I PIU' LETTI
PAGINE GIALLE, LA RASSEGNA STAMPA DEL TOUR DE FRANCE
di Aldo Peinetti | 15/07/2026 | 09:00

“Vince sempre lui”: così la Gazzetta, che in modo efficace definisce Pogacar, Il Re Sole. Anche se: non era il 14 luglio con la presa della Bastiglia?... Di certo, il modo in cui Tadej è piombato su Carapaz “a velo­cità tri­pla è impres­sio­nante. L’enne­simo show del cam­pione del mondo era ini­ziato poco prima, e si sarebbe con­cluso nel solito modo: vit­to­ria per distacco, maglia gialla blin­data dopo appena dieci tappe” scrive Ciro Scognamiglio, riportando le parole dello sloveno sulla contestazione subita: “chi ha fischiato mi ha dato la forza”.

In versione Geo&Geo c’è Marco Bonarrigo su il Corriere, che ricorda: “Sosten­gono gli eto­logi che le tigri abbiano una straor­di­na­ria memo­ria a lungo ter­mine nei con­fronti di chi ne mette in peri­colo vita o supre­ma­zia. Due anni fa, 11ª tappa del Tour n. 111, a Le Lio­ran (Mas­sic­cio Cen­trale) Tadej Poga­car venne bat­tuto allo sprint dall’arci­ri­vale Vin­ge­gaard”. Taddeo, memoria buonissima, anche se meno male che esistono i database per aggiornare il conteggio delle sue vittorie: eclatante, in capo alla “remota rampa del selvaggio Cantal”, la serie di numeri che ricorda Cosimo Cito su Repubblica (24esima vittoria al Tour, il 124 ° in carriera, il 16° stagionale in 26 giorni di gara). To be continued.

L’incipit di Stefano Scacchi su La Stampa fissa un concetto: “È un dominio che si autoalimenta con la forza di motivazioni estratte da ogni chilometro di strada”. Chissà se qui nel cuore della Francia i convogli ferroviari sono in orario? Pier Augusto Stagi su il Giornale la mette così: “Arriva come un Tgv, ma per Tadej Poga­car arriva anche qual­che fischio e qual­che buuuu, un clas­sico per chi vince tanto e con disar­mante con­ti­nuità. Si prende la maglia numero 60 Tad­deo (davanti ha solo Hinault a 70 e Merckx 111, ndc) e si prende un tra­guardo che due anni fa gli era risul­tato indi­ge­sto”.

Su L’Equipe, infine, nella valle di lacrime della nazionale di calcio, Alexandre Roos  ha scorto l’esultanza speciale di Pogacar al traguardo: “un peso che si sollevava, un velo di amarezza che svaniva e il ricordo di una sconfitta subita proprio in quel punto due anni prima che veniva cancellato”. La tigre dalla memoria buona.

GAZZETTA DELLO SPORT
VINCE SEMPRE LUI
La vetta del Col de Per­tus, penul­tima salita di gior­nata piaz­zata a 14 km dal tra­guardo di Le Lio­ran, si sta avvi­ci­nando. C’è Richard Cara­paz in testa, non l’ultimo arri­vato: Giro d’Ita­lia 2019, oro olim­pico 2021, un grande sca­la­tore. Ma il modo in cui Tadej Poga­car piomba su di lui a velo­cità tri­pla è impres­sio­nante. L’enne­simo show del cam­pione del mondo era ini­ziato poco prima, e si sarebbe con­cluso nel solito modo: vit­to­ria per distacco, maglia gialla blin­data dopo appena dieci tappe. Il tutto nel giorno della festa nazio­nale fran­cese, tra il con­sueto entu­sia­smo popo­lare e anche qual­che segno di disap­pro­va­zione, per la prima volta. (Ciro Scognamiglio)

CORRIERE DELLA SERA
LA TIGRE POGACAR CANCELLA I BRUTTI RICORDI E CENTRA IL TRIS
Sosten­gono gli eto­logi che le tigri abbiano una straor­di­na­ria memo­ria a lungo ter­mine nei con­fronti di chi ne mette in peri­colo vita o supre­ma­zia. Due anni fa, 11ª tappa del Tour n.111, a Le Lio­ran (Mas­sic­cio Cen­trale) Tadej Poga­car venne bat­tuto allo sprint dall’arci­ri­vale Vin­ge­gaard. In teo­ria nulla di grave: Pogi man­tenne la maglia gialla e quel Tour lo stra­vinse. Ma il ricordo della «fatica tre­menda sul Col de Per­tus e delle gambe sfa­sciate al tra­guardo» rimase inciso nella sua memo­ria. (Marco Bonarrigo)
 
