I PIU' LETTI
GIORGIO VANNUCCI E I RICORDI LEGATI A FRANCESCO MOSER E IVANO FANINI
dalla Redazione | 17/08/2020 | 07:45

Giorgio Vannucci, 90 anni, rappresenta con brillantezza demografica la longevità fisica e mentale di un uomo al quale non pesa l'età nemmeno nella lucentezza di ricordare esperienze di vita trascorse da direttore sportivo sull'ammiraglia. Diventò famoso per aver dato il via alla carriera professionistica di Francesco Moser, uno fra i più grandi campioni di ogni epoca, ma anche per aver contribuito dall'89 a dare il via alla lunga serie di vittorie delle squadre di Ivano Fanini, che Vannucci scelse dopo la separazione da Moser nell'84.

«Ho sempre cercato di trasmettere ai miei atleti - dice - i veri valori dello sport perchè alla base di tutto c'è il fair play, un codice di comportamento che metto sempre come priorità per il rispetto delle regole di ognuno ma soprattutto nei rapporti con gli altri».

Lei Vannucci è considerato il vero scopritore di Moser. Ci vuole raccontare?
«In una corsa in Lunigiana, nel 1970, quando lavoravo per il Bottegone Mobiexport di Pistoia, un mio collaboratore - Luigi Cecchi - mi si avvicinò indicandomi un ragazzo che andava fortissimo. Mi misi a guardarlo ed era uno spettacolo. Correva per il Montecorona di Palù di Giovo. Gli chiesi: ci verresti a correre con noi? Lui rispose: devi dirlo ad Aldo (suo fratello più grande ndr). Il giorno dopo sul Lago di Garda il presidente del Bottegone Sandrino Fedi, sostenuto dal suo stretto collaboratore Renzo Bardelli, si assicurò la sua firma con un ingaggio oneroso di 50 mila lire mensili in più rispetto alla pretesa di Aldo Moser. Io al Bottegone in quegli anni avevo l'incarico di Assistent Ploegleider prima di acquisire il patentino ed iniziare ad allenare. Moser, inutile nasconderlo, è stata la mia più grande scoperta ed il corridore che rese famoso anche me con le sue vittorie. Nei rapporti personali nel tempo è diventato come un figlio. Anche pochi giorni fa ci siamo sentiti telefonicamente».

Moser passò professionista a suon di vittorie nel ’73 alla Filotex diretta da Waldemaro Bartolozzi affiancato da Aldo Moser e poi ritrovò Vannucci nel ’75. Si può però dire che quasi l'intera carriera professionistica di Moser, che con 273 vittorie è il terzo più vittorioso al mondo, si è avvalsa di Giorgio Vannucci.

NELL'89 DOPO MOSER SCEGLIE IVANO FANINI. Dopo innumerevoli successi con le squadre di Moser a Giorgio Vannucci non dispiaceva l'idea di lavorare con ragazzi più giovani e promettenti. Andò a fare il D.S. all'Ariostea Benotto, Ariostea Oece, poi alla Gis Gelati allenando anche Silvano Contini e Miro Panizza poi al G.P. di Camaiore fu avvicinato da Ivano Fanini che gli propose la sua squadra. Fu amore a prima vista.

«Di Fanini apprezzavo i suoi intendimenti ciclistici - dice il tecnico pistoiese -, la sua passione ma anche la personalità che aveva nel gestire con piccole risorse le sue squadre. Sapevo di andare incontro ad un assemblaggio più faticoso ma sicuramente più intrigante».

Di contro, per Fanini si avverava un sogno: aveva conquistato la fiducia del diesse che aveva diretto e lanciato il grande Francesco Moser. «Appena ebbi la certezza - dice l'attuale patron di Amore & Vita-Prodir -, non rinnovai il contratto a Mauro Battaglini per fare spazio a Giorgio Vannucci. Ha allenato le mie squadre dall'89 al ’93. Cinque anni meravigliosi, costellati da tanti successi alla guida della Polli Mobiexport Fanini, di Amore & Vita Fanini per finire con Amore & Vita-Galatron. Abbiamo messo il nostro nome nell'albo d'oro di diverse classiche italiane».

Vannucci portò al successo Pierino Gavazzi nel Trofeo Laigueglia e nel GP Industria e Commercio di Prato; Roberto Pelliconi che fece suo il Trofeo Matteotti  oltre a vincere tre tappe al Sun Tour in Australia. La squadra di Fanini si impose nel 90 anche al Giro d'Italia vincendo una tappa con Fabrizio Convalle. Altri corridori che trovarono la vittoria furono Stefano Della Santa, Alessio Di Basco che vinse anche una tappa al Giro della Svizzera, lo svizzero Bruno Risi e soprattutto Giuseppe Calcaterra che nel ¿93 si impose al Giro dell'Appennino, in una tappa e nella classifica finale al Giro di Puglia. Di quest'ultimo il saggio D.S. ha un ricordo particolare: «Ero a correre con la squadra il Giro della Svizzera, quando l'amico Franco Mealli mi telefonò per invitarmi al Giro della Puglia. La sua insistenza fu tale che mi feci sostituire dal mio vice Giuseppe Lanzoni per accontentarlo. Portai alcuni corridori in Puglia e vinsi tappa e classifica finale con Giuseppe Calcaterra. Ecco, questi sono successi che ti ripagano di tanto impegno e che ti fanno capire di aver contribuito con il tuo lavoro ad arricchire il bilancio di una squadra».

L'AVVENTO DI CIPOLLINI…. Immediatamente prima della sua parentesi importante con le squadre Fanini, Giorgio Vannucci fu al centro di una trattativa che portò Mario Cipollini a correre per il Bottegone-Mobiexport Fanini. Aveva l'incarico di supervisore della squadra di Pistoia che, in attesa di passare a dirigere la Fanini , lo volle di nuovo a collaborare. Un contratto legava Cipollini a Fanini che quindi era proprietario del suo cartellino. Fu trovato l'accordo del prestito al Bottegone Mobiexport per la gioia dello sponsor gestito dai compianti Lando e Carla Cappellini ed il D.S. Daniele Tortoli chiese consigli al maestro pistoiese su come allenare l'astro nascente del ciclismo. Era il 1988, l'anno successivo Cipollini passava professionista alla Del Tongo, rimanendo nella storia come uno fra i più forti velocisti di ogni epoca. Giorgio Vannucci chiuse definitivamente la sua carriera professionistica a 67 anni da Assistente con la Ros Mary & Co Minotti Italia di Marino Basso.

Chiudiamo questo piacevole incontro ricordando due aneddoti che Vannucci ha scolpiti nella sua mente: uno piacevole, l'altro meno. «Bernard Hinault a volte mi si avvicinava in corsa chiedendomi consigli sui rapporti da usare in salita. Fra noi c'è sempre stato un reciproco rispetto - conclude uno degli ultimi maestri di ciclismo - ed anche la sua rivalità con Francesco Moser è sempre stata leale e di stima reciproca. La nota dolente invece fu quando Moser perse un Giro d'Italia per un paio di occhiali. Era il 1979 quando li notò sul cruscotto della mia ammiraglia lasciati da un corridore. Li indossò procurandosi una fastidiosa congiuntivite. L'infiammazione lo penalizzò limitandone il rendimento nell'intero Giro, altrimenti lo avrebbe vinto lui. Lo perse per poco più di due soli minuti. Mi fa piacere ricordare tante curiosità ma soprattutto aver lavorato nel ciclismo in un'epoca di grandi campioni e di fuoriclasse i cui nomi saranno per sempre ricordati».

da La Gazzetta di Lucca a firma di Valter Nieri

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
SIDI e Sartoria Ciclistica annunciano con entusiasmo il rinnovo della loro partnership strategica, una collaborazione che celebra l'incontro tra l'avanguardia tecnologica del brand veneto e la cultura ciclistica autentica nata...

Arrivano oggi i nuovi guanti aerodinamici Prologo, prodotti impreziositi non solo da nuovi materiali e nuove colorazioni, ma anche da un'evoluzione della tecnologia CPC, la soluzione giusta per offrire più...

Continental ha appena svelato svelato il nuovo kit di pneumatici Limited Edition Tour de France 2026 composto dall’aerodinamico Aero 111 e dal celebre Grand Prix 5000 S TR, una combo...

Tutto nasce da un'idea. Un'idea diventa un progetto. Un progetto diventa una bici. E ogni bici che costruiamo lascia un segno e ci insegna qualcosa di nuovo. In 120 anni...

Le scuole sono finite e l’estate per i più giovani entra nel vivo, quindi quale momento migliore dell’anno per regalare ai nostri ragazzi una nuova bici? Brera Cicli, brand del...

Il nuovo SRAM Technical Service Center (STS) di Varese è operativo e rende servizio clienti, assistenza e competenze tecniche sui prodotti del portfolio SRAM più accessibili che mai ai rivenditori...

L’avevamo apprezzata nella sua versione prototipale in un debutto speciale durante il Tour de Romandie, l’occasione giusta in cui questa Colnago TT2 sviluppata in collaborazione con UAE Team Emirates-XRG e...

Aerodinamica, da endurance e…da scalatore. Ebbene sì, le bici super leggere sono un prodotto iper attuale e a dimostrarlo ci pensa  la bellissima Look Cycle 785 Huex RS, una bici...

Pinarello lancia oggi quattro nuove ed eleganti colorazioni per la sua bici da strada di punta, la DOGMA F, pensate per emozionare. La Dogma F rappresenta da tempo l'apice dell'ingegneria prestazionale...

È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le lenti RWX sono una presenza costante e spesso sono le...

Compex presenta Ayre Pro, i nuovi stivali a compressione dinamica graduata wireless pensati per atleti professionisti e amatori che cercano un recupero efficace e pratico. Diversamente da molti sistemi presenti...

Se la vostra filosofia prevede di credere nell’utilizzo di una sola bicicletta per ogni tipologia di percorso, da oggi in poi dovrete prendere in considerazione la nuova Bianchi Specialissima, una...

Il catalogo di Campa Bros, marchio nato nel 2004 e distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, è davvero ben organizzato e presenta un’ampia gamma di accessori e componenti dedicati...

La Dolomiti Gravel non si svolgerà in forma ufficiale organizzata, ma il percorso potrà essere pedalato in autonomia richiedendo la traccia GPX. La partecipazione sarà comunque valida ai fini...

Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza dubbio per un utilizzo quotidiano, ma anche per stupire gli...

Nell’ultima stagione ci siamo abituati a vedere gli atleti del UAE Team Emirates-XRG correre e vincere solo in sella alla Y1Rs, ma ieri è stato proprio Del Toro a vincere...

La Fondazione Principessa Charlène di Monaco ha annunciato la nuova edizione di Together Crossing for the Pelagos, l’iniziativa sportiva e solidale che prenderà il largo il prossimo 19 giugno unendo...

Sono corsi via 1.091, 6 Km con 20.450 metri di dislivello  nell’edizione 2026 del Giro-E, l’evento dedicato interamente alle e-bike che si svolge sulle strade del Giro d’Italia, una manifestazione...

Nella bella stagione è davvero semplice allungare con le uscite oltre il tramonto o, come spesso accade, ritrovarsi a pedalare in notturne in cui una luce potente e affidabile diventa...

Serie sterzo innovative e cablaggi interni sono oggi un plus a cui nessuno vuole più rinunciare e non si parla solo di bici top di gamma, infatti, anche i classici...

Che cos’hanno in comune la neo-campionessa belga U19 Jana Gevers, la campionessa spagnola di ciclocross élite Lucia Gonzales, e Lusia Peserta, la più forte scalatrice indonesiana? Di sicuro la sella....

Da fuori è proprio quello che vedete, ovvero una luce LED per bici, molto luminosa e dotata di una larghissima autonomia. In realtà c’è molto di più in questa luce, ovvero...

Dopo aver divertito grandi e piccoli negli anni '70 con le divertenti bici cross caratterizzate da sospensioni XXL, l'iconico brand Saltafoss ritorna sulle strade cittadine e sui percorsi sterrati con...

BT SBL è lo smanicato tecnico super leggero (Breezy Touch) progettato da SIXS specificamente per il ciclismo (strada, gravel, MTB). È infatti il principale prodotto della linea LIGHT BT V2...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy