I PIU' LETTI
I «MURAUTISTI» OVVERO L'ARTE DI UN VIAGGIO SPECIALE
di Marco Pastonesi | 24/03/2020 | 09:26

In una parola: autisti. Ma per la verità, molto, moltissimo, infinitamente di più: navigatori e accompagnatori, informatori e osservatori, e poi segretari e assistenti, e ancora psicologi e psicoterapeuti, perché alleati, complici, amici. Per la macchina, ma anche per la pelle. Una coppia di fatto, una convivenza di strada, un matrimonio a tempo determinato. Un tandem, un binomio, un duetto. Con Gianni Mura era così.

Carletto Pierelli (nella foto in apertura) fu sostituito da Alessandro Grazioli. La staffetta poteva essere traumatica: Carletto milanese e Alessandro romano, Carletto stagionato e Alessandro sbarbato, Carletto collaudato e Alessandro debuttante. Fu, se non proprio amore, un’intesa a prima vista, a prima guida. Alessandro Grazioli, che lavorava alla Fandango (e adesso alla Sellerio), per guidare (e farsi guidare da) Gianni Mura, prendeva le ferie. Le più belle vacanze della sua vita.

Nel 2016 l’onore toccò a Fabrizio Cadelano, che per guidare (e farsi guidare da) Gianni Mura prese le ferie dalla “Gazzetta dello Sport”. “Fu un viaggio. Anzi: fu il viaggio. Non di lavoro né di vacanza, ma di piacere e di conoscenza. La partenza da Milano un paio di giorni prima dell’inizio del Tour, per fare il pezzo della vigilia, e il ritorno a Milano un paio di giorni dopo la fine del Tour, per dare le pagelle. Mi diceva: ‘Sei stanco, guido io’. Mai successo, altrimenti che cosa sarei andato a fare? Al resto ci pensava lui: scelta degli alberghi e dei ristoranti, acquisto dei quotidiani e delle riviste, anche opera di traduzioni e interpretariato. Colazione verso le nove se già compresa nel prezzo dell’albergo, altrimenti, per non pesare sui conti del giornale, nel primo bar di genere popolare. Pranzo al buffet riservato ai giornalisti e allestito vicino alla sala-stampa. Ai pacchetti di sigarette ci pensava lui, per lui, perché io non ho mai fumato, ai bicchierini di caffé ci pensavo io, sempre in sala-stampa. E a proposito di fumo, da quando era stato vietato al chiuso, lui individuava il punto giusto all’aperto e lì io allestivo il banchetto. Cena in una trattoria o in un ristorante, a volte anche quello dell’albergo, aveva guide collaudate ma anche un fiuto istintivo. Poi raccontava, spiegava, descriveva, ricordava. Era un onore”.

Fabrizio Cadelano al fianco di Gianni Mura

Era un onore, sempre, dovunque. “Da tutti era conosciuto e riconosciuto. Innanzitutto i colleghi italiani, sempre meno, date le ristrettezze. Alessandra De Stefano, conclusi i collegamenti, passava a trovarlo: c’era una stima particolare. E i giornalisti stranieri, da Philippe Brunel dell’’Equipe’ a Carlos Arribas del ‘Pais’. E quando arrivava in sala-stampa, Christian Prudhomme – il direttore del Tour – non mancava mai di rivolgergli un saluto o un commento o un complimento o un ringraziamento”.

C’erano, come un rito tradizionale, le cartoline: “Due o tre volte, a pacchetti di 10 o 20”. C’erano, come una colonna sonora, i cd: “Da Sergio Endrigo a Fabrizio De André”. C’erano, come in tutti i viaggi, le avventure: “Andorra. Si finì stranamente tardi. Si cercò un posto dove mangiare. Da fuori sembrava una pizzeria. A quell’ora bisognava accontentarsi. Invece, dentro, c’erano prelibatezze, come certi peperoni fritti mai prima e mai più mangiati così buoni. Il giorno dopo tornammo lì, proprio per i peperoni, ma ne era rimasta soltanto una mezza porzione”. Per Cadelano quello fu l’ultimo dei suoi 17 Tour: “Lo considero l’Oscar alla carriera, un 13 al Totocalcio”.

Gianni Mura gioca a carte con Gaetano Pecchio

Nel 2017 e 2018 l’onore premiò Gaetano Pecchio, anche lui scuola “La Gazzetta dello Sport”. “All’inizio lo sentii più come un onere. Ero prudente, pudico, vergognoso, un po’ intimidito, quasi impaurito per la responsabilità, il prestigio, anche l’orgoglio di accompagnare il più grande dei giornalisti italiani, e non solo di ciclismo. Con gli inviati della Rosea si viaggiava in tre o in quattro, erano più giovani e anche più esigenti, perché si andava alla partenza e poi all’arrivo. Con lui, invece, si andava direttamente all’arrivo per vedere la tappa sugli schermi in sala-stampa. Giorno dopo giorno, mi sciolsi. Ma il merito fu suo. Perché era semplice, immediato, se doveva dire diceva, se doveva fare faceva, se doveva chiedere chiedeva. E dall’alto della sua figura, delle sue conoscenze e del suo francese, mi rendeva più facile la vita”. Tanto da istituire una quotidiana sfida a carte: “A scopa semplice. Alla fine mi presentò il conto. Aveva vinto lui 14 a 3. Merito di una memoria formidabile. Ricordava tutte le carte. E all’ultima mano mi diceva sempre quelle che avevo io”.

Pecchio sostiene che Mura fosse una sorta di Guida Michelin vivente: “Conosceva alberghi e ristoranti a memoria”. Sostiene che fosse anche una carta del Touring vivente: “Statali e autostrade, infine i cartelli per il scovare il PPO (pointe de passage obligatoire), la via di accesso riservata alle macchine accreditate a stare in corsa. Era una garanzia”. Con lui andava sul sicuro: “Una sera ci trovavamo nella campagna francese. Sospirò: ‘Stasera si salta’. Poco dopo profetizzò: ‘Sento odor di ristoranti’. Entrammo in un paesino e c’era un posticino che sembrava aspettarci. Ci sedemmo, ordinammo, cominciammo a mangiare. Si avvicinò un pastore tedesco di una decina d’anni. Gianni allungò la mano sinistra e gli dette qualcosa da masticare. La padrona, arrabbiata, richiamò il cane e il cane, ubbidiente, si allontanò, tranne poi tornare da Gianni per leccargli la mano sinistra. Il suo modo per ringraziarlo”. Sì, una vera sicurezza: “Anche quando per un disguido rimasi senza camera. Mi ospitò nella sua. Non dormii granché. Un po’ per l’emozione mia, un po’ per le apnee sue. Fu comunque una notte indimenticabile”.

 

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
La chiusura anticipata dall’accordo con la Bahrain Victorious e la conseguente uscita dal WorldTour sono solo l’ultimo segnale delle difficoltà che sta affrontando la Cicli Bianchi. La storica azienda di...

De Rosa ha appena presentato il suo nuovo configuratore online, uno  strumento ben organizzato che permette di personalizzare la propria bici da strada direttamente dal sito. Su questa pagina non...

La Fiera del Cicloturismo si prepara alla sua sesta edizione, in programma dal 19 al 21 marzo 2027 alla Fiera di Padova, con tre giornate dedicate alle opportunità di sviluppo...

In questi anni abbiamo visto spesso quanto il mondo delle moto incontra quello delle bici, un connubio di cui torniamo a parlarvi oggi in occasione di EICMA 2026, l’occasione giusta...

Castelli lancia l'ultima generazione della sua salopette lunga best-seller, la Sorpasso Pro, e arricchisce ulteriormente la collezione invernale introducendo i nuovi guanti e copriscarpe della linea Estremo 2. In italiano,...

Godere di un’ottima ventilazione resta una delle priorità quando si sceglie un casco, del resto, è proprio questo elemento che frapponiamo tra noi e il sole durante le pedalate. Detto...

SRAM ha identificato una serie specifica di forcelle RockShox ZEB Ultimate, ZEB Ultimate Flight Attendant, ZEB Select+ e ZEB Select con uno stelo fuori specifica che durante l’utilizzo può causare...

ABUS e Swiss Side hanno appena presentato la TimeShifter SWISS SIDE Edition, una versione speciale ed esclusiva del casco da crono ABUS TimeShifter. Il plus? Una grafica disponibile solo per...

Diciamoci la verità, forare non è più una disgrazia come accadeva anni fa. I copertoni tubeless moderni semplificano le cose e una bella mano possono darla anche le pompe elettriche....

SIDI annuncia ufficialmente l’inizio di una partnership pluriennale con Soudal Quick-Step e AG Insurance - Soudal, diventando fornitore ufficiale sia della squadra maschile che di quella...

Nero profondo, dettagli rossi e una configurazione sviluppata senza compromessi. In occasione del Roc d’Azur 2026, uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati al mondo della bicicletta, CBT ITALIA ha presentato...

Con il cambio dell’ora avvenuto domenica, il buio arriva prima, ma abbiamo un asso nella manica per fare in modo che le uscite non si accorcino per forza. Il LOOK...

PARDUS annuncia oggi di essere diventata fornitore ufficiale di biciclette del Team TotalEnergies, UCI ProTeam francese, grazie a un accordo triennale che copre le stagioni 2027, 2028 e 2029. ...

Le lunghe distanze sono nelle vostre corde? Se è così vi farà piacere sapere che Selle Italia ha appena ampliato la famiglia SLR con la nuova SLR Endurance, una sella...

A Sestri Levante, in Liguria, si è chiuso il Campionato Italiano E-Bike Enduro FMI 2026 e abbiamo una conferma: è stata una stagione ricca di risultati per imotori Polini E-P3+con...

Si è appena svolto l’annuale press camp di Q36.5® e, come sempre, è stato un momento per mettere alla prova l’abbigliamento tecnico del brand bolzanino. Quest’anno il teatro dei test...

Su una bici gravel la presa sul manubrio conta più di quanto si pensi, soprattutto con fango, pioggia e fondi sconnessi. Gli specialisti di Ciclovation hanno messo a punto il...

Partiamo da un presupposto: un ciclocomputer GPS oggi può essere preciso e avere anche un bell’aspetto. COROS DURA 2 SOLAR unisce una linea curata, un design innovativo, una batteria di...

In un'epoca in cui compriamo e vendiamo sempre più online, avere un luogo fisico dove mostrare i prodotti e incontrare la clientela è la scelta vincente? Secondo Garmin e Percassi...

Il nuovo pneumatico P ZERO Race TLR SL-R è stato disegnato, sviluppato e realizzato interamente nello stabilimento Pirelli di Bollate (MI), uno stabilimento che in questo 2026 ha ricevuto gradualmente...

Castelli ha presentato le maglie ufficiali dei leader del Tour de France 2027 e del Tour de France Femmes avec Zwift al Palais des Congrès di Parigi. Il lancio rappresenta...

Sviluppato in collaborazione diretta con il Prof. George Brooks, padre della teoria del Lactate Shuttle, e basato sulla scienza applicata alla performance del Dr. Iñigo San Millán, C2:1PRO Lactate Gel...

Una barretta proteica deve garantire un elevato apporto nutrizionale, ma dovrebbe anche offrire un gusto e una consistenza invitanti, dettagli che spesso vengono messi in secondo piano. Gli specialisti di...

Recupero Extreme™ di EthicSport è l’integratore alimentare pensato per migliorare il recupero post workout e diviene essenziale per chi ha affrontato allenamenti intensi o ha in calendario più attività in...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX...
di Giorgio Perugini
Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone...
di Giorgio Perugini
Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli...
di Giulia De Maio
Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
di Giulia De Maio
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
di Giulia De Maio
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy