I PIU' LETTI
SCIOTTI. «FUTURO DEL CICLISMO, E' ALLARME ROSSO: I SUPERTEAM, GLI SPONSOR, LE PROFESSIONAL ITALIANE...»
di Valentino Sciotti | 16/10/2026 | 10:27

L'imprenditore Valentino Sciotti, che con la sua Vini Fantini è da anni impegnato come sponsor del ciclismo professionistico, interviene nella discussione sul ranking mondiale, le classifiche, sul ruolo e sull'importanza delle formazioni ProTeam. La sua è una riflessione preziosa, che merita la nostra attenzione. Ve la proponiamo.

Siamo sicuri di essere sulla buona strada? Partiamo dal principio che il sistema del ciclismo professionistico mostra delle evidenti falle alle quali si sarebbe dovuto metter riparo da tempo e nessuno sembra essersene preoccupato. Se adotti un sistema nuovo, il buonsenso vorrebbe che - dopo un periodo sperimentale - ci siano delle revisioni e invece quì nessuno sembra essersi posto il problema.

Ma è normale che vi debbano essere per forza 18 squadre a rappresentare l'eccellenza assoluta ed un distacco verso il resto del gruppo, quando il distacco enorme esiste già tra le stesse 18 elette? Avere una differenza di budget di 30 o 40 milioni all'anno, non significa solo questo ma, significa che se non intervieni, dopo tre anni la differenza accumulata diventa di 100/120 milioni e gli organici importanti li puoi allestire solo in più anni, perché non tutti i ciclisti sono liberi di cambiare squadra ogni anno. Anzi, in queste ultime stagioni abbiamo assistito al fatto che chi ha budget illimitato blinda i suoi atleti con contratti di 5 anni che si riallungano alla fine di ogni anno, rendendo così di fatto impossibile poter mettere su un team che possa competere subito, anche per chi volesse entrare nel ciclismo con investimenti importantissimi.

In un mondo normale, si sarebbe provveduto subito a mettere in campo dei correttivi, nel nostro mondo invece abbiamo portato il settore al punto che in un grande giro vincono solo 5/6 squadre e troppe volte team con investimenti enormi si ritrovano a bocca asciutta, con sponsor che di certo non possono essere felici del loro investimento e sembre più facilmente decidono di abbandonare.

Ora sarebbe il caso di chiedersi: è questo che deve essere il futuro del ciclismo? E' meglio vivere dello strapotere di un solo team e dell'investimento importante di altri 3 o 4 sponsor che prima o poi abbandoneranno per insoddisfazione sui risultati, dovuta all'impossibilità di accedere agli atleti più forti, oppure avere 10/12 squadre di prima fascia con budget limitato ma con possibilità di avere ognuna dei ciclisti che se la possono giocare in qualsiasi gara e poi un nutrito numero di professional che potranno avere la giusta visibilità nelle gare del loro Paese per tenere vivo il settore e per attrarre nuovi sponsor ed appassionati al mondo ciclismo?

Se non ci diamo una risposta su questo, forse non ci troveremo a vedere squadre che arrivano al 31° posto e non rientrano nella possibilità di invito, anche se prima di loro si sono classificate 3/4 squadre che non esisteranno più l'anno successivo. Forse non ci saranno inviti ai grandi giri che non saranno finalizzati alla protezione del movimento nazionale ma, saranno riservati a team i cui sponsor sapranno essere "generosi" con gli organizzatori, facendo precipitare nel baratro il movimento nazionale, con il risultato sociale di allontanare tantissimi giovani da questo sport, vista l'impossibilità di trovare sbocchi per il futuro.

Vogliamo davvero illuderci che il ciclismo è vivo grazie al mondo Continental, tenuto in piedi dalla passione di pochi ed in condizioni di forte disparità in relazione ad obblighi, diritti e controlli?

L'UCI deve comprendere che per gestire un movimento mondiale non basta guardare al presente ma ogni scelta deve garantire un futuro migliore a tutto il settore ed io, forse per mia incapacità, questo futuro non lo vedo, così come non riesco a vedere un futuro del ciclismo italiano, senza la Bardiani e le altre Professional italiane in gruppo. 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Se le temperature scendono ma non cala il vostro desiderio di pedalare in libertà, vi servirà un capo che sappia fare la differenza per voi. Q36.5 ha appena presentato la...

Pinarello ha appena ampliato la gamma di colorazioni per la Grevil F e lo fa in grande stile con  cinque nuovi design di fortissimo impatto. Il modello F9 è ora...

Con i modelli 859 e 860, Salice propone allo sportivo occhiali da indossare tutti i giorni, sia durante le attività sportive meno tecniche che nei momenti di libertà, ma sempre...

MVC Group (“MVC”), gruppo attivo nell'abbigliamento e accessori per il ciclismo e gli sport outdoor, annuncia che il brand Castelli sarà Partner Ufficiale per l’abbigliamento tecnico di tutte le 27...

Probabilmente sono tra le scarpe che regalano la migliore ventilazione, ma i vantaggi non si fermano qui, infatti, le GIRO Imperial II riescono a garantire un trasferimento di potenza superiore...

Forse questa sarà stata l’estate più lunga di sempre, ma dobbiamo arrenderci, l’autunno cambierà le cose e le temperature rigide non tarderanno certo ad arrivare. Se fate parte di quella...

Oggi 10 ottobre all’IRONMAN World Championship di Kona sarà certamente spettacolo e a rendere le cose ancora più interessanti saranno le novità tecniche che si potranno scorgere sulle bici e...

KMC, leader mondiale nella produzione di catene per biciclette, ha scelto Ciclo Promo Components S.p.A. come nuovo distributore ufficiale per l’Italia, una certezza assoluta per presenziare in modo capillare in...

Nel 2026 una bici gravel deve necessariamente offrire tutto quello che serve per competere ad alti livelli e, detto in tutta franchezza, non può prendere in prestito specifiche tecniche e...

LOOK Cycle svela oggi la G85 CezalRS , la bici gravel definitiva progettata specificamente per i ciclisti che desiderano un mezzo preciso, veloce e reattivo per dominare su medie e...

Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX 52 Hyperlight di Particle, le ruote di altissima gamma più...

SIDI presenta Ergo 6S, il nuovo modello road progettato per il ciclismo performance-oriented, che combina leggerezza, supporto e reattività in una struttura studiata per offrire efficienza e comfort duraturo. Per...

Guerciotti presenta Brera 2027, la nuova evoluzione della propria piattaforma gravel, una bicicletta progettata per chi interpreta il gravel in modo tecnico e sportivo, senza rinunciare alla versatilità necessaria per...

Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone tubeless per il gravel più versatile realizzato da Continental, un...

In occasione degli imminenti Campionati Europei di ciclismo, che si stanno svolgendo in terra slovena fino al 7 ottobre, con partenza da Lubiana, la Federazione Slovena si presenterà domani al...

Colnago ha deciso di svelare oggi la speciale livrea World Champion realizzata per Brandon McNulty, dopo la sua vittoria ai Campionati del Mondo su strada UCI di Montréal. La Y1Rs è...

Si comincia sempre con un rumorino, oppure con una frenata che non si dimostra pronta e spesso il problema può riguardare la pulizia dell’impianto frenante. Prima di sostituire le pastiglie...

Con la vittoria del bando nazionale “Bici in Comune” (promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani in collaborazione con Sport e Salute S.P.A e l’Associazione Nazionale dei Comuni...

Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli ultimi anni ed il motivo è semplice, garantirsi più sicurezza...

Con il lancio della nuova Dominator X, SIDI rafforza la propria presenza nel segmento gravel e XC con una scarpa progettata per offrire comfort duraturo, sostegno strutturato e trasferimento di...

La Look G85 Cezal è la novità di casa Look per quanto riguarda il gravel e si tratta di una bici che fa della versatilità la propria arma. Detto questo,...

Si rinnova anche per l’edizione 2026 il legame tra SIDI e L’Eroica: il brand sarà infatti tra i protagonisti e nuovamente partner dell'importante evento che celebra il ciclismo tra turismo,...

Tom Pidcock lo abbiamo visto nella prova del mondiale di ieri e non si può dire che non abbia corso con la solita carica che ha messo in mostra durante...

L'elettrostimolazione entra nell'era 2.0: Compex presenta la nuova gamma Ultimate. Il risultato è piuttosto evidente: il nuovo sistema messo a punto da Compex è più compatto, intelligente e connesso. Questa novità...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX...
Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone...
Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli...
di Giulia De Maio
Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
di Giulia De Maio
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
di Giulia De Maio
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy