Van Rysel, brand nato nel cuore delle Fiandre, rinnova la propria presenza nel gravel presentando due piattaforme distinte: la reattiva e leggera RCR-G da 7,7 kg nata per correre le più veloci e moderne competizioni del panorama internazionale e la versatile EDR-G dotata di vano integrato studiata appositamente per l'endurance e il bikepacking. Entrambi i progetti non prevedono compromessi e sono nati per soddisfare le due anime che compongono il mondo gravel: prestazioni pure da una parte e grande autonomia e comfort sulle distanze estreme per l’altra.
Van Rysel RCR-G: aerodinamica da WorldTour
La RCR-G ha preso vita in uno sviluppo che ha largamente coinvolto gli atleti del team World Tour DECATHLON - CMA CGM, atleti che l’hanno guidata apprezzandone largamente la strettissima parentela aerodinamica con la bici da strada RCR-R PRO, quella che utilizzano in gara. Nelle competizioni gravel moderne di oggi in cui le medie orarie superano i 35 km/h su moltissimi km l'asfalto copre fino al 40% del percorso mentre i restanti tratti prevedono comunque fondi particolarmente veloci, condizioni in cui la penetrazione dell'aria diventa determinante.
Simulazioni e galleria del vento
I test CFD sono stati parte integrante e primordiale del progetto, una via computerizzata che oggi concede scorciatoie importanti, ma sono state poi le prove comparative in galleria del vento a confermare che la direzione era quella giusta con un risparmio di 8,6 Watt a 45 km/h rispetto alla precedente Van Rysel GCR e di 17,0 Watt rispetto alla RCR-CX. dati alla mano nelle simulazioni sul percorso del Campionato del Mondo Gravel, la RCR-G è risultata più veloce di ben 1 minuto e 22 secondi!
Modulo e laminazione concedono leggerezza, rigidità e massima aerodinamica
Il carbonio scelto è High Modulus 60T per un telaio che si compone di 366 pelli di carbonio ad alto modulo e ferma la bilancia a soli 885 grammi (taglia M, non verniciato). Il progetto prevede anche una nuova forcella aerodinamica, altro elemento da 417 grammi nato da prove e simulazioni importanti. Nel complesso il telaio appare molto snello e prevede foderi posteriori asimmetrici per mantenere il carro reattivo pur ospitando coperture fino a 50 mm e massima compatibilità con monocorona fino a 50T o doppia fino a 52T. Il reggisella è tondo da 27,2 mm, dettaglio strutturale che completa in maniera “snella” le forme del telaio offrendo benefici importanti per quanto riguarda lo smorzamento delle vibrazioni. Il telaio prevede attacco UDH, tre supporti portaborraccia e predisposizione bento box. Il Cockpit Integrato Deda x VR, una piega monoscocca integrata in carbonio da 330 g garantisce un risparmio di 4,1 Watt rispetto al set attacco/piega in carbonio tradizionale e fino a 8 Watt rispetto a un manubrio tondo.
Un team WorldTour coinvolto e ampiamente soddisfatto
Durante l'intero processo di sviluppo, le varie specifiche per il nuovo telaio non sono solo state definite in laboratorio, ma anche attraverso importanti test svolti sui terreni più impegnativi ed è così che per oltre due anni, gli atleti professionisti DECATHLON CMA CGM hanno alimentato in prima persona il processo di sviluppo. L’approvazione dei lay-up è stata determinante e ha indicato la via per ottenere il massimo in termini di reattività e guida in condizioni reali. «Puoi spingere davvero a fondo la bici mantenendo comunque un ottimo livello di comfort nei tratti più sconnessi. Se io o Dodo [Dorian Godon] non vinciamo, [...] sarà solo colpa nostra. Ora non possiamo più dare la colpa al mezzo: è assolutamente ai vertici della categoria.» Queste le parole di un soddisfattissimo Stan Dewulf, Corridore Professionista del Team DECATHLON CMA CGM.
Pesi dichiarati bici completa con allestimento SRAM RED AXS
Nell’allestimento migliore Van Rysel prevede 7,7 kg per la taglia M (XXS: 7,5 kg | XS: 7,6 kg | S: 7,65 kg | L: 7,9 kg | XL: 8,0 kg) un risultato importante ottenuto anche mediante i componenti più avanzati per ridurre il peso complessivo della bici. Nel progetto tutto conta, dal gruppo al manubrio integrato.
Jérémie Debeuf, VAN RYSEL Race Product Manager
“Con la RCR-G non volevamo adattare una bici da avventura per farla diventare da corsa, volevamo sviluppare da zero una vera e propria piattaforma da gravel race. Il gravel racing moderno è più veloce, più tecnico e più impegnativo che mai, quindi ogni scelta che abbiamo fatto
è stata guidata dalle prestazioni. Abbiamo unito l'esperienza aerodinamica maturata con le bici da strada RCR-R ed RCR-F a una struttura in carbonio leggero e a una geometria progettata nello specifico per le competizioni gravel. Il risultato è una bici che infonde ai ciclisti e alle cicliste la sicurezza necessaria per spingere più a fondo, mantenere la velocità sui terreni misti e competere ai massimi livelli.”
Van Rysel EDR-G: comfort, kit integrato e praticità sulle ultra-distance
La EDR-G nasce per chi mette al primo posto l’avventura, quindi un gravel in cui l’assorbimento delle vibrazioni, la stabilità di guida e la praticità divengono elementi altamente importanti. La geometria endurance scelta da van Rysel riduce l'affaticamento muscolare, offrendo il massimo controllo sui fondi più sconnessi. Nel bellissimo ed essenziale telaio ruba la scena un comodissimo vano portaoggetti integrato, uno scomparto ricavato all'interno del tubo diagonale, e perfettamente accessibile anche con borse da bikepacking montate. Al suo interno viene stivato un kit completo composto da custodia che prevede camera d'aria compatta, multitool, due cacciagomme e mini-pompa (fino a 4 bar).
Ergonomia e allestimenti, tutto per ottenere il meglio nell’avventura
Van Rysel punta alla massima modularità ed è così che fissa sul telaio e forcella ben 15 punti di fissaggio per accogliere borracce e borse supplementari. La piega Deda Gera con flare di 24° offre diverse posizioni per le mani e concede molto in termini di guidabilità anche e soprattutto nei percorsi più difficili. Il telaio realizzato con carbonio di prima qualità viene plasmato da una geometria endurance particolarmente accogliente. Sia chiaro, questi due elementi non sono la versione meno quotata del modello più veloce, sono il meglio del meglio che Van Rysel prevede per il gravel avventuroso. La bici è disponibile con ruote in carbonio VAN RYSEL VR32 (1600 g) o con forcella ammortizzata RockShox Rudy XPLR da 40 mm, altro cemento che vi fa ben capire quanto questa bici sia duttile. Il passaggio ruota è di 50 mm, mentre la compatibilità della trasmissione prevede fino a 50T per la monocorona e 52T per la doppia sempre con compatibilità con forcellino UDH.
Uno sviluppo totale seguito passo per passo
Il collaudo ha previsto 25.000 km corsi ad alti livelli da 30 collaudatori mentre la ciliegina sulla torta ha previsto una durissima prova dell’atleta Juliette Coqueret in una traversata europea in totale autosufficienza.
Rachel Gassier, VAN RYSEL Endurance Product Manager
“Con la EDR-G , la nostra ambizione non era quella di creare un' ennesima bici da gravel, ma una bici che incoraggiasse ciclisti e cicliste a continuare ad esplorare. Che si tratti di un’uscita di poche ore, di affrontare una sfida ultra-distance o di partire per un’avventura bikepacking di più giorni, il comfort e la sicurezza diventano importanti quanto le prestazioni. Ecco perché ci siamo concentrati sulla riduzione dell’affaticamento, sul miglioramento della stabilità e sull’integrazione di funzioni pratiche come il vano portaoggetti nel telaio, affinché i ciclisti possano rimanere autosufficienti e godersi ogni km. Il risultato è una bici nata per andare più lontano, qualunque sia il percorso scelto.”