REPUBBLICA
POGACAR DOMINA NELL’AFA, NEANCHE I FISCHI LO FRENANO: “MI HANNO DATO FORZA”
Guardarli uno ad uno in faccia all’arrivo vale più della classifica, di una cronaca, degli highlights di una tappa che si è decisa in pochi metri, gli ultimi 1000 del Col du Pertus, remota rampa del selvaggio Cantal. Pogacar li ha piantati tutti là ed è filato via a prendersi la sua 24esima vittoria al Tour, il 124 ° in carriera, il 16° stagionale in 26 giorni di gara. Aveva il volto disteso, non sudava quasi. (Cosimo Cito)

LA STAMPA
POGACAR STACCA ANCHE I TIFOSI CHE FISCHIANO: «MI CARICANO» 
È un dominio che si autoalimenta con la forza di motivazioni estratte da ogni chilometro di strada. Tadej Pogacar continua ad annichilire ogni opposizione senza adagiarsi all'ovvia constatazione cronometrica del suo quinto Tour de France quasi in cassaforte dopo meno di una settimana e mezza. Lo sloveno ha centrato il terzo successo di tappa su dieci frazioni, aggiungendo altri 44" al vantaggio in classifica generale su Jonas Vingegaard, ora distante 3'36" e apparso particolarmente in difficoltà sul traguardo di Le Lioran. (Stefano Scacchi)

IL GIORNALE
IL «TRENO» POGACAR BATTE ANCHE I FISCHI E I BUU DEI TIFOSI 
Arriva come un Tgv, ma per Tadej Poga­car arriva anche qual­che fischio e qual­che buuuu, un clas­sico per chi vince tanto e con disar­mante con­ti­nuità. Si prende la maglia numero 60 Tad­deo (davanti ha solo Hinault a 70 e Merckx 111, ndc) e si prende un tra­guardo che due anni fa gli era risul­tato indi­ge­sto. Nella for­nace del Mas­sic­cio Cen­trale, l’iri­dato spe­di­sce i suoi rivali uno per angolo. Sta­volta più che il desi­de­rio di stu­pire c’è la voglia di rivin­cita: «Pen­savo da tempo a que­sta tappa – ammette nel dopo­corsa la maglia gialla -, qui Vingo mi ha bat­tuto e sono arri­vato con le gambe vuote: rin­gra­zio l’enorme folla sul per­corso, pure chi mi ha fischiato, per­ché mi ha moti­vato ancor di più», spiega lo slo­veno che aggiunge: «Ho vinto nel giorno della presa della Basti­glia: penso di aver ono­rato nel migliore dei modi la maglia gialla». (Pier Augusto Stagi)

L’EQUIPE
FATAL
C'era una gioia profonda e sincera nel modo in cui esultò dopo aver tagliato il traguardo: non la celebrazione meccanica di una giornata qualunque – sebbene fosse proprio questa l'impressione che Tadej Pogačar trasmetteva ancora una volta in corsa, dando l'idea di un esito inevitabile: sofferenza per gli altri, una giornata di ordinaria amministrazione per il carnefice in maglia gialla. Eppure c'era qualcosa di più: un peso che si sollevava, un velo di amarezza che svaniva e il ricordo di una sconfitta subita proprio in quel punto due anni prima che veniva cancellato – una rara occasione in cui non era riuscito a difendere il vantaggio sul Col de Peyresourde, finendo poi battuto in volata da Jonas Vingegaard; un'altra rarità che, all'epoca, aveva reso la combinazione dei due eventi così improbabile. (Alexandre Roos) 

IL FATTO QUOTIDIANO
TRA GHIACCIO E PSICOLOGI VINCE (SEMPRE) POGACAR
Tour de France? Sem­mai, Four de France. “Forno di Fran­cia”. La cani­cola infe­sta la Grande Bou­cle, rende bol­lente l’asfalto, bru­cia le tappe. Per evi­tare gli incendi che deva­sta­vano i boschi dei Pire­nei Orien­tali, gli orga­niz­za­tori hanno invi­tato i tifosi a restar­sene in casa, rac­co­man­dando alla caro­vana la mas­sima vigi­lanza. Dome­nica, nella regione Cor­reze clas­si­fi­cata “bol­lino rosso”, dun­que in mas­sima allerta, la tappa è stata accor­ciata di 30 chi­lo­me­tri: par­tiva da... Male­mort, un nome un pro­gramma. Per­sino il “Can­ni­bale” Poga­car, vin­ci­tore ieri con faci­lità disar­mante dopo sette colli, ha detto che il calen­da­rio inter­na­zio­nale deve essere modi­fi­cato, come gli orari delle par­tenze, e, comun­que, non farebbe cor­rere col caldo estremo d’estate e ad ago­sto. (Leonardo Coen) 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
La chiusura anticipata dall’accordo con la Bahrain Victorious e la conseguente uscita dal WorldTour sono solo l’ultimo segnale delle difficoltà che sta affrontando la Cicli Bianchi. La storica azienda di...

De Rosa ha appena presentato il suo nuovo configuratore online, uno  strumento ben organizzato che permette di personalizzare la propria bici da strada direttamente dal sito. Su questa pagina non...

La Fiera del Cicloturismo si prepara alla sua sesta edizione, in programma dal 19 al 21 marzo 2027 alla Fiera di Padova, con tre giornate dedicate alle opportunità di sviluppo...

In questi anni abbiamo visto spesso quanto il mondo delle moto incontra quello delle bici, un connubio di cui torniamo a parlarvi oggi in occasione di EICMA 2026, l’occasione giusta...

Castelli lancia l'ultima generazione della sua salopette lunga best-seller, la Sorpasso Pro, e arricchisce ulteriormente la collezione invernale introducendo i nuovi guanti e copriscarpe della linea Estremo 2. In italiano,...

Godere di un’ottima ventilazione resta una delle priorità quando si sceglie un casco, del resto, è proprio questo elemento che frapponiamo tra noi e il sole durante le pedalate. Detto...

SRAM ha identificato una serie specifica di forcelle RockShox ZEB Ultimate, ZEB Ultimate Flight Attendant, ZEB Select+ e ZEB Select con uno stelo fuori specifica che durante l’utilizzo può causare...

ABUS e Swiss Side hanno appena presentato la TimeShifter SWISS SIDE Edition, una versione speciale ed esclusiva del casco da crono ABUS TimeShifter. Il plus? Una grafica disponibile solo per...

Diciamoci la verità, forare non è più una disgrazia come accadeva anni fa. I copertoni tubeless moderni semplificano le cose e una bella mano possono darla anche le pompe elettriche....

SIDI annuncia ufficialmente l’inizio di una partnership pluriennale con Soudal Quick-Step e AG Insurance - Soudal, diventando fornitore ufficiale sia della squadra maschile che di quella...

Nero profondo, dettagli rossi e una configurazione sviluppata senza compromessi. In occasione del Roc d’Azur 2026, uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati al mondo della bicicletta, CBT ITALIA ha presentato...

Con il cambio dell’ora avvenuto domenica, il buio arriva prima, ma abbiamo un asso nella manica per fare in modo che le uscite non si accorcino per forza. Il LOOK...

PARDUS annuncia oggi di essere diventata fornitore ufficiale di biciclette del Team TotalEnergies, UCI ProTeam francese, grazie a un accordo triennale che copre le stagioni 2027, 2028 e 2029. ...

Le lunghe distanze sono nelle vostre corde? Se è così vi farà piacere sapere che Selle Italia ha appena ampliato la famiglia SLR con la nuova SLR Endurance, una sella...

A Sestri Levante, in Liguria, si è chiuso il Campionato Italiano E-Bike Enduro FMI 2026 e abbiamo una conferma: è stata una stagione ricca di risultati per imotori Polini E-P3+con...

Si è appena svolto l’annuale press camp di Q36.5® e, come sempre, è stato un momento per mettere alla prova l’abbigliamento tecnico del brand bolzanino. Quest’anno il teatro dei test...

Su una bici gravel la presa sul manubrio conta più di quanto si pensi, soprattutto con fango, pioggia e fondi sconnessi. Gli specialisti di Ciclovation hanno messo a punto il...

Partiamo da un presupposto: un ciclocomputer GPS oggi può essere preciso e avere anche un bell’aspetto. COROS DURA 2 SOLAR unisce una linea curata, un design innovativo, una batteria di...

In un'epoca in cui compriamo e vendiamo sempre più online, avere un luogo fisico dove mostrare i prodotti e incontrare la clientela è la scelta vincente? Secondo Garmin e Percassi...

Il nuovo pneumatico P ZERO Race TLR SL-R è stato disegnato, sviluppato e realizzato interamente nello stabilimento Pirelli di Bollate (MI), uno stabilimento che in questo 2026 ha ricevuto gradualmente...

Castelli ha presentato le maglie ufficiali dei leader del Tour de France 2027 e del Tour de France Femmes avec Zwift al Palais des Congrès di Parigi. Il lancio rappresenta...

Sviluppato in collaborazione diretta con il Prof. George Brooks, padre della teoria del Lactate Shuttle, e basato sulla scienza applicata alla performance del Dr. Iñigo San Millán, C2:1PRO Lactate Gel...

Una barretta proteica deve garantire un elevato apporto nutrizionale, ma dovrebbe anche offrire un gusto e una consistenza invitanti, dettagli che spesso vengono messi in secondo piano. Gli specialisti di...

Recupero Extreme™ di EthicSport è l’integratore alimentare pensato per migliorare il recupero post workout e diviene essenziale per chi ha affrontato allenamenti intensi o ha in calendario più attività in...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX...
di Giorgio Perugini
Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone...
di Giorgio Perugini
Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli...
di Giulia De Maio
Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
di Giulia De Maio
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
di Giulia De Maio
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy