I PIU' LETTI
TAO GEOGHEGAN HART DALLA RIABILITAZIONE POST GIRO AL TOUR: «CHE PRIVILEGIO ESSERE CICLISTA»
di Giulia De Maio | 15/12/2023 | 09:45

Al ritiro di Calpe della Lidl Trek abbiamo incontrato Tao Geoghegan Hart, che si è raccontato a cuore aperto dopo mesi passati lontano dai riflettori per rimettersi dalle conseguenze della brutta caduta di cui è stato protagonista al Giro d'Italia.

Dopo una lunga e impegnativa riabilitazione il vincitore della corsa rosa 2020 è finalmente pronto a tornare e per il 2024 con il nuovo team ha messo nel mirino il Tour de France. «Prima ancora della Grande Boucle penso a tornare al livello che avevo a maggio, il più alto mai raggiunto. Mi è spiaciuto non dimostrare quanto fossi forte al Giro, dopo il successo al Tour of the Alps mi sentivo più in palla che mai. Non voglio pensare a come sarebbe andata se non fossi caduto, non si può dire con certezza se con G (l'ex compagno Geraint Thomas, ndr) saremmo riusciti a battere Roglic ma con il gruppo che avevamo di sicuro ci saremmo divertiti. Alla corsa rosa schieravamo 5 uomini che avrebbero potuto giocarsi la generale più uno che ha un motore super e non a caso è il detentore del record dell'ora (Filippo Ganna, ndr). Ero talmente orgoglioso di come ci eravamo preparati che, anche se distrutto, ho seguito le tappe rimanenti dall'ospedale. Dispiace non aver realizzato in termini di risultato il lavoro svolto con Ineos ma spingere i propri limiti sempre più in là per migliorarsi è nella nostra natura e io sto lavorando proprio per questo. Tra aprile e maggio penso di essere arrivato al mio meglio, ma magari non era ancora il mio 100%» esordisce il 28enne londinese, che nell'11a tappa della corsa rosa rimediò una frattura scomposta e un'emorragia interna alla gamba sinistra.

«Sono stato operato la notte stessa dell'incidente e ho trascorso 12 giorni all'ospedale Villa Scassi di Genova, cercando di rassicurare famiglia e fidanzata (la calciatrice Lotte Wubben-Moy, ndr) che erano più preoccupati di me. A seguire ho passato nove settimane in un centro di riabilitazione sportiva specializzato nei Paesi Bassi, il Fysiomed Amsterdam, per recuperare il movimento del ginocchio, della caviglia e del piede, far guarire il femore sinistro e i muscoli del quadricipite e dell'anca. Ci sono voluti cinque mesi prima che potessi risalire su una bicicletta. Ormai sono 6 settimane che mi alleno bene. Ho 16/17 placche di titanio sparse nel corpo, che rimuoveremo tra 11 mesi, l'inverno prossimo» ricorda Tao, affabile e loquace come d'abitudine.

«62 ore dopo la caduta ho iniziato a pensare a come tornare. Ho scelto di non effettuare la riabilitazione ad Andorra, dove vivo, e ho cercato un posto valido in una città facilmente raggiungibile dai miei cari e allo stesso tempo interessante a livello culturale. Ne ho approfittato per godere di stimoli diversi dal solito: da ciclista sono abituato a passare il tempo in cima a una montagna come il Teide o a passare giorni in hotel per turisti come quello in cui ci troviamo adesso. Dopo ore di fisioterapia invece volevo visitare una galleria o un museo. Nella realtà dei fatti alcuni giorni nemmeno riuscivo a tirarmi su dal letto. La riabilitazione rispetto all'allenamento a cui ero abituato è davvero stancante e decisamente meno divertente. Non ho mai dormito dopo un allenamento classico, invece dopo 1-2 ore in palestra e altrettante di trattamento non riuscivo a tenere gli occhi aperti per guardare un film. A livello mentale è stata dura perché da ciclista non vorresti fermarti mai e io amo andare in bici, ma se penso che sono arrivato ad Amsterdam che non riuscivo a camminare e alla fine con la mia Brompton potevo esplorare la città sono orgoglioso del percorso svolto. Sono stati 4 mesi molto intensi, nel tempo libero ho respirato aria interessante, traendo il meglio da questa esperienza» continua questo ragazzo dai capelli color pel di carota che ama il calcio e l'Italia.

Il suo obiettivo è tornare ad alzare le braccia al cielo, con la nuova divisa. «Cambiare team dopo 7 anni ufficiali ma molti di più insieme è strano ma fa parte del gioco. Ero a Londra quando è stato presentato il primo team Sky, nel 2014 ho preso parte al primo training camp con questo gruppo che ha fatto la storia del ciclismo e di cui sarò sempre orgoglioso. Ho detto grazie e arrivederci a tutte le persone con cui ho avuto la fortuna di lavorare da quando sono professionista e ora guardo al futuro come è giusto che sia. Con la maglia della Lidl Trek nei prossimi 3 anni spero di togliermi tante soddisfazioni e ispirare i giovani come i campioni della Sky fecero con me e tanti bambini inglesi e non solo. Quando il mio fratellino più piccolo mi disegna mi rappresenta vestito da ciclista, passiamo la maggior parte del tempo in sella e abbiamo la responsabilità di essere un modello per le nuove generazioni».

Mai banale, Tao ci lascia con una riflessione profonda che ci fa venire ancora più voglia di rivederlo in corsa. «Gli atleti professionisti sono umani – puntualizza. - Ognuno di noi investe tanto, trascorre tempo lontano da figli, mogli, mariti, affetti in genere, e vuole ottenere il massimo. A volte dai tutto e non ottieni nulla. Il processo è composto da su e giù, ma non possiamo lamentarci. Basta guardare cosa succede ogni giorno nel mondo per renderci conto che siamo le persone più privilegiate in assoluto. Facciamo ciò che amiamo, non sono sacrifici quelli che sopportiamo perché abbiamo la passione a guidarci. Se così non fosse non saremmo a Calpe in questo hotel a dicembre, né io né voi. Le nostre vite sono difficili da spiegare. Al centro di riabilitazione ho incontrato giocatori di calcio, hockey, tennisti e chi più ne ha più ne metta, ma parlandoci non capivano com'era la giornata tipo di un ciclista. Per qualunque altro sportivo è inconcepibile che quando siamo a casa ci alleniamo con i nostri avversari, che sono rivali in corsa ma amici nella vita. Dobbiamo apprezzare l'unicità del ciclismo, io lo faccio e sono grato di essere qui a parlare con voi della passione che ci unisce».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Partiamo da un presupposto: un ciclocomputer GPS oggi può essere preciso e avere anche un bell’aspetto. COROS DURA 2 SOLAR unisce una linea curata, un design innovativo, una batteria di...

In un'epoca in cui compriamo e vendiamo sempre più online, avere un luogo fisico dove mostrare i prodotti e incontrare la clientela è la scelta vincente? Secondo Garmin e Percassi...

Il nuovo pneumatico P ZERO Race TLR SL-R è stato disegnato, sviluppato e realizzato interamente nello stabilimento Pirelli di Bollate (MI), uno stabilimento che in questo 2026 ha ricevuto gradualmente...

Castelli ha presentato le maglie ufficiali dei leader del Tour de France 2027 e del Tour de France Femmes avec Zwift al Palais des Congrès di Parigi. Il lancio rappresenta...

Sviluppato in collaborazione diretta con il Prof. George Brooks, padre della teoria del Lactate Shuttle, e basato sulla scienza applicata alla performance del Dr. Iñigo San Millán, C2:1PRO Lactate Gel...

Una barretta proteica deve garantire un elevato apporto nutrizionale, ma dovrebbe anche offrire un gusto e una consistenza invitanti, dettagli che spesso vengono messi in secondo piano. Gli specialisti di...

Recupero Extreme™ di EthicSport è l’integratore alimentare pensato per migliorare il recupero post workout e diviene essenziale per chi ha affrontato allenamenti intensi o ha in calendario più attività in...

Garmin continua ad ampliare la propria offerta dedicata al mondo del ciclismo, con tre novità che coprono l’intera esperienza del ciclista, dall’allenamento indoor alla navigazione e alle prestazioni su strada....

È arrivato il momento di acquistare un nuovo paio di scarpe per le tue imprese off road e non sai quale scegliere? Partendo dal presupposto che una gamma pensata per...

Continental svela oggi la Collector’s Edition del Grand Prix 5000 S TR, realizzata in stretta collaborazione con il pluricampione del mondo e vincitore del Tour de France Tadej Pogačar. Continental...

Quella di Magicshine è la soluzione che risolve due problemi con un colpo solo, infatti, il nuovo Ray 3000 possiede una potentissima illuminazione e con una batteria da 10.000 mAh...

Se le temperature scendono ma non cala il vostro desiderio di pedalare in libertà, vi servirà un capo che sappia fare la differenza per voi. Q36.5 ha appena presentato la...

Pinarello ha appena ampliato la gamma di colorazioni per la Grevil F e lo fa in grande stile con  cinque nuovi design di fortissimo impatto. Il modello F9 è ora...

Con i modelli 859 e 860, Salice propone allo sportivo occhiali da indossare tutti i giorni, sia durante le attività sportive meno tecniche che nei momenti di libertà, ma sempre...

MVC Group (“MVC”), gruppo attivo nell'abbigliamento e accessori per il ciclismo e gli sport outdoor, annuncia che il brand Castelli sarà Partner Ufficiale per l’abbigliamento tecnico di tutte le 27...

Probabilmente sono tra le scarpe che regalano la migliore ventilazione, ma i vantaggi non si fermano qui, infatti, le GIRO Imperial II riescono a garantire un trasferimento di potenza superiore...

Forse questa sarà stata l’estate più lunga di sempre, ma dobbiamo arrenderci, l’autunno cambierà le cose e le temperature rigide non tarderanno certo ad arrivare. Se fate parte di quella...

Oggi 10 ottobre all’IRONMAN World Championship di Kona sarà certamente spettacolo e a rendere le cose ancora più interessanti saranno le novità tecniche che si potranno scorgere sulle bici e...

KMC, leader mondiale nella produzione di catene per biciclette, ha scelto Ciclo Promo Components S.p.A. come nuovo distributore ufficiale per l’Italia, una certezza assoluta per presenziare in modo capillare in...

Nel 2026 una bici gravel deve necessariamente offrire tutto quello che serve per competere ad alti livelli e, detto in tutta franchezza, non può prendere in prestito specifiche tecniche e...

LOOK Cycle svela oggi la G85 CezalRS , la bici gravel definitiva progettata specificamente per i ciclisti che desiderano un mezzo preciso, veloce e reattivo per dominare su medie e...

Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX 52 Hyperlight di Particle, le ruote di altissima gamma più...

SIDI presenta Ergo 6S, il nuovo modello road progettato per il ciclismo performance-oriented, che combina leggerezza, supporto e reattività in una struttura studiata per offrire efficienza e comfort duraturo. Per...

Guerciotti presenta Brera 2027, la nuova evoluzione della propria piattaforma gravel, una bicicletta progettata per chi interpreta il gravel in modo tecnico e sportivo, senza rinunciare alla versatilità necessaria per...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX...
di Giorgio Perugini
Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone...
di Giorgio Perugini
Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli...
di Giulia De Maio
Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
di Giulia De Maio
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
di Giulia De Maio
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy