Il gravel non è solo una specialità a parte, è anche uno stile di vita che prevede differenze corpose rispetto al ciclismo su strada. Togli l’asfalto, dimentica lo stress e la competizione e goditi la libertà e il territorio indossando abbigliamento comodo e colori più vicini alla natura. La proposta di Salice per il gravel prevede i caschi Gavia e Vento in un bel verde e in un grigio con finitura matt, due colorazioni davvero interessanti.
Sicurezza e visibilità, entrambi spiccano
Sia Gavia che Vento godono della massima certificazione Europea EN1078, inoltre vengono dotati
di una bella luce a Led che diventa preziosa in ogni circostanza, soprattutto se vi dimenticate le luci della bici a casa. Entrambi i modelli offrono una notevole ventilazione e si confermano tra i più leggeri della categoria con un peso di 210 grammi per Gavia e 220 per Vento sempre nella taglia S/M. Come vuole la regola in casa Salice, tutto viene pensato, progettato e disegnato in Italia, una mossa che permette al noto marchio italiano di realizzare prodotti accompagnati da credibilità e qualità.
Gavia: un nome che riporta alle imprese
Gavia non è solo il nome di un passo alpino, infatti è anche un nastro d’asfalto su cui sono state scritte pagine e pagine di ciclismo eroico. Con un nome così importante non potevano mancare contenuti all’altezza: forme compatte e linee aerodinamiche sono il risultato di un design moderno e grintoso. Sono ben 15 le prese d’aria totali, abbastanza per garantirsi una ventilazione adeguata e la giusta dose d’aria se pedalate in bikepacking. L’imbottitura interna è ridotta alle parti che entrano direttamente in contatto con la testa lasciando libere le altre zone in cui l’aria può facilmente scorrere allontanando il calore dalla testa. Sulla calotta esterna possiamo facilmente notare le due guide in cui inserire le astine degli occhiali, un posto sicuro che non teme sobbalzi e sterrati. I cinturini sono leggerissimi e piatti, perfetti per le giornate più calde. Gavia è disponibile nelle misure S-M (51-58 cm per 210 grammi) e L-XL (58-61 cm per 220 grammi) in una vasta gamma di colori oltre al verde che vedete in foto.
Prestazioni da riferimento, ecco a voi Vento
Vento è davvero un casco interessante, leggero, compatto e veloce, un prodotto moderno e versatile che può stupirvi su strada ma anche nel gravel. È proprio nella seconda parte della stagione che l’ho sfruttato particolarmente nel gravel, seppur sia un casco nato per l’agonismo puro. Il nuovo colore Grigio limita di molto i surriscaldamenti, inoltre, ha un fascino particolare che acquista importanza quando è bello impolverato. In questo caso sono 11 i fori di ventilazione, meno rispetto a quelli presenti su Gavia, ma abbastanza per darvi un comfort termico adeguato nelle giornate più calde. Anche in questo casco sono state integrate due guide d'aggancio laterali per le astine degli occhiali e ritroviamo cinturini specificatamente realizzati per donare leggerezza sulla pelle e per aumentare la visibilità su strada. Grazie alle due taglie disponibili, S-M (53-58 cm per 220 grammi) e L-XL (58-61 cm per 230 grammi), Vento si adatta facilmente a qualsiasi conformazione cranica offrendo un fit stabile e sicuro.
Alta qualità e sicurezza vanno di pari passo
Le calotte di questi due caschi vengono realizzate mediante tecnologia in-moulding, quella che permette di fondere in un unico processo lavorativo la parte esterna in policarbonato con lo strato interno in EPS. Questo processo costruttivo può garantire una resistenza agli impatti eccezionale e permette a Salice di contenere il peso senza rinunciare alla sicurezza.
Colorazioni naturali per fare centro
Il nuovo verde messo a punto per il casco Gavia e il grigio chiaro per il modello Vento sembrano nati per il gravel, ma sono anche colorazioni che a mio avviso fanno emergere l’unicità di questi due prodotti. Entrambi i caschi adottano stile e forme che riportano pienamente al carattere di Salice, un marchio che propone sempre prodotti dotati di un ottimo rapporto qualità/prezzo. Forse consiglierei il modello Gavia a chi pratica un gravel più all’avventura mentre ripiegherei sul modello Vento se la stagione prevede qualche gara del circuito italiano. Detto questo, entrambi i caschi riescono ad eccellere anche nelle condizioni più calde e complesse, quelle in cui sole, polvere e scossoni sono lì pronti a ricordarvi che il gravel è roba da duri. A fine giro basta acqua e sapone neutro per riportare tutto alla perfezione, imbottiture comprese.
Luce LED posteriore, un jolly per la sicurezza attiva
Salice posiziona sul corpo del rotore un’utilissima luce rossa di sicurezza LED (diverse modalità di funzionamento tra flash e fissa), una risorsa per rendersi ancora più visibile su strada o nelle uscite in notturna.