tutte le ruote condividono un cerchio in carbonio con profilo aerodinamico a D e canale tubeless hooked con larghezza interna da 23 mm ed esterna di 30 mm, una sezione ottimizzata per ospitare pneumatici moderni da 28 a 30 mm. Nel dettaglio i vari modelli si differenziano per il peso, l’altezza del profilo e la tipologia di mozzo.
La gamma Cento: versatilità, reattività e leggerezza
Le ruote Cento, declinate in due differenti altezze di profilo come Cento 50 (1.440 g) e Cento 62 (1.470 g), sfruttano il nuovo mozzo Columbus con sistema Ratchet a 36 denti e con ingaggio a 9 gradi, cuscinetti ceramici e 21 raggi in carbonio VONOA con schema di montaggio 2:1. Si tratta di due coppie di ruote adatte alla maggior parte dei ciclisti, infatti, sono veloci in volata, sul passo e in montagna. Columbus ha plasmato questa gamma centrando un grande equilibrio tra penetrazione aerodinamica, rigidità torsionale e un peso che potremmo definire davvero contenuto. Il prezzo è di 1.599 € per entrambi i modelli.
Gara 50: la partnership con DT Swiss
Questo set è stato sviluppato per dare il meglio sulle lunghe distanze e per garantire la massima durata, la Gara 50 (1.315 g) nasce dalla collaborazione con DT Swiss. Monta infatti il mozzo DT Swiss 240 con sistema Ratchet EXP®, abbinato a 24 raggi in carbonio VONOA con schema 1:1 e nippli in titanio. In questo modello troviamo una notevole finezza tecnica, infatti, il cerchio integra direttamente le sedi dei nippli rinforzate in fibra di vetro per dissipare le sollecitazioni meccaniche e per offrire il massimo in termini di aerodinamica.
Spirit: l'estremo è un monoscocca da 1.249 grammi
La Spirit rappresenta la massima espressione ingegneristica della casa milanese e con un peso di soli 1.249 grammi e un profilo da 50 mm ottenuto con una struttura monoscocca mira ad offrire massima reattività. La flangia del mozzo è fusa direttamente in un unico pezzo con i 18 raggi in carbonio mentre i nippli sono interni alla struttura del cerchio. Per Columbus questa ruota è senza dubbi quella destinata a chi cerca il massimo rendimento quando le pendenze si fanno impegnative.
La prova su strada delle Cento 50 ne conferma le ottime doti
Le ho provate durante il periodo estivo direttamente sulla Argon 18 Nitrogen PRO, una bici aerodinamica di ultimissima generazione. I cerchi da 50 mm di profilo hanno donato a questa bici una maggiore versatilità, del resto questa è un’altezza tuttofare che non delude mai dimostrandosi veloce e reattiva in ogni circostanza.
La struttura del cerchio è senza dubbio aerodinamica ma anche ben bilanciata con una rigidità che non sembra mai eccessiva. La raggiatura in carbonio è oramai un dettaglio collaudato per l’alto di gamma e anche in questo caso i benefici derivanti dalla loro presenza sono molti. Le Cento 50 non temono il vento laterale e traversale, inoltre, i mozzi con cuscinetti ceramici hanno davvero una marcia in più. Il corpetto ha un innesto fulmineo e anche un bellissimo sound.
Nel complesso le trovo eleganti e raffinate nei dettagli, merito soprattutto delle lavorazioni che snelliscono il corpo dei mozzi e le loro flange. La rigidità c’è tutta ma non è mai esasperata soprattutto se montate copertoni tubeless da 30 o 32 mm. Per il test ho abbinato alle ruote Cento 50 i Continental GP 5000 S TR da 32 mm, coperture ottime sotto ogni punto di vista, anche sull’asfalto irregolare. I 1.440 grammi di peso non sono pochi, ma queste ruote Columbus comprese di nastro per montare i tubeless si muovono comunque benissimo, offrendo solidità e prontezza nei rilanci e un passo notevole per chi ama la velocità.