I PIU' LETTI
LONGO BORGHINI. «NON CREDO A QUEL CHE HO FATTO, ORA VOGLIO ANDARE A CASA E DORMIRE»
di Francesca Monzone | 09/08/2026 | 19:36

Ci sono podi che si costruiscono con la superiorità, altri con la regolarità. E poi ci sono quelli che valgono ancora di più perché arrivano dopo aver attraversato difficoltà, dubbi, giornate storte e momenti nei quali anche soltanto continuare a crederci sembra complicato. Il terzo posto di Elisa Longo Borghini al Tour de France Femmes appartiene proprio a quest'ultima categoria.

La piemontese della UAE Team L'IMAD ha chiuso la corsa gialla sul terzo gradino del podio, alle spalle della vincitrice Demi Vollering e di Kasia Niewiadoma Phinney. Un risultato che, per come si è sviluppata la sua settimana, assume un peso enorme. Perché Elisa non era arrivata alla vigilia del Tour nelle condizioni ideali per immaginare un piazzamento così importante e perché, nelle sue tre precedenti partecipazioni alla Grande Boucle, non era mai riuscita a portare a termine la corsa con il risultato che desiderava.

Due ritiri, nel 2023 e nel 2025, avevano lasciato una ferita. Questa volta, invece, la campionessa italiana ha resistito fino alla fine. Ha stretto i denti, ha gestito la fatica, ha superato le difficoltà e, soprattutto, non ha mai smesso di lottare per un obiettivo che sembrava allontanarsi dopo ogni giornata difficile.

A 34 anni, Longo Borghini aggiunge così un altro risultato di prestigio a una carriera già straordinaria. La ragazza di Verbania ha conquistato per due volte il Giro d'Italia, nel 2024 e nel 2025, e nel 2024 era riuscita anche a salire sul podio della Vuelta a España, chiudendo al terzo posto. Ora arriva anche il terzo posto al Tour, il risultato che mancava alla sua collezione nelle grandi corse a tappe.

E forse proprio per questo, al traguardo, Elisa fatica ancora a rendersi conto di quello che è riuscita a fare. «No, sinceramente non mi rendo conto di quello che ho fatto», racconta. Una frase che restituisce perfettamente il senso di una giornata nella quale la fatica ha raggiunto livelli altissimi, ma nella quale la piemontese è riuscita comunque a trovare le energie per rimanere agganciata alle migliori.

«Ho detto a Paula che ero a blocco, ma non ero veramente così tanto a blocco, perché poi sulla salita dura sono riuscita a non perdere troppo da Demi Vollering e da Niewiadoma e a ritornare sotto a Fischer-Black».

Ancora una volta, la corsa della UAE è stata anche una storia di squadra. Al fianco di Longo Borghini c'era Paula Blasi, rivelazione di questa stagione e preziosa nel momento decisivo e capace di spendere tutto quello che aveva per aiutare la compagna. Un lavoro che Elisa ha voluto sottolineare, perché il suo podio non è soltanto il risultato di una prestazione individuale.

«Abbiamo cercato di controllare la Niedermaier. Ho lavorato bene con Paula, che ha tirato fino alla cima della salita. Ho cercato di controllare la Niedermaier perché non scappasse, e abbiamo tenuto un po' in controllo Kasia, in modo tale da tenere la Niedermaier tranquilla».

La tattica era chiara: gestire le avversarie, proteggere il risultato e arrivare al finale con la possibilità di giocarsi le proprie carte. Quando poi il gruppo ha ripreso Niewiadoma, la decisione è stata presa.

«Quando poi abbiamo riavvicinato Kasia abbiamo deciso di andare per lo sprint per Paula».

Ma anche nel giorno del podio, il destino ha voluto aggiungere un ultimo capitolo al romanzo di Elisa Longo Borghini. Una foratura nel finale, proprio quando ormai la corsa stava per concludersi.

«E nel finale ho bucato una ruota, perché giustamente non deve mai mancare un po' di thriller. Per non dire un po' di sfiga, dai, diciamo la verità».

Una battuta che racconta bene anche il carattere della campionessa italiana. Perché dopo una settimana nella quale ha dovuto fare i conti con la cronometro, con la fatica, con le montagne e con una classifica che sembrava poter prendere direzioni diverse, anche una foratura poteva diventare l'ennesimo ostacolo. Ma questa volta Elisa aveva già superato tutto il resto.

«Sinceramente non ho parole. Non pensavo di arrivare sul podio dopo la quinta tappa e dopo la cronometro».

È forse questa la frase che meglio descrive il valore del risultato. Elisa Longo Borghini non ha conquistato il terzo posto perché tutto è andato secondo programma. Lo ha conquistato proprio perché il programma è stato continuamente messo alla prova e lei ha continuato a reagire.

Il Tour de France, del resto, non perdona. Tre settimane di corsa, tappe impegnative, montagne, una cronometro e una pressione enorme. Elisa ha dovuto consumare una quantità enorme di energie anche dal punto di vista mentale. Ogni giorno c'era qualcosa da gestire, qualcosa da recuperare, qualcosa da difendere.

E ora, finalmente, può lasciarsi tutto alle spalle. Non vuole ancora parlare di vacanze, di programmi o di cosa farà nelle prossime settimane. Il suo unico desiderio è molto più semplice. «Non voglio pensare alle vacanze e a cosa farò. Ora voglio veramente andare solo a casa. Voglio stare con la mia famiglia e mettermi sul divano e dormire una settimana».

Una frase che fa sorridere, ma che racconta meglio di qualsiasi numero quanto sia costato quel terzo posto. «Negli ultimi giorni continuavo a svegliarmi alle tre e a pensare alla cronometro, alla tappa cinque e a questo e a quell'altro». La testa, oltre alle gambe, non si è mai fermata. Il Tour continuava anche durante la notte, nei pensieri di una ciclista che aveva già imparato quanto sia sottile il confine tra una grande giornata e una giornata difficile. Adesso quel confine può finalmente essere dimenticato. «Sono veramente stanca e il mio unico desiderio adesso è quello di tornare a casa».

È il modo più semplice per raccontare la fine di un Tour straordinario. Elisa Longo Borghini torna a casa con una medaglia di bronzo al collo, dopo aver conquistato un risultato che soltanto pochi giorni prima sembrava lontano. Il terzo posto alle spalle di Demi Vollering e Kasia Niewiadoma Phinney non è soltanto un altro podio nella sua carriera. È la prova che, anche quando tutto sembra complicarsi, Elisa Longo  sa ancora trovare la forza per restare in piedi, pedalare e arrivare fino in fondo.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
LOOK Cycle svela oggi la G85 CezalRS , la bici gravel definitiva progettata specificamente per i ciclisti che desiderano un mezzo preciso, veloce e reattivo per dominare su medie e...

Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX 52 Hyperlight di Particle, le ruote di altissima gamma più...

SIDI presenta Ergo 6S, il nuovo modello road progettato per il ciclismo performance-oriented, che combina leggerezza, supporto e reattività in una struttura studiata per offrire efficienza e comfort duraturo. Per...

Guerciotti presenta Brera 2027, la nuova evoluzione della propria piattaforma gravel, una bicicletta progettata per chi interpreta il gravel in modo tecnico e sportivo, senza rinunciare alla versatilità necessaria per...

Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone tubeless per il gravel più versatile realizzato da Continental, un...

In occasione degli imminenti Campionati Europei di ciclismo, che si stanno svolgendo in terra slovena fino al 7 ottobre, con partenza da Lubiana, la Federazione Slovena si presenterà domani al...

Colnago ha deciso di svelare oggi la speciale livrea World Champion realizzata per Brandon McNulty, dopo la sua vittoria ai Campionati del Mondo su strada UCI di Montréal. La Y1Rs è...

Si comincia sempre con un rumorino, oppure con una frenata che non si dimostra pronta e spesso il problema può riguardare la pulizia dell’impianto frenante. Prima di sostituire le pastiglie...

Con la vittoria del bando nazionale “Bici in Comune” (promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani in collaborazione con Sport e Salute S.P.A e l’Associazione Nazionale dei Comuni...

Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli ultimi anni ed il motivo è semplice, garantirsi più sicurezza...

Con il lancio della nuova Dominator X, SIDI rafforza la propria presenza nel segmento gravel e XC con una scarpa progettata per offrire comfort duraturo, sostegno strutturato e trasferimento di...

La Look G85 Cezal è la novità di casa Look per quanto riguarda il gravel e si tratta di una bici che fa della versatilità la propria arma. Detto questo,...

Si rinnova anche per l’edizione 2026 il legame tra SIDI e L’Eroica: il brand sarà infatti tra i protagonisti e nuovamente partner dell'importante evento che celebra il ciclismo tra turismo,...

Tom Pidcock lo abbiamo visto nella prova del mondiale di ieri e non si può dire che non abbia corso con la solita carica che ha messo in mostra durante...

L'elettrostimolazione entra nell'era 2.0: Compex presenta la nuova gamma Ultimate. Il risultato è piuttosto evidente: il nuovo sistema messo a punto da Compex è più compatto, intelligente e connesso. Questa novità...

Destagionalizzare i flussi turistici, creare un’offerta parallela alle attività legate al mare e agevolare la mobilità locale sono tre obiettivi che l’amministrazione comunale di Ponza ha deciso di perseguire puntando,...

La notizia non è nuova, dalle voci di corridoio si è passati il 2 settembre scorso ad una nota ufficiale della stessa Campagnolo. La Spac di Ivan Glasenberg, magnate sudafricano,...

Lei è la punta di diamante della Nazionale italiana e oggi affronterà la prova in linea iridata in sella a una Colnago V5rs unica caratterizzata da una livrea che gioca...

Sono cinque le WILIER FILANTE SLR ID2 create per "WE RIDE PARIS" e sono già all’asta: si tratta di pezzi unici realizzati con la speciale livrea ideata dal Paris Saint-Germain....

Se le previsioni peggiorano, o rullate al caldo o pedalate ben attrezzati su strada. A questo servono le due nuove giacche antipioggia Assos, capi sviluppati in sinergia con il team...

In casa Northwave arriva la Collezione Fall-Winter 26/27: le linee Extreme e Core sono pronte ad affrontare la stagione fredda, dalle prime piogge d'autunno fino alle temperature più rigide di...

MVC Group, gruppo attivo nell'abbigliamento per il ciclismo e gli sport outdoor, annuncia l'acquisizione di Tailfin, leader globale nel segmento premium del bikepacking tecnico. Fondata a Bristol nel 2017 da...

Dopo un debutto ufficiale avvenuto all'Italian Bike Festival, il nuovo comando senza fili firmato Polini Motor è pronto per migliorare l’esperienza in sella alla vostra e-bike, sia che si tratti...

La nuova generazione di prodotti Castelli dotati della tecnologia rivoluzionaria Polartec® AirCore™ vede la luce oggi grazie al lancio ufficiale delle nuove giacche Perfetto 4, Perfetto Pro e Gabba Pro. ...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX...
Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone...
Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli...
di Giulia De Maio
Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
di Giulia De Maio
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
di Giulia De Maio
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy