I PIU' LETTI
GATTI & MISFATTI. QUEL CHE RESTA DI NOI
di Cristiano Gatti | 27/05/2026 | 18:30

Come la notizia dell'uomo che morde il cane: arrivo in montagna e non vince Vingegaard. Cos'è, fa il giorno di chiusura come i parrucchieri? Niente, nessun clamore: non è un vero arrivo in salita. Lui non si spreca per così poco. Andalo è tappa per fughe e il signore della corsa concede qualcosa ai sudditi. Botte da orbi tra le seconde linee e alla fine vince l'ultimo che resta in piedi, il valoroso Valgren.

Ma non è questa la vera notizia. Ormai, per noi italiani, la grande notizia è il terzo posto di Caruso. Mi informa il preziosissimo Michele Merlino, mago della statistica e di altro ancora, che a 38 anni e 7 mesi centra un record: solo Bartali, nel '54, tappa di Saint Moritz, arrivando secondo a 39 anni e 10 mesi, gli sta davanti tra i Matusalemme da podio al Giro. Non so quanto vada orgoglioso Caruso di questa impresa, ma questo l'Italia ormai deve farsi bastare. Non è più tempo di grilli per la testa. Se a qualcosa è servito questo Giro 2026, certamente è servito per somministrare l'estrema unzione al nostro glorioso movimento.

A memoria d'uomo, almeno d'uomo vivente, non risulta qualcosa di ugualmente depressivo. In queste ultime tappe, siamo appesi all'idea che un giovane gregario di Vingegaard (l'ultimo in salita, Piganzoli), riesca a sfruttare la posizione privilegiata e a salvare un piazzamento tra i primi dieci. Agli antipodi dell'età abbiamo Caruso The Rock, sempre obiettivo dieci. Tutto qui. Ciccone continua a fare caos effimero, Pellizzari poveraccio è conciato da sbattere via, bocciato all'esame di maturità.

Se a questo bilancio disastrato mettiamo sopra la briscola di un Giro davvero piccino, perchè oltre all'Ufo Vinge siamo a un livello qualitativo da cineseria (non sono certo i Gall, gli Arensman, i Gee a trasformare in un Rotary il ranking dei presenti), se cioè doverosamente pesiamo la concorrenza, ancora di più pesa il nostro fallimento. Fossimo un'azienda, sarebbe ora di portare i libri in tribunale.

Ci dicono al paddock dei pullman, nelle chiacchiere del mattino: siete voi giornalisti i catastrofisti, il ciclismo italiano non è messo così male, abbiamo il miglior velocista (Milan, ancora a zero) e il miglior cronoman (Ganna, vero campione del settore, però come numero uno io metterei Evenepoel). Evviva l'ottimismo. Evviva i Pangloss della vita (cfr. Il Candido). Evviva la combriccola del bicchiere mezzo pieno.

Però a forza di ottimismo ci ritroviamo in questa valle di lacrime. Ci ritroviamo appesi a Piganzoli e a Caruso che difendono con i denti un posto tra i dieci di un Giro poverino, comunque lontanissimi dal podio. Per chi trova sfascista questa analisi, aggiungo una pura ipotesi: proviamo a immaginare in questo Giro anche Pogacar, Evenepoel, Seixas, Ayuso, Lipowitz, più i Van Aert e i Van Del Poel, praticamente il prossimo Tour, e poi vediamo dove va collocata l'armata Italia. Io, siccome voglio dormire la notte, preferisco evitare anche solo l'idea.

La verità? Prima ci guardiamo allo specchio, prima facciamo i conti con noi stessi, prima riusciamo magari ad accettarci. Siamo messi più o meno come il Giappone e l'Eritrea. Siamo messi come i nobili in coda alla Caritas per un piatto di fagioli. Certo, grasso che cola le tappe di Ballerini, Ganna e Bettiol. Ma non si sposta il destino. L'Italia è passata da superpotenza a super-impotenza del ciclismo mondiale. Visto da qui, il terzo posto di Caruso – tra i babbioni secondo solo a Bartali – diventa evento nazionale. Ci resta solo il futuro, tutto da inventare. Ma servono gli inventori. Purtroppo, da queste parti non si vedono in Giro tutti questi Leonardi.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Il Tour de France è la corsa più famosa al mondo, quella che tutti vogliono correre e che tutti vogliono vincere. Partecipare alla Grande Boucle è il sogno di una...

Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende del settore ciclo e una delle mie preferite è proprio...

La capsule collection in edizione limitata che vedete in foto, firmata da Assos, si ispira a incontri ravvicinati e ovviamente a mondi extraterrestri, un invito spiritoso inviato ai ciclisti per...

Non facciamone un mistero, la nuova Wilier Rave SLR ID2 è una delle gravel più apprezzate e ricercate del momento, una piattaforma che oggi riceve un allestimento stradale dedicato per...

Sarà ovviamente il Team Picnic PostNL ad utilizzare il kit telaio in edizione speciale Xelius DRS 80th Anniversary caratterizzato dalla straordinaria colorazione Kinetic Dust, ed il debutto è segnato per...

Abbinare aerodinamica avanzata e comfort a un prezzo vantaggioso non è certo una cosa semplice, ma sembra una mossa facile per Van Rysel, marchio della galassia Decathlon che si sta...

Al Tour de France i migliori corridori al mondo stanno affrontando la canicule, il gran caldo che sta caratterizzando le giornate di tutti noi ormai da settimane. Anche se a...

Quando il foro nel vostro copertone tubeless non si tappa grazie al liquido sigillante c’è un solo modo che vi permette di ripartire ed è il tappo in gomma. Quello...

Pinarello svela oggi la nuova generazione della DOGMA X, il vertice della collezione "all-road" ad altissime prestazioni. Ebbene sì, nella stessa frase troviamo qualcosa che annuncia alte prestazioni e all-road,...

Questo è un indumento creato appositamente per i ciclisti e per aiutarli con una termoregolazione ideale nelle giornate più calde. Strano, ma è così che funziona questo smanicato e una...

Il gravel è cambiato e a testimoniarlo sono The Traka e la più recente Unbound, gare che mettono in risalto bici sempre più aerodinamiche e performanti. A rendere queste performance...

I ragazzi di Uläc, marchio distribuito da Ciclo Promo Components, hanno messo a punto una collezione di accessori per il bikepacking davvero interessante per l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Tra le varie...

Il nuovissimo casco Amidalva concettualmente ad affiancare nell’ampia proposta POC il modello OMNE, ricalcandone la poliedricità di utilizzo e rivolgendosi così a chi pratica ciclismo su strada e gravel. Detto...

I ragazzi di Doctorbike di Magenta hanno preparato una bellissima notturna per venerdì 10 luglio da correre in MTB per il Magenta Summer Festival: una splendida occasione per affidarsi a...

A questo punto è corretto eliminare ogni segreto o eventuali fraintendimenti: il nuovo prototipo di protezione Castelli per proteggere la colonna vertebrale mira a portare la miglior sicurezza possibile ad...

Grandi giri:  preparazione superiore,   pianificazione corretta e scelte vincenti. Potremmo riassumere in questi tre punti la grande e meritata vittoria di Jonas Vingegaard  al Giro d’Italia 2026, un successo che...

Giro Sport Design ha annunciato il rinnovo triennale della partnership con la squadra del World Tour Team Visma | Lease a Bike, consolidando una collaborazione di successo che ha contribuito...

High Road in casa MAXXIS, marchio taiwanese distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, ha il ruolo principale nel segmento stradale, ovvero quello del protagonista. Dopo aver apprezzato la leggerissima...

C’è stato un tempo in cui ogni bici aveva un percorso preciso. Una bici da strada per l’asfalto. Una gravel per lo sterrato. Oggi non è più così. Le uscite...

La quinta edizione delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso si è aperta con il nuovo record di partecipazione per la salita di Pian del Re. I ciclisti registratisi al...

Prologo amplia il rivoluzionario progetto Predator raggiungendo il traguardo della massima compatibilità rendendolo accessibile sia a triatleti che ciclisti evoluti. La prima sella integrata e modulare dedicata al triathlon e...

Leggera, resistente, con rivestimento idrorepellente, Bikeflip Go nasce per proteggere la bicicletta durante il trasporto e per semplificare gli spostamenti una volta arrivati a destinazione. Negli ultimi anni il mondo...

Il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team si schiererà al via del Tour de France 2026 in sella a una Dogma F impreziosita con una nuova ed esclusiva colorazione in cui...

SIDI annuncia la propria partecipazione alla 39ª Maratona dles Dolomites, una delle manifestazioni ciclistiche amatoriali più prestigiose e partecipate al mondo, in programma domenica 5 luglio 2026. Ad anticipare la...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy