I PIU' LETTI
LE SCIE CHE FANNO VINCERE: SIA DAVANTI CHE DIETRO
di Giulia De Maio | 01/05/2021 | 11:51

Tra le richieste avanzate dai corridori all'UCI per garantire una maggiore sicurezza ed equità in gara c'è una aumentata distanza dei mezzi in corsa. Attualmente i regolamenti prevedono che moto e auto che compongono la carovana non possono avvicinarsi a meno di 10mt dal gruppo o da uno dei suoi elementi, in realtà questa misura non è semplice da misurare e di rado viene sanzionata, tranne in caso di incidenti eclatanti. Inoltre non garantisce che le sciee causate dai mezzi di fotografi, tv, giuria, cambio ruote e team incidano sui risultati delle gare stesse.

Per capire a che distanza dovrebbero mantenersi per non avvantaggiare un atleta rispetto ad un altro durante le corse siamo andati a rileggere uno studio dettagliato al riguardo condotto dal ricercatore olandese Bert Blocken, un vero esperto in materia, che avevamo già tirato in ballo a febbraio quando avevamo scritto delle posizioni in sella  vietate, come la celebre supertuck, costata di recente la squalifica dalla Liegi a Richard Carapaz. Il professore e ricercatore della KU Leuven e presso l'Università di Tecnologia di Eindhoven ha dimostrato scientificamente quanto un atleta risparmi a stare a ruota ma rivelato anche che si trae vantaggio pure quando si ha alle spalle un compagno o rivale e, ancora di più, una moto o un'auto.

Quando un singolo corridore è situato direttamente dietro un altro spende il 35,6% in meno di energia per superare la resistenza aerodinamica e mantenere la stessa velocità. Quando in una cronometro a squadre un corridore si trova nell'ultima posizione di un trenino composto da 9 elementi gode di un beneficio del 58%, quando si trova nella pancia del gruppo il risparmio è comprensibilmente ancora più amplificato. Quando è attorno alla 15a posizione ottiene l'85% di beneficio in termini di resistenza aerodinamica, quando è in coda gli serve solo il 5% dell'impegno sprigionato da chi sta tirando in testa. 

Nella situazione in cui un attaccante prova ad andare in fuga, se riesce a "nascondersi" dietro a una moto delle riprese tv che trasporta due persone e una varietà di attrezzi può godere di un un risparmio energetico del 75% in termini di resistenza aerodinamica. La percentuale è simile se, all'inseguimento dopo un incidente meccanico, sulla sua strada trova una ammiraglia o il cambio ruote con un portapacchi pieno di bici. La stessa moto della tv che fornisce un beneficio aerodinamico del 75% quando è immediatamente davanti al ciclista, gli fornisce un risparmio del 36% se lo sopravanza di 5 mt, del 23% a 10 mt, del 15% a 20 mt, ancora del 10% se si trova a 40 mt (quasi la metà della lunghezza di un campo di calcio!).

L'aspetto a cui tanti di noi forse non avevano mai fatto caso è che avere questi mezzi anche alle spalle può incidere sulla prestazione e fatica che deve affrontare il corridore. Secondo i calcoli del Dr. Blocken una moto che segue un solo atleta ad una distanza di 1 m gli fa risparmiare il 3,8% di resistenza aerodinamica, a 2 m l'1,7%, a 10 m lo 0,1%, pochissimo ma in una sfida serrata ai marginal gains è sempre qualcosa. E, sorprendentemente, se i benefici di un'ammiraglia sono notevolmente simili a quelli di una moto quando il corridore è dietro, l'auto ha un effetto maggiore quando il corridore la precede: 0,2% a 10 m, il doppio della moto con telecamera.

Avere vicino, oltre che davanti o dietro, altri corridori e mezzi influenza la prestazione del singolo corridore. Le percentuali variano minimamente in base alla velocità di marcia e poco incide anche la presenza di vento laterale. Il dottor Blocken ha informato l'UCI dei risultati dei suoi studi, iniziati nel 2012 e conclusi nel 2020, suggerendo di fissare una distanza tripla a quella vigente di 10 mt per le auto (le moto attualmente non hanno vincoli precisi, ci si fida dell'esperienza di chi le guida e della prontezza di riflessi dei corridori, ndr) per impedire che le corse siano falsate dagli spostamenti dei mezzi durante le gare. L'Unione Ciclcistica Internazionale finora non ha risposto nè ha preso una posizione al riguardo. Lo stesso Blocken in una interessante intervista concessa a cyclingtips alla fine dell'anno scorso sottolineava come la federazione internazionale prima di affrontare questo problema deve fare in modo di evitare i gravi incidenti e infortuni che hanno macchiato questo sport. Garantire l'equità delle gare è fondamentale, ma la sicurezza dei corridori è la priorità.

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Il Tour de France è la corsa più famosa al mondo, quella che tutti vogliono correre e che tutti vogliono vincere. Partecipare alla Grande Boucle è il sogno di una...

Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende del settore ciclo e una delle mie preferite è proprio...

La capsule collection in edizione limitata che vedete in foto, firmata da Assos, si ispira a incontri ravvicinati e ovviamente a mondi extraterrestri, un invito spiritoso inviato ai ciclisti per...

Non facciamone un mistero, la nuova Wilier Rave SLR ID2 è una delle gravel più apprezzate e ricercate del momento, una piattaforma che oggi riceve un allestimento stradale dedicato per...

Sarà ovviamente il Team Picnic PostNL ad utilizzare il kit telaio in edizione speciale Xelius DRS 80th Anniversary caratterizzato dalla straordinaria colorazione Kinetic Dust, ed il debutto è segnato per...

Abbinare aerodinamica avanzata e comfort a un prezzo vantaggioso non è certo una cosa semplice, ma sembra una mossa facile per Van Rysel, marchio della galassia Decathlon che si sta...

Al Tour de France i migliori corridori al mondo stanno affrontando la canicule, il gran caldo che sta caratterizzando le giornate di tutti noi ormai da settimane. Anche se a...

Quando il foro nel vostro copertone tubeless non si tappa grazie al liquido sigillante c’è un solo modo che vi permette di ripartire ed è il tappo in gomma. Quello...

Pinarello svela oggi la nuova generazione della DOGMA X, il vertice della collezione "all-road" ad altissime prestazioni. Ebbene sì, nella stessa frase troviamo qualcosa che annuncia alte prestazioni e all-road,...

Questo è un indumento creato appositamente per i ciclisti e per aiutarli con una termoregolazione ideale nelle giornate più calde. Strano, ma è così che funziona questo smanicato e una...

Il gravel è cambiato e a testimoniarlo sono The Traka e la più recente Unbound, gare che mettono in risalto bici sempre più aerodinamiche e performanti. A rendere queste performance...

I ragazzi di Uläc, marchio distribuito da Ciclo Promo Components, hanno messo a punto una collezione di accessori per il bikepacking davvero interessante per l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Tra le varie...

Il nuovissimo casco Amidalva concettualmente ad affiancare nell’ampia proposta POC il modello OMNE, ricalcandone la poliedricità di utilizzo e rivolgendosi così a chi pratica ciclismo su strada e gravel. Detto...

I ragazzi di Doctorbike di Magenta hanno preparato una bellissima notturna per venerdì 10 luglio da correre in MTB per il Magenta Summer Festival: una splendida occasione per affidarsi a...

A questo punto è corretto eliminare ogni segreto o eventuali fraintendimenti: il nuovo prototipo di protezione Castelli per proteggere la colonna vertebrale mira a portare la miglior sicurezza possibile ad...

Grandi giri:  preparazione superiore,   pianificazione corretta e scelte vincenti. Potremmo riassumere in questi tre punti la grande e meritata vittoria di Jonas Vingegaard  al Giro d’Italia 2026, un successo che...

Giro Sport Design ha annunciato il rinnovo triennale della partnership con la squadra del World Tour Team Visma | Lease a Bike, consolidando una collaborazione di successo che ha contribuito...

High Road in casa MAXXIS, marchio taiwanese distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, ha il ruolo principale nel segmento stradale, ovvero quello del protagonista. Dopo aver apprezzato la leggerissima...

C’è stato un tempo in cui ogni bici aveva un percorso preciso. Una bici da strada per l’asfalto. Una gravel per lo sterrato. Oggi non è più così. Le uscite...

La quinta edizione delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso si è aperta con il nuovo record di partecipazione per la salita di Pian del Re. I ciclisti registratisi al...

Prologo amplia il rivoluzionario progetto Predator raggiungendo il traguardo della massima compatibilità rendendolo accessibile sia a triatleti che ciclisti evoluti. La prima sella integrata e modulare dedicata al triathlon e...

Leggera, resistente, con rivestimento idrorepellente, Bikeflip Go nasce per proteggere la bicicletta durante il trasporto e per semplificare gli spostamenti una volta arrivati a destinazione. Negli ultimi anni il mondo...

Il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team si schiererà al via del Tour de France 2026 in sella a una Dogma F impreziosita con una nuova ed esclusiva colorazione in cui...

SIDI annuncia la propria partecipazione alla 39ª Maratona dles Dolomites, una delle manifestazioni ciclistiche amatoriali più prestigiose e partecipate al mondo, in programma domenica 5 luglio 2026. Ad anticipare la...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy