Si è alzato il sipario, rosso ovviamente, sulle nuovissime bici Ducati. Sulla Terrazza Riviera del Misano World Circuit a Misano Adriatico due ruote a motore e non si sono incontrate questa sera in vista dell'International Bike Festival.
Il progetto Ducati Cycling MY27 è stato presentato da Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati, che ha evidenziato il legame tra motociclismo e ciclismo sottolineando quanto la ricerca della performance sia un valore comune tra i due sport.
Philippe Zecchetto (CEO Diamant) ha illustrato questa sfida condivisa tra due realtà dell'eccellenza nel mondo di ciclismo e moto che ha dato vita a Ducati Cycling. La partnership Ducati-Diamant è nata per offrire agli appassionati legati a un marchio che vanta 100 anni di storia un mezzo di alta qualità e tecnologia. «Per impegnarci a realizzare modelli top di gamma in un mondo specializzato come quello bici non potevamo che affidarci al Gruppo Diamant e Zecchetto, garanzia di alto livello e performance» ha dichiarato Domenicali. «Ci conoscevamo già per la collaborazione portata avanti nel mondo moto con DMT, condividiamo visione e obiettivi futuri. Le aspettative sono molto alte ma la volontà è di rispettarle o addirittura superarle con un prodotto che vale è la base da cui siamo partiti a lavorare» ha aggiunto Zecchetto.
La nuova gamma è stata presentata da campioni del calibro di Elia Viviani e Alessandro Petacchi, orgogliosi di illustrare il risultato del proprio lavoro, insieme a Vincenzo Nibali, che oggi è sceso in pista dimostrando di avere un gran “manico” anche in sella ad una moto. Dopo la Monoscocca R e RR illustrata dai tester stradisti, è stato dato spazio ai modelli gravel GraviaX con Mattia Viel, responsabile sponsorizzazioni Diamant e tester Ducati, e e-mtb DM-160 R e 170 RR con il downhiller Lorenzo Suding.
Ad ascoltarli in platea anche Gianni Bugno e Michele Pirro, con il 9 volte numero 1 al mondo di motocross Tony Cairoli che promuove pure lui a pieni voti le nuove bici Ducati dopo averle provate. «Il feeling con il mezzo in bici è ancora più importante che con la moto, essendo leggera si muove di più e poi... bisogna spingere sui pedali. Alcuni passaggi fatti in sella a questi modelli sullo sterrato è quasi meglio che con l'enduro... Mi sono divertito molto». Parola di campione.