I PIU' LETTI
FONDRIEST. «INVESTIRE SUI GIOVANI E' UN DOVERE MORALE CHE COINVOLGE TUTTI»
di Francesca Monzone | 27/09/2020 | 07:44

In questo Mondiale tutto italiano di campioni ce ne sono tanti, ma c’è uno in particolare che, oltre ad aver vinto tanto nella sua carriera di sportivo, si è messo in gioco per aiutare i giovani a crescere con il ciclismo. Stiamo parlando di Maurizio Fondriest, che la maglia iridata l’ha vinta del 1988 a Renaix in Belgio e che, lasciate le corse, ha deciso di dedicarsi a progetti importanti, che aiutano i nostri ragazzi a crescere.

«La maglia iridata non è una maglia qualsiasi, è qualcosa che ti appartiene per tutta la vita. La porti per un anno, ma in realtà non ti lascerà più. È un qualcosa di veramente speciale». Per lui essere presente ad un Mondiale, è un appuntamento importante al quale non si può rinunciare. «Non tutti riescono a vincere un evento come questo, ci sono tanti campioni che nella loro carriera hanno vinto tantissimo, ma non sono riusciti a conquistare questo titolo. Ogni anno ci ritroviamo per la cena riservata ai vincitori del Mondiale, quando sono a tavola, mi accorgo che siamo un piccolo gruppo, che ha avuto l’onore e il privilegio di vestire la maglia più importante di tutte».

Per Maurizio Fondriest vincere una prova iridata non è facile, devi andare fortissimo ed avere anche un pizzico di fortuna, per fare la differenza. Lo considera un club per pochi e gli italiani che sono riusciti in questa impresa, oggi si contano sulla punta delle dita. «L'altra sera c’è stata la cena riservata agli azzurri che hanno vinto un Mondiale. Siamo veramente pochi, c’ero io, poi Baldini, Adorni, Basso, Moser, Saronni, Argentin, Bugno, Bettini e Ballan. Purtroppo non c’è più Gimondi a festeggiare con noi. E' un gruppo ristretto e per questo indossare la maglia con l’arcobaleno sul petto, ha qualcosa di speciale che ti fa capire che sarai campione del mondo per tutta la vita».

C’è il problema Covid19, le corse sono riprese da poco ma tante squadre stanno soffrendo. «Il Covid ha portato molti problemi in tanti settori e anche lo sport non è stato risparmiato. Penso alle piccole squadre, che hanno perso gli sponsor e che fanno fatica a rimanere in piedi, in particolare quelle giovanili. Bisognerebbe trovare un sistema per aiutare di più i giovani, perché sono loro il nostro futuro».

Fondriest pensa al ciclismo come mezzo per aiutare i nostri ragazzi a crescere, non per cercare solo il campione, ma semplicemente perché lo sport fa bene e porta i giovani a formarsi in modo sano. «Aiutare i nostri figli a crescere è un dovere morale che dovremmo avere tutti, io ho deciso di farlo attraverso lo sport, perché è l’ambiente che conosco meglio. Sponsorizziamo delle squadre, non perché ci guadagniamo, ma per investire sul futuro. In oltre la pratica sportiva è anche un aiuto per le famiglie, perché quando fai fare dello sport ad un bambino, per certo lo stai aiutando a crescere sano. Vuol dire togliere i bambini dalla strada e indirizzarli verso qualcosa che fa bene al corpo e alla mente, è una forma di educazione. Sono convinto che lo Stato dovrebbe investire nello sport, perché è un modo sicuro per avere degli adulti migliori domani».

Il nostro Governo tra le varie emergenze, è costretto a fare tagli importanti e così, a subentrare sono le sponsorizzazioni private, come la Alpecin. Maurizio è stato bravo in questo e a Cles, dove vive, ha fatto crescere bene tanti ragazzi e alcuni sono diventati dei campioni, come Gianni Moscon e Letizia Paternoster, che lui stesso ha seguito nei loro primi anni di attività. «Grazie al mio nome, molti ragazzi del mio territorio si sono avvicinati al ciclismo. Speri sempre di trovare un nuovo campione, qualcuno che possa anche far meglio di te, ma io sono contento anche senza dei fenomeni, perché penso che sto facendo del bene alla mia comunità e servirebbero più persone, disposte ad investire sui nostri ragazzi».

Con un occhio puntato al futuro, Fondriest continua a lavorare e a trovare nuove idee per i giovani, per questo è nata la AFB, un progetto costruito insieme a Paolo Alberati. Maurizio e Paolo con l’aiuto del l’ex tecnico Bianco, cercano giovani ciclisti in cui vi siano le doti per poter ottenere dei risultati in questo sport e diventare, un domani dei professionisti. Non si definiscono dei procuratori, perché di fatto, non guadagnano con questi ragazzi, ma al contrario investono nel loro futuro tutelandoli. «Sia io che Paolo abbiamo le nostre attività e questo non lo vediamo come un lavoro da cui prendere un guadagno, è un’idea nata dalla nostra passione per il ciclismo. Sosteniamo i giovani e li aiutiamo a crescere e cerchiamo di tirar fuori il numero maggiore di professionisti. In questo modo sosteniamo anche quei ragazzi che da soli non avrebbero i mezzi per emergere. Abbiamo anche un aiuto in Colombia con Bianco, che cerca i ragazzi sudamericani con doti, da far crescere e li accompagniamo fino al passaggio al professionismo. Questi ragazzi li portiamo in Italia, li seguiamo e poi li aiutiamo ad entrare in squadre dove possono continuare a migliorarsi. E’ un progetto nel quale credo molto e le nostre sponsorizzazioni, in parte servono a sostenere la crescita di questi giovani».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Quando la passione per lo sport chiede di spostare sempre più avanti il proprio limite, nulla può essere lasciato al caso. Per chi sa che per raggiungere gli obiettivi più...

Se la S-Works Tarmac SL9 è la bici più veloce mai realizzata da Specialized, la seconda è senza dubbio la nuova Tarmac SL9 S-Level, una bici che grazie alla stessa...

Il casco Bellus 2 nasce con una precisa missione, ovvero donare massima protezione, tanto comfort e tutta la ventilazione che serve anche a velocità contenute. Infine, troviamo in questo modello...

Van Rysel, brand nato nel cuore delle Fiandre, rinnova la propria presenza nel gravel presentando due piattaforme distinte: la reattiva e leggera RCR-G da 7, 7 kg nata per correre...

Con soli 71 grammi di peso, un doppio fascio COB/Spot, una fascia in silicone lavabile e ricarica tramite USB-C, CUPO è la proposta ideale per chi cerca quella visibilità in...

Garmin annuncia Tacx® NEO 2T con Zwift Cog e Click, smart trainer pronto all'uso su Zwift e ROUVY1 fin dal primo colpo di pedale, senza bisogno di attrezzi aggiuntivi, configurazioni o...

Wilier Triestina è tra i partner di We Ride Paris, la nuova iniziativa lanciata dal Paris Saint-Germain, campione d'Europa in carica, in collaborazione con Groupama-FDJ United. Il progetto riunisce le...

Argon 18 con la nuova Anti Matter ha solo un’ambizione: rivoluzionare il fast gravel e dominare le competizioni sterrate più veloci al mondo. Dopo averla vista da vicino, quella che...

L’allarme e Localizzatore da bici messo a punto da Quad Lock®, azienda australiana leader nella produzione di supporti premium per iPhone distribuita in Italia da Ciclo Promo Components, ha il...

Citrullina, Beta-Alanina, BCAA, Creatina SupraCREA™ e caffeina micro-incapsulata NewCaff® sono solo alcuni degli elementi che EthicSport inserisce in Starter 1000™, un integratore che vi permette di affrontare allenamenti o prove...

Il gravel non è solo una specialità a parte, è anche uno stile di vita che prevede differenze corpose rispetto al ciclismo su strada. Togli l’asfalto, dimentica lo stress e...

Trek svela la quinta generazione della Domane, un modello che ha fatto la storia per il mondo endurance. I nuovi riferimenti sono questi: via l’IsoSpeed, più flessibilità e più leggerezza...

Il produttore olandese di biciclette Accell, proprietario di marchi come Batavus, Sparta, Babboe e Koga, è stato dichiarato fallito martedì da un tribunale di Amsterdam, secondo quanto comunicato dai curatori...

Un importante riconoscimento arriva a premiare il lavoro della MBM Cicli e rappresenta un’opportunità per rafforzare ulteriormente il dialogo con tutti gli operatori della filiera della bicicletta. Scrive infatti l'azienda:...

Che tipo di ciclisti siete? Come è maturata la vostra passione? Siete quelli che salgono in bici e vanno senza farsi troppe domande, o vi andrebbe di capire meglio cosa...

Polini Motori festeggia un altro straordinario traguardo internazionale nella FIM E-Bike Enduro World Cup. A Breuil-Cervinia, teatro dell’ultimo appuntamento della stagione iridata, il motore Polini E-P3+ MX Limited Series ha...

Dalla Borgogna arriva la nuova regina delle vette: leggerezza estrema, DNA racing e una guidabilità totale per domare le grandi salite e disegnare le traiettorie migliori. A chi è destinata?...

Grandi novià in arrivo in casa Nalini e primo grande appuntamento fissato tra poche settimane: on occasione dell’International Bike Festival di Misano 2026, lo staff Nalini ha organizzato un ricco...

È la quinta volta che DMT ha il privilegio di accompagnare Tadej Pogacar sul gradino più alto del podio più ambito da ogni corridore. Ogni volta è un’emozione diversa, nuova,...

La Borsa al manubrio Coursier Jager di Uläc da 3 litri è l’ennesimo pezzo realizzato ad arte dall’azienda taiwanese distribuita in Italia da Ciclo Promo Components. Solida, capiente e smart,...

L’innovazione nel design funzionale nel ciclismo, elevato quasi a forma d’arte. Sotto le insegne di Columbus e Cinelli, il coraggio di Antonio Colombo ha segnato un’epoca nell’industria italiana e globale...

L’Air Alarm di Uläc è perfetto per una sosta veloce con la vostra e-bike o con la gravel se state viaggiando in bikepacking (pesa solo 156 g), esattamente come capita...

Il sistema è uno dei migliori sul mercato: prevede la connessione diretta alla batteria dell’e-bike tramite un cavo D-type da 3, 5 mm, ora scollegabile e sostituibile indipendentemente per semplificare...

È possibile provare la qualità del “fatto a mano” nelle uscite quotidiane senza spendere cifre astronomiche? Con i Challenge ELITE Pro tutto questo è assolutamente realizzabile: è proprio  questo il...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy