I PIU' LETTI
ZEROSBATTI. IL SORPASSO CAUTELARE DEL CICLISTA
di Federico Balconi | 06/09/2021 | 08:10

Quando superi un ciclista che distanza bisogna tenere? Cosa significa effettuare un sorpasso in sicurezza? Quali sono le conseguenze di un incidente se urti un ciclista in fase di sorpasso?

“il ciclista procedeva zigzagando”… e ancora: “il ciclista creava intralcio”!

Sono queste le più comuni, quanto errate, giustificazioni, spesso riportate a verbale dalle dichiarazioni degli automobilisti dopo aver investito il ciclista.
Ciò dimostrerebbe due elementi importanti: 1) la scarsa educazione stradale; 2) una errata percezione dell’ingombro del ciclista sulla strada da parte degli automobilisti.

Tengo a dire automobilisti, anziché automobili, allineandomi a quanto fatto emergere in Inghilterra da molti giornalisti, ormai stufi di descrivere gli incidenti come fossero fatalità o eventi incalcolabili, favorendo la colpevolizzazione di chi abbia causato, per imperizia o colpa grave, l’incidente.

Al volante di un’auto o di un Tir c’è sempre un individuo che deve sentire la responsabilità e l’importanza di quanto sta facendo.

Al termine di questa estate, purtroppo nera quanto ai bollettini riguardanti gli incidenti con vittime ciclisti, dobbiamo compiere una profonda riflessione su certi comportamenti, ai quali gli “automobilisti” si sentono legittimati: primo frat tutti: superare i ciclisti passando a pochi centimetri, talvolta millimetri, con le conseguenze che sono note!

Dai nostri dati emerge che la percentuale di incidenti con ragione del ciclista superi non di poco il 90%! Questo dato farebbe decadere tutti i pregiudizi e luoghi comuni sui comportamenti “scorretti” dei ciclisti, per lo più vittime di condotte altamente pericolose degli automobilisti.

Ma il nostro scopo è proprio uscire da questi binari degli uni contro gli altri e puntare dritto alla sensibilizzazione di tutti gli utenti della strada, con l’obiettivo ultimo di una pacifica e serena convivenza!

Dal canto nostro, però non si può che partire da quello che dice la legge. La risposta giuridica la troviamo in due articoli:
l’art. 148 del codice della strada (sorpasso del ciclista)
e l’art. 589 bis del codice penale (omicidio e lesioni stradali).

L’art. 589 bis, in particolare, introdotto dall’art. 1 comma 1 della legge 23 marzo 2016 n. 41, costituisce una novità importante, poichè punisce in modo più efficace e pesante i responsabili di incidenti stradali che abbiano esito letale, imputandoli di omicidio stradale.

Le pene, in questo caso, sono molto più severe di quelle previste dal vecchio codice penale, che si limitava ad applicare l’omicidio colposo. Con questa nuova norma, invece, si applica una presunzione legale: “se in fase di sorpasso del ciclista l’automobilista urta il ciclista scatta per l’automobilista l’imputazione di omicidio stradale, per aver effettuato il sorpasso senza aver tenuto una distanza di sicurezza e senza aver applicato le dovute e imposte cautele. In pratica l’automobilista diventa un omicida, ai sensi dell’art. 589 bis c.p.

E’ previsto l’arresto, la revoca della patente, e il carcere, con pene che possono arrivare fino a 18 anni, sempre che l’automobilista non fosse ubriaco, non si sia dato alla fuga o abbia altre pendenze!

Il Legislatore ha chiarito subito quale fosse l’intento della legge: "Non pensate che i familiari delle vittime vivano questa legge come una vendetta però è un modo per avere giustizia. Se questa legge servirà ad aiutare a stare più attenti alla guida, se servirà a capire che non ci si mette alla guida se si è ubriachi o drogati e che la vita ha un valore  allora contribuisce a fare dell'Italia un Paese più degno".

Tra i casi trattati dal nostro Studio legale abbiamo una sentenza piuttosto significativa che, condannando l’automobilista imputato di omicidio stradale, sancisce il principio del sorpasso “CAUTELARE”!

Nella fattispecie l’auto aveva urtato il ciclista in fase di sorpasso, provocandone la caduta con lesioni che ne hanno causato la morte. A nulla sono valse le giustificazioni quali, “il ciclista ha sbandato, ha ondeggiato, ha cambiato direzione”… perché il Giudice ha rammentato che la legge in questi casi è molto chiara: “in caso di urto in fase di sorpasso significa che l’automobilista non abbia messo in atto le cautele dovute!”

Quando si effettua il sorpasso di un ciclista bisogna infatti considerare una serie di elementi quali l’equilibrio precario, l’esposizione a fattori quali folate di vento, buche sulla strada, ad altre variabili responsabili di possibili sbandamenti, considerati dal legislatore e dai giudici assolutamente prevedibili dall’automobilista il quale, per questi motivi, deve sorpassare in totale sicurezza e prudenza, mantenendo distanze idonee, a velocità ridottissima e con tutte le cautele.

Spetterà all’automobilista, in caso di urto con il ciclista, dimostrare il contrario!

In sintesi, l’art 148 del codice della strada si può cristallizzare in 5 punti:
1)    la bici è un veicolo e va rispettato come gli altri, con pari diritti di percorrere strade non esplicitamente vietate.
2)    prima di un sorpasso, ci si deve accertare che la manovra si possa svolgere in totale sicurezza, dall’inizio alla fine. Ciò vuole dire avere visuale, spazio e tempo sufficiente per compiere la manovra. In caso contrario, il sorpasso non si deve fare!...a costo di perdere qualche decina di secondi.
3)    Il ciclista è soggetto a variabili quali il vento, il manto stradale irregolare, un semplice sbandamento e di questo bisogna tenerne conto
4)    Il sorpasso si può effettuare solo in sicurezza, quando è garantito uno spazio adeguato. può essere inteso un metro e mezzo, ma anche più se le condizioni della strada non sono ottimali.
5)    in caso di urto, collisione, incidente, la colpa, presunta, è di chi stava effettuando il sorpasso, salvo prova contraria.

Queste sono le norme, e l’augurio è che vengano applicate, sempre e recepite, studiate, divulgate, perché il messaggio “RISPETTA IL CICLISTA” è già scritto nella legge, nelle sentenze, negli appelli dei Giudici e delle Forze dell’Ordine, salvo qualche rara eccezione.

La raccomandazione, da parte nostra, è sempre quella di agire nel più breve tempo possibile, in caso di incidente, raccogliendo quanti più elementi possibili, quali foto, nome dei testimoni, dichiarazioni, rilievi delle condizioni della strada, agevolando e stimolando le attività di indagine per  la ricostruzione immediata della dinamica e delle responsabilità.

Una raccomandazione che ci sentiamo di dare sulla base della nostra esperienza è di chiamare sempre FFOO e Ambulanza quando ci sono danni fisici, sia per la vostra salute (spesso fratture o danni emergono ore o giorni successivi, con danni più gravi) sia per la raccolta degli elementi utili alla gestione della fase risarcitoria.

www.zerosbatti.it

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Ursus si prepara ad abbracciare il pubblico degli appassionati delle due ruote all’International Bike Festival 2026 di Misano Adriatico (RN). Dal 4 al 6 settembre 2026, il Misano World Circuit...

Ebbene sì, tutti conosciamo bene lo schema che abbiamo utilizzato fino ad ora: finita l’estate via capi estivi e spazio a giacche termiche, maglie mezza stagione e calzamaglie più calde,...

Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si vuole plasmare è una missione difficile. POC supera di slancio...

Sviluppati da Prologo in collaborazione con il Politecnico di Milano e collaudati in gara dal Team Bahrain Victorious, i nuovi guanti MIG AIR CPC e MIG CPC definiscono un nuovo...

Dal 4 al 6 settembre, SIDI sarà presente all’ International Bike Festival, il principale salone internazionale dedicato al mondo della bicicletta, con un proprio spazio espositivo dedicato alla nuova collezione...

Pinarello ha appena presentato le sette varianti cromatiche per i modelli F9, F7, F5, F3 ed F1, una bici che sfrutta le migliori tecnologie derivanti dalla Dogma F portando la...

Wilier Triestina risponde alla nuova sfida del cross country. Le competizioni off-road sono cambiate. I percorsi XCO sono sempre più veloci, tecnici e selettivi, e la velocità in gara non...

Quando la passione per lo sport chiede di spostare sempre più avanti il proprio limite, nulla può essere lasciato al caso. Per chi sa che per raggiungere gli obiettivi più...

Se la S-Works Tarmac SL9 è la bici più veloce mai realizzata da Specialized, la seconda è senza dubbio la nuova Tarmac SL9 S-Level, una bici che grazie alla stessa...

Il casco Bellus 2 nasce con una precisa missione, ovvero donare massima protezione, tanto comfort e tutta la ventilazione che serve anche a velocità contenute. Infine, troviamo in questo modello...

Van Rysel, brand nato nel cuore delle Fiandre, rinnova la propria presenza nel gravel presentando due piattaforme distinte: la reattiva e leggera RCR-G da 7, 7 kg nata per correre...

Con soli 71 grammi di peso, un doppio fascio COB/Spot, una fascia in silicone lavabile e ricarica tramite USB-C, CUPO è la proposta ideale per chi cerca quella visibilità in...

Garmin annuncia Tacx® NEO 2T con Zwift Cog e Click, smart trainer pronto all'uso su Zwift e ROUVY1 fin dal primo colpo di pedale, senza bisogno di attrezzi aggiuntivi, configurazioni o...

Wilier Triestina è tra i partner di We Ride Paris, la nuova iniziativa lanciata dal Paris Saint-Germain, campione d'Europa in carica, in collaborazione con Groupama-FDJ United. Il progetto riunisce le...

Argon 18 con la nuova Anti Matter ha solo un’ambizione: rivoluzionare il fast gravel e dominare le competizioni sterrate più veloci al mondo. Dopo averla vista da vicino, quella che...

L’allarme e Localizzatore da bici messo a punto da Quad Lock®, azienda australiana leader nella produzione di supporti premium per iPhone distribuita in Italia da Ciclo Promo Components, ha il...

Citrullina, Beta-Alanina, BCAA, Creatina SupraCREA™ e caffeina micro-incapsulata NewCaff® sono solo alcuni degli elementi che EthicSport inserisce in Starter 1000™, un integratore che vi permette di affrontare allenamenti o prove...

Il gravel non è solo una specialità a parte, è anche uno stile di vita che prevede differenze corpose rispetto al ciclismo su strada. Togli l’asfalto, dimentica lo stress e...

Trek svela la quinta generazione della Domane, un modello che ha fatto la storia per il mondo endurance. I nuovi riferimenti sono questi: via l’IsoSpeed, più flessibilità e più leggerezza...

Il produttore olandese di biciclette Accell, proprietario di marchi come Batavus, Sparta, Babboe e Koga, è stato dichiarato fallito martedì da un tribunale di Amsterdam, secondo quanto comunicato dai curatori...

Un importante riconoscimento arriva a premiare il lavoro della MBM Cicli e rappresenta un’opportunità per rafforzare ulteriormente il dialogo con tutti gli operatori della filiera della bicicletta. Scrive infatti l'azienda:...

Che tipo di ciclisti siete? Come è maturata la vostra passione? Siete quelli che salgono in bici e vanno senza farsi troppe domande, o vi andrebbe di capire meglio cosa...

Polini Motori festeggia un altro straordinario traguardo internazionale nella FIM E-Bike Enduro World Cup. A Breuil-Cervinia, teatro dell’ultimo appuntamento della stagione iridata, il motore Polini E-P3+ MX Limited Series ha...

Dalla Borgogna arriva la nuova regina delle vette: leggerezza estrema, DNA racing e una guidabilità totale per domare le grandi salite e disegnare le traiettorie migliori. A chi è destinata?...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy