I PIU' LETTI
DAVIDE MARTINELLI CI SPIEGA I SEGRETI DELLE RIPETUTE
di Pietro Illarietti | 16/10/2018 | 07:27

Ci sono esercizi specifici che i ciclisti svolgono e che richiedono un grado di conoscenza del gesto piuttosto profondo. È il caso dei lavori di forza che tutti gli atleti moderni svolgono regolarmente durante la loro settimana di allenamenti. Seguendo da vicino Davide Martinelli abbiamo notato un particolare interessante: il passista della Quick Step infatti svolge l’esercizio specifico dividendolo in 2 parti, una prima in piedi e una seconda parte da seduto.

Esiste un modo corretto per effettuare questi esercizi?

«Dipende dal tipo di lavoro che c’è in programma di fare. Personalmente svolgo delle ripetute di 40-20 (40” di sforzo seguiti da 20” di riposo) dove nella prima parte sto in piedi. Questo perché? Perché quando inizio l’esercizio devo ripartire da uno stato di riposo assoluto e spingere fino al 95% dello sforzo massimale. Rilanciando l’azione da seduto arriverei all’intensità di wattaggio richiesta in molto più tempo e questo comporterebbe il fatto che non sfrutterei al meglio la sessione da 40».

Riepilogando.

«Svolgo l’esercizio su una salita del 5-6%. Essendo la velocità di rilancio bassa, mi alzo sui pedali; poi nella seconda parte mi siedo e vado ad utilizzare i muscoli che spingono in salita».

Non esiste una regola fissa per effettuare l’esercizio, quello che conta è la sua efficacia.

«Esatto, molto dipende dalle caratteristiche del ciclista. C’è chi non si alza quasi mai e chi fa 30” di rilancio e 10” da seduto. Tutto dipende dalle caratteristiche personali e da come si riesce ad effettuare il gesto».

Si tratta di una pratica fisica di alto livello e per questo è importante avere la giusta dose di concentrazione.

«Se sei in una giornata no, non devi farle… scordatelo. Parliamo di un allenamento che richiede un grande impegno psicofisico e tutto deve essere allineato nel modo migliore possibile».

L’ultimo test svolto con Sport Plus Health ha calcolato la tua potenza di soglia a 420 watt. A quanti watt effettui quindi le ripetute?

«Partendo dal valore di 420, quello che devo esprimere in una ripetuta è una potenza più elevata che arriva ad essere tra i 500 e i 550 watt. I watt medi si attestano su quei valori (420watt) al termine della sessione specifica perché dobbiamo tenere conto che sono 40” on e 20” off».

Un parametro molto importante da tenere in considerazione è che il lavoro deve essere tarato sulla condizione fisica del momento (per questo Davide effettua con Sport Plus Health il test ogni 20 giorni).

«Faccio un esempio. A giugno, in occasione del Campionato Italiano, avevo condizione al top e facevo certi lavori anche a 550 watt sui 40”. Invece a gennaio e  febbraio mi fermavo a 480 – 500. Quando ho ripreso a dicembre arrivavo a 450. In pratica ci sono 100 watt di differenza e sono molti».

Quali sono i momenti in cui si devono effettuare queste attività così specifiche?

«Innanzitutto non devi aver lavorato in modo pesante il giorno precedente alla sessione delle 40-20. Generalmente vengono programmate nel primo giorno di lavoro delle doppiette o triplette, quando la gamba è ancora piena. Oppure vanno inserite in una giornata in cui è previsto un lavoro di fondo regolare con 5 ore di sella. Se svolgi il lavoro di forza, il giorno seguente non dovresti fare lavori esplosivi, perché il muscolo rimane intossicato».

Come anticipato anche l’aspetto psicologico è importante.

«Devi essere carico mentalmente. Si fanno 3 serie da 8-10’ in base alla condizione. Quando si cerca il massimo 10’, se è da mantenimento o in cerca di condizione 8 minuti».

Importante tenere in considerazione queste dichiarazioni di Martinelli: “Quando fai le prime accelerate sembra di stare bene. Per 3-4 minuti tutto è ok e ti senti forte. Dopo i 4 minuti inizi a fare molta più fatica e infine la fase da 8 a 10’ è faticosissima».

Per gestire al meglio questa importante fase di lavoro qualitativo l’esperienza gioca un ruolo considerevole.

«Le sensazioni sono fondamentali. Per lavorare bene devi conoscerti. Ad esempio in una giornata in cui non sei al top consiglio di ridurre l’intensità di 20-30 watt e completare il programma con i minuti prefissati. Questione di dettagli ma riuscire ad allenarsi nella maniera migliore produce una differenza che può sembrare minima, ma in realtà, in termini di risultato è tanta».

Infine un concetto fondamentale che molti dovrebbero tenere in considerazione.

«Bisogna fare attenzione a come ci si allena. Per assimilare una sessione importante ci vogliono 5 giorni. Attenzione a non esagerare nei giorni che precedono l’obiettivo. Un allenamento in più può far calare la prestazione. Nell’ultima settimana prima di un appuntamento importante, puoi fare solo danni, meglio riposare con uno scarico completo».

 Scarica SportPlusHeath ed allenati anche tu in modo professionale. Lavorare con serietà evita il sovraccarico e gli infortuni. www.sportplushealth.com 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
La partnership tra MVC group (attraverso il marchio Castelli cycling) e la Federazione Ciclistica italiana guarda ai prossimi obiettivi race e promuove il rispetto di atleti e appassionati sulle strade....

Fizik con Kyros va a completare una notevole collezione di caschi pronti a coprire ogni possibile disciplina ciclistica. Se da una parte abbiamo Kudo e Kudo Aero per le altissime...

In un ciclismo in cui ogni dettaglio viene spinto sempre più al limite in termini di prestazioni pure, occorre anticipare i tempi con progettazioni e idee che vanno realmente a...

Le immagini in tv parlano chiaro e i racconti di chi le ha corse non sono certo da meno: il clima durante le classiche del nord sottolinea quanto sia difficile...

Dopo anni passati ad aver studiato distribuzione delle pressioni, materiali innovativi e tecnologie all’avanguardia Prologo ha scoperto che la chiave del vero comfort non è il supporto, ma la fluidità....

LOOK Cycle presenta la 795 Blade RS “Ciel du Nord", una speciale livrea in edizione limitata che nasce come tributo ciclistico all'atmosfera speciale ed unica delle terre di confine tra Francia e...

Fast gravel o bikepacking? Prestazioni pure o avventura? Fino a pochi mesi fa sembrava abbastanza netta questa divisione, ma le spaventose ruote da 32” che tanto stanno destabilizzando il mondo...

Oltre 300 persone oggi al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci hanno seguito dal vivo il convegno del Centro Ricerche Mapei Sport 30 anni di Mapei Sport: viaggio nelle esperienze...

Il brand mantovano Nalini conferma la sua portata internazionale con la nuova collezione estiva 2026 grazie a capi in cui design e tecnica si fondono in un perfetto equilibrio sartoriale. Protagonista assoluta...

Alé, brand italiano di riferimento nell’abbigliamento tecnico per ciclismo e triathlon, annuncia la nuova partnership con Gregory Barnaby e Giorgia Priarone, coppia nella vita e fuoriclasse sulle linee di partenza...

Partiamo da un presupposto, il mercato è cambiato e la gravel oggi non è parente povera della bici da strada. A testimoniare quello che affermo basti pensare alle ultime novità...

AIR ATLAS UAP si pone al vertice della collezione Limar e lo fa con autorevolezza, un design innovativo e soluzioni tecniche particolarmente avanzate. Tra queste spicca la nuova appendice UAP...

La collaborazione tra Vision e CeramicSpeed è la classica collaborazione che crea magia pura, una magia che oggi piomba dritta sulle Metron 45-60 RS CeramicSpeed Edition, l’edizione limitata ed esclusiva...

Non si tratta di una semplice stima e nemmeno di una comune valutazione, infatti, Pressure Map MyOwn, la naturale evoluzione del sistema Prologo, rappresenta la concreta possibilità di analizzare in...

Pirelli presenta P ZERO™ Race TLR SL-R, il pneumatico da strada più aerodinamico e veloce mai realizzato nella gamma road racing P ZERO™ Race. È stato progettato e sviluppato con...

Polini Motori presenta oggi il nuovo E-P3+ EVO2, l’ultima evoluzione del sistema per e-bike E-P3+. Sia chiaro, trattasi di un aggiornamento in piena regola che dà ancora più corpo e...

Nalini presenta RAY, il kit maglia–pantalone–calza che non si limita a ridurre la resistenza aerodinamica: agisce attivamente sul corpo dell'atleta, migliorando la risposta fisiologica allo sforzo, accelerando il recupero muscolare...

La Berghem#molamia 2026 si prepara a tornare il 14 giugno 2026 sulle strade delle Prealpi Orobiche, ma per chi vuole partecipare il momento giusto per iscriversi è adesso. La quota...

SIDI inaugura una nuova era di innovazione e performance con il lancio della Shot 3, la nuova scarpa road pensata per chi pretende il massimo, senza compromessi. Con il nuovo...

Con la Milano–Sanremo Q36® torna con la memoria allo spettacolare ed unico  attacco che ha portato alla vittoria Vincenzo Nibali sul Poggio nel 2018, un’azione solitaria  che gli permise di...

Bikeflip, marketplace specializzato nella compravendita di biciclette usate e ricondizionate, componenti e abbigliamento da ciclismo, è un’assoluta certezza nel panorama europeo della ciclabilità. La piattaforma si conferma un punto di riferimento...

Ecco la vera novità del pacchetto creato da HammerHead con Karoo, infatti, da oggi con la nuova funzione Karoo Share sarà possibile condividere istantaneamente percorsi e profili di guida direttamente tra i dispositivi...

È ufficiale,  le biciclette del World Tour del Team Visma | Lease a Bike,  da quelle di Jonas Vingegaard fino a quelle di Wout van Aert e Pauline Ferrand-Prévot,  saranno...

Factor e Bugatti hanno appena annunciato l’arrivo di Bugatti Factor ONE, una bici in edizione limitata che rivoluziona e ridefinisce i possibili confini esistenti tra l'ingegneria automobilistica e il ciclismo...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy