I PIU' LETTI
DIECI FACCE DA ROUBAIX
di Angelo Costa | 11/04/2026 | 08:25

Unica prova monumentale in terra di Francia, la Parigi-Roubaix è unica anche fra le classiche, al punto da esserne considerata la Regina. Unico è anche il suo timbro di corsa dura e dal sapore di ciclismo antico, dove forza e resistenza sono le doti fondamentali per conquistarla: per questo non guarda in faccia a nessuno, ma premia il più bravo a resistere alle sue trappole. Tante, lungo un viaggio che quest’anno è di 258 chilometri nelle piatte campagne del Nord: prima di tutto il pavé, quasi 55 chilometri di pietre distribuiti in trenta settori, poi il vento, i guai meccanici, le cadute e il fango in caso di maltempo. Ma da Compiegne all’iconico velodromo della città del carbone conterà farsi trovar pronti soprattutto nei punti chiave, tutti storicamente noti: la foresta di Arenberg, vero spartiacque fra chi coltiva il sogno di vincere e chi può realizzarlo, Mons en Pevele e Carrefour de l’Arbre, ai quali spetta spesso il verdetto finale. In un albo d’oro a forti tinte belghe, l’Italia è terza dietro la Francia con 14 successi, l’ultimo nel 2021 con Sonny Colbrelli, unico dei nostri a lasciare il segno in questo millennio. Ecco le dieci facce che inseguono la pietra-trofeo riservata al vincitore.  

Mathieu Van der Poel. Vince perché l’ha fatto nelle ultime tre edizioni, perché laddove conta l’abilità di guida è un maestro, perché in una corsa senza salite è difficile lasciarselo alle spalle. Non vince perché ha trovato chi è in grado di farlo arrivare ai momenti decisivi a corto di fiato.

Tadej Pogacar. Vince perché le sei corse disputate dopo il mondiale le ha vinte tutte, perché ha un motore superiore rispetto ai più forti, perché un anno fa all’esordio l’ha frenato soltanto una caduta. Non vince perché su un percorso così c’è chi non è inferiore a lui. 

Filippo Ganna. Vince perché è la classica su cui ha puntato la stagione, perché è quello che si presenta al via meno stanco di tutti, perché ha lo spartito giusto per poter esprimere tutta la sua potenza. Non vince perché sulle pietre non basta andar forte, ma serve anche fortuna.

Wout Van Aert. Vince perché è tornato al top e prima o poi una la imbrocca, perché nelle ultime quattro apparizioni ha sempre chiuso nei primi sette con due podi, perché è un altro di quelli che sui sassi si sente a casa. Non vince perché almeno uno che va più forte di lui lo trova sempre. 

Mads Pedersen. Vince perché nelle ultime due edizioni è finito terzo, perché è uomo da corse dure, perché ha accanto una squadra molto solida e in Milan una possibile alternativa. Non vince perché fra incidenti, malattie e cadute questa primavera qualcosa gli ha tolto.

Jasper Stuyven. Vince perché dei belgi in circolazione è uno dei più in forma, perché in questa classica ha chiuso tre volte nei primi sette, perché è un altro di quelli che non consideri mai e alla fine ci sono sempre. Non vince perché in squadra ha valide alternative come Lampaert e Merlier.

Jasper Philipsen. Vince perché in caso di arrivo in gruppetto è il più veloce di tutti, perché in un paio di occasioni ha chiuso secondo dietro il compagno Van der Poel, perché questa è una delle classiche che indossa meglio. Non vince perché Van der Poel farà corsa a sé e non gli sarà d’aiuto.

Florian Vermeersch. Vince perché è un altro belga che sta andando fortissimo, perché al debutto in questa corsa è subito salito sul podio, perché da ex crossista questa è la classica che preferisce. Non vince perché il suo ruolo sarà aiutare Pogacar e gli assorbirà tutte le energie.

Christophe Laporte. Vince perché è un corridore fatto apposta per questi percorsi, perché sulle pietre ha sempre fatto bene, perché quest’anno nelle corse al Nord non è mai uscito dai primi dieci. Non vince perché lavorare per il compagno Van Aert sarà il suo compito principale.

Gianni Vermeersch. Vince perché è in un momento di forma eccezionale, perché in questa classica quasi sempre è arrivato davanti, perché l’assenza di un grande leader gli consentirà di giocare le proprie carte. Non vince perché un conto è far bene da gregario, un altro da primattore.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
La Unbound Gravel rappresenta per molti la gara gravel per antonomasia ed anche un benchmark per le aziende, sempre pronte ad innovare per dare ai propri atleti importanti marginalità per...

La tendenza è questa ed innegabile che tutti i principali protagonisti del WorldTour pedalino oggi con scarpe dotate di lacci. Ad essere svelate nelle ultime ore sono state le Trek...

Ursus rafforza la propria presenza nel mondo della MTB con una nuova partnership internazionale. Per la stagione 2026, l’azienda di Rosà (Vicenza) fornirà le ruote al Team KMC, una...

È ufficialmente in vendita NALINI AEROBAG BIBSHORT, il primo pantaloncino a integrare un sistema airbag sviluppato specificamente per il ciclismo, Il rivoluzionario prodotto nasce dall’incontro tra innovazione tecnologica, ricerca sui...

Partiamo dal primo punto fermo, ovvero dalla “Equation of Speed”, il modello messo a punto da Specialized in cui troviamo tutto quello che serve come coefficiente aerodinamico, peso, caratteristiche del...

Partiamo da un verdetto che sembra inappellabile: sfruttando una pari costruzione, pneumatici da 32 mm offrono un guadagno nel rotolamento del 5% rispetto ai modelli da 30 mm, migliorando inoltre...

L’ottima storia di Northwave nel mondo del ciclismo off-road continua con una vera regina, ovvero la nuova Extreme X, la calzatura che l'azienda trevigiana ha pensato per il ciclismo moderno che...

Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited Speedsuit, il body prodotto da Castelli sulle indicazioni di chi...

Il Giro d’Italia è arrivato a Milano e per Nuncas la quindicesima tappa ha significato un vero e proprio benvenuto a casa. L’azienda milanese, da anni specializzata nella cura dei...

Pardus, il marchio cinese di biciclette di alta gamma, ha ufficialmente debuttato in Europa. Distaccandosi dal tradizionale modello di esportazione, Pardus è l'unico marchio ciclistico cinese ad aver stabilito una...

Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per il movimento gravel. A che tipo di corsa assisteremo? Semplice,...

Alla fine è sempre così, quando ne hai più bisogno, non la rovi ma, una situazione che difficilmente potrà verificarsi con Star+, la chiave multiuso tascabile di Eleven, sempre pronta...

Siamo nel 2026 e i raggi in carbonio quasi non fanno più notizia, o meglio, fanno notizia se definiti di prima o terza generazione. Ma in una ruota c’è davvero...

Colnago annuncia con orgoglio che la bicicletta Steelnovo è stata insignita del prestigioso Premio Compasso d’Oro ADI 2026, il massimo riconoscimento al valore e alla qualità del design italiano. La...

La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una sella che oggi possiamo tranquillamente definire iconica per via del...

Nasce il primo Circuito Gravel del Veneto, grazie all’alleanza strategica tra Keepsporting Italia ASD, realtà organizzativa di riferimento nel panorama del ciclismo nel Nord-Est d’Italia — già nota per l’Ultracycling...

Un momento così speciale, come l’esordio assoluto in un Grande Giro, merita delle scarpe speciali. DMT ha ultimato in questi giorni un’edizione unica di KR0 EVO Superlight pensata per la...

Prima sembrava che la ricerca dei marginal gains fosse un argomento tipico del marketing, poi, e direi nel concreto durante gli ultimi 10 anni abbondanti, abbiamo compreso bene quanto questi...

Castelli svela oggi l'ultima evoluzione del PR 3 Speed Suit, un body da gara per il triathlon. che è il diretto risultato di anni di ricerca aerodinamica. Test di laboratorio...

Santini Cycling, leader di mercato nella produzione di abbigliamento ciclistico, e Pirelli Design, divisione del Gruppo dedicata a progetti di design e lifestyle, presentano la nuova collezione per ciclisti Santini...

Debutto vincente per il motore Polini E-P3+ MX Limited Series nel Campionato Italiano E-MTB Enduro. Al palmares di Polini Motori si aggiunge un nuovo prestigioso titolo nazionale. Filippo Colarusso, portacolori...

Robuste, versatili e dannatamente veloci, queste sono le ruote pensate da ENVE per il gravel di oggi e domani. La linea di ruote ENVE G SES porta l'aerodinamica decisamente più...

Al Giro d’Italia in questi giorni abbiamo notato una novità su alcune bici Colnago del Team UAE Emirates - XRG, soprattutto nelle tappe con salita e nelle prime fasi dopo...

Specialized introduce la nuova Turbo Vado 3 X, il modello più evoluto della famiglia Vado 3, progettato per ridefinire i confini della mobilità attiva. Pensata per chi vuole andare oltre...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy