È possibile provare la qualità del “fatto a mano” nelle uscite quotidiane senza spendere cifre astronomiche? Con i Challenge ELITE Pro tutto questo è assolutamente realizzabile: è proprio questo il copertoncino clincher a darvi accesso al mondo delle prestazioni handmade, il tutto con un prezzo contenuto per correre e allenarsi.
Il segreto della costruzione "Handmade": morbidezza senza vulcanizzazione
A differenza delle tradizionali coperture vulcanizzate a caldo dove il battistrada viene portato a temperatura e indurito insieme alla carcassa, gli pneumatici artigianali Challenge vengono assemblati passo dopo passo con la posa della mescola a freddo sulla carcassa utilizzando colle naturali e rivestimenti in lattice. Queste particolarità costruttive rendono la struttura estremamente flessibile e adattiva, un plus per filtrare le asperità dell’asfalto e assecondare nel migliore dei modi il rotolamento.
Carcassa in Super Poliestere e mescola Smart Compound
Il cuore del modello ELITE Pro è a mio avviso l’ottima carcassa in Super Poliestere con una densità da 220 TPI, un materiale che risulta più resistente, morbido e flessibile del nylon tradizionale, garantendo un assorbimento delle vibrazioni davvero elevato. La mescola Smart Compound offre il perfetto equilibrio tra longevità e tenuta di strada, un equilibrio maturo in cui spicca anche un ottimo rotolamento. A proteggere la camera d'aria dai rischi di foratura ci pensa il sistema PPS (Puncture Protection System) basato su uno strato di tessuto ad alta tenuta inserito direttamente tra battistrada e carcassa.
Misure, pesi e compatibilità
La serie Challenge ELITE Pro Clincher è compatibile solo con cerchi di tipo Hooked (dotati di dente di ritenzione). La versione in prova è l’abbondante 700x32 mm per 320 grammi di peso, una misura moderna come richiede il mercato.
Un copertoncino tuttofare con i numeri giusti per correre
Nel modello ELITE Pro Handmade Clincher troviamo la tipica durata di un copertone da allenamento ma anche la fluidità di marcia di una copertura da gara. Rispetto a coperture dedicate all'inverno (come i 4 Stagioni XP, qui la nostra prova), il Challenge ELITE Pro mantiene un livello di comfort molto alto, offrendo anche un rotolamento migliore e una maggiore reattività.
Su strada convincono e sono molto veloci
A colpire positivamente è il loro rotolamento, ma anche la grande flessibilità della carcassa in poliestere. Un consiglio sulle pressioni d’esercizio: non esagerate, questa sezione da 32 mm gioca al meglio le sue carte attorno ai 4 bar ed è lasciandoli un filo morbidi che ripagano al massimo, copiando l’asfalto e regalando comfort in abbondanza. Il battistrada prevede una parte centrale lavorata con scolpitura a lisca di pesce abbinata a una laterale con trama più fitta per offrire grip in curva. Il Challenge ELITE Pro montato con le nuove ruote PARTICLE GCX Hyperlight mi ha regalato molte soddisfazioni, un abbinamento perfetto per gli allenamenti e le giornate di gara. Chi non può fare a meno della camera d’aria troverà in questo prodotto Challenge Tires affidabilità, prestazioni e una notevole guidabilità. In questa configurazione la reattività resta sempre elevata mentre il grip si conferma di casa con la mescola Smart. Il lavoro svolto dalla carcassa è encomiabile e garantisce un comfort di marcia notevole entro le pressioni consigliate dall’azienda. Se volete più comfort, optate per le camere d’aria in lattice di Challenge Tires, un prodotto per ciclisti esigenti. La costruzione Handmade resta il vero punto di forza di questa copertura proposta anche a un prezzo decisamente interessante. Per quanto riguarda l’usura siamo perfettamente allineati con i prodotti dei competitor, quindi ritengo assai probabile arrivare a percorrere 5000 km con un singolo treno, con l’accortezza di girarli prima di appiattire del tutto lo pneumatico posteriore.