I PIU' LETTI
BETTIOL. «IL FIANDRE E' UNA PARTITA A SCACCHI E... IO SO GIOCARE»
di Francesca Monzone | 17/10/2020 | 19:48

Lo scorso anno il Giro delle Fiandre si concluse con una doppia vittoria italiana, firmata da Alberto Bettiol e Marta Bastianelli. Marta e la sua squadra sono in quarantena adesso (dopo un caso di positività registrato alla vigilia della Gand-Wevelgem) e a difendere il titolo troveremo solo Bettiol, che sul traguardo di Oudenarde conquistò la sua prima vittoria da professionista. Domani il toscano partirà con la voglia di vincere ancora, perché questa corsa gli è entrata nel sangue. Ha vinto già Alberto sulle strade del Belgio, lo ha fatto una volta e vuole continuare a farlo, per se stesso e per dimostrare di poter competere con gli specialisti delle Classiche.

Che tipo di squadra sarà la sua EF Pro Cycling domani?
«Io penso che siamo la squadra più forte quest’anno. Siamo migliorati dallo scorso anno, abbiamo corridori di esperienza ma anche giovani. Siamo carichi e motivati e sappiamo bene cosa fare».

Che gara vorrebbe vedere?
«E’ una gara aperta a mille scenari, il Fiandre. Mi piacerebbe vincere come lo scorso anno. Ormai gli ultimi 18 chilometri non mi fanno più paura e quest’anno sarà una gara diversa per molti aspetti».

Ci spieghi meglio.
«Tanto per cominciare corriamo in ottobre e non in aprile e correremo dopo il Tour e il Mondiale, che non tutti hanno fatto. Sarà anche una versione un po’ più corta e con temperature più basse alle quali non tutti sono abituati. Il ritmo sarà subito alto e i migliori staranno immediatamente davanti».

Chi saranno i favoriti?
«Tutti si aspettano la sfida tra Van der Poel e Van Aert, qui in Belgio sembra ormai un affare di Stato. Io ci metterei anche Alaphilippe che vuole vincere una classica dopo la delusione alla Liegi. In ogni caso ci sono almeno una decina di corridori che potrebbero vincere domani».

Qual è il segreto per vincere il Giro delle Fiandre?
«Si vince osando e rischiando e con la mente fredda e lucida, ma aperta a tanti scenari. Perché alla fine il Giro delle Fiandre è come una partita a scacchi. Devi seguire cosa fa l’avversario e poi fare le tue mosse».

Cosa le ha insegnato questa corsa?
«Ho imparato a riconoscere i miei limiti, cosa vuol dire essere sotto i riflettori e poi mi ha cambiato a livello di notorietà. Prima di vincere lo scorso anno, ero uno in seconda linea e adesso sono considerato un protagonista».

Con la Deceuninck-Quick Step ci sono state delle polemiche. Cosa è successo?
«Ieri in conferenza stampa alcuni giornalisti belgi hanno voluto riprendere una battuta che feci lo scorso anno a fine gara alla Deceuninck, considerandola la squadra più forte del Belgio. C’era stata poi una battuta di Evenpoel ma io non ho risposto».

Cosa pensi riguardo la dichiarazione del tuo team sulla chiusura anticipata del Giro.
«Non voglio aprire polemiche, seguo la linea del nostro Fabrizio Guidi, abbassiamo i toni e pensiamo di più al ciclismo. Il Giro d’Italia è una bellissima corsa e sono certo che arriverà a Milano».

Lei ha corso in questa stagione sia al Tour che alle gare organizzate da Flanders Classics e RCS. Riguardo al Coronavirus ha visto attenzioni diverse?
«Prima di tutto vorrei far capire alla gente che gestire una corsa a tappe è molto più complicato rispetto ad una corsa di un giorno e poi concordo con quanto detto da Trentin: il lavoro grande è stato fatto dai team. La mia forse è una delle squadre più rigide, tanto che corriamo solo corse WorldTour, quelle minori non le facciamo. Eseguiamo anche più tamponi rispetto a quelli richiesti dall’UCI. Ad esempio tra la Liegi_Bastogne-Liegi e la Gand-Wevelgem abbiamo fatto un ulteriore tampone anche se non serviva. Non riceviamo visite da parte di nessuno, non usciamo dalle camere e quando siamo a tavola mettiamo la mascherina ogni volta che ci alziamo. Non entriamo neanche nei bar a prendere un caffè o a comprare il giornale. Tutto è sigillato e ci viene dato dalla squadra. Il Tour è stata l’unica corsa a tappe che ho fatto e nei nostri alberghi non c’è mai stato nessuno dell’organizzazione. Mangiavamo in salette private e avevamo percorsi differenziati dagli altri anche per entrare ed uscire. Noi sapevamo che c’erano altre squadre perché vedevamo i mezzi, ma non abbiamo mai incontrato fisicamente nessuno».

Lei si sente sicuro in corsa?
«Dobbiamo partire dal presupposto che, dal momento in cui usciamo di casa, siamo tutti esposti. Prendiamo il taxi per andare in aeroporto, saliamo negli aerei e sostiamo nelle sale d’attesa per i vari scali. Non possiamo pretendere di vivere in una bolla integrale, perché dal momento in cui noi lasciamo gli hotel ed entriamo in corsa, volenti o nolenti usciamo dalla bolla vigilata dalla squadra e siamo esposti. Poi bisogna essere attenti singolarmente, io ho gel e salviette disinfettanti e ho diverse mascherine con me. Onestamente non credo che RCS stia facendo meno rispetto ad ASO, dobbiamo ricordarci che il Tour è partito da Nizza che era zona rossa, la gente quasi non poteva uscire di casa e abbiamo attraversato altre zone rischiose. L’Italia non è zona rossa».

Da poco è venuto a mancare Mauro Battaglin, suo procuratore e grande amico. Che rapporto avevate?
«Mauro non era solo un procuratore, è impossibile descriverlo. Con me è stato un padre, un nonno, un fratello, per tanti aspetti mi ha insegnato a vivere e mi piacerebbe vincere anche per lui».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Quando la passione per lo sport chiede di spostare sempre più avanti il proprio limite, nulla può essere lasciato al caso. Per chi sa che per raggiungere gli obiettivi più...

Se la S-Works Tarmac SL9 è la bici più veloce mai realizzata da Specialized, la seconda è senza dubbio la nuova Tarmac SL9 S-Level, una bici che grazie alla stessa...

Il casco Bellus 2 nasce con una precisa missione, ovvero donare massima protezione, tanto comfort e tutta la ventilazione che serve anche a velocità contenute. Infine, troviamo in questo modello...

Van Rysel, brand nato nel cuore delle Fiandre, rinnova la propria presenza nel gravel presentando due piattaforme distinte: la reattiva e leggera RCR-G da 7, 7 kg nata per correre...

Con soli 71 grammi di peso, un doppio fascio COB/Spot, una fascia in silicone lavabile e ricarica tramite USB-C, CUPO è la proposta ideale per chi cerca quella visibilità in...

Garmin annuncia Tacx® NEO 2T con Zwift Cog e Click, smart trainer pronto all'uso su Zwift e ROUVY1 fin dal primo colpo di pedale, senza bisogno di attrezzi aggiuntivi, configurazioni o...

Wilier Triestina è tra i partner di We Ride Paris, la nuova iniziativa lanciata dal Paris Saint-Germain, campione d'Europa in carica, in collaborazione con Groupama-FDJ United. Il progetto riunisce le...

Argon 18 con la nuova Anti Matter ha solo un’ambizione: rivoluzionare il fast gravel e dominare le competizioni sterrate più veloci al mondo. Dopo averla vista da vicino, quella che...

L’allarme e Localizzatore da bici messo a punto da Quad Lock®, azienda australiana leader nella produzione di supporti premium per iPhone distribuita in Italia da Ciclo Promo Components, ha il...

Citrullina, Beta-Alanina, BCAA, Creatina SupraCREA™ e caffeina micro-incapsulata NewCaff® sono solo alcuni degli elementi che EthicSport inserisce in Starter 1000™, un integratore che vi permette di affrontare allenamenti o prove...

Il gravel non è solo una specialità a parte, è anche uno stile di vita che prevede differenze corpose rispetto al ciclismo su strada. Togli l’asfalto, dimentica lo stress e...

Trek svela la quinta generazione della Domane, un modello che ha fatto la storia per il mondo endurance. I nuovi riferimenti sono questi: via l’IsoSpeed, più flessibilità e più leggerezza...

Il produttore olandese di biciclette Accell, proprietario di marchi come Batavus, Sparta, Babboe e Koga, è stato dichiarato fallito martedì da un tribunale di Amsterdam, secondo quanto comunicato dai curatori...

Un importante riconoscimento arriva a premiare il lavoro della MBM Cicli e rappresenta un’opportunità per rafforzare ulteriormente il dialogo con tutti gli operatori della filiera della bicicletta. Scrive infatti l'azienda:...

Che tipo di ciclisti siete? Come è maturata la vostra passione? Siete quelli che salgono in bici e vanno senza farsi troppe domande, o vi andrebbe di capire meglio cosa...

Polini Motori festeggia un altro straordinario traguardo internazionale nella FIM E-Bike Enduro World Cup. A Breuil-Cervinia, teatro dell’ultimo appuntamento della stagione iridata, il motore Polini E-P3+ MX Limited Series ha...

Dalla Borgogna arriva la nuova regina delle vette: leggerezza estrema, DNA racing e una guidabilità totale per domare le grandi salite e disegnare le traiettorie migliori. A chi è destinata?...

Grandi novià in arrivo in casa Nalini e primo grande appuntamento fissato tra poche settimane: on occasione dell’International Bike Festival di Misano 2026, lo staff Nalini ha organizzato un ricco...

È la quinta volta che DMT ha il privilegio di accompagnare Tadej Pogacar sul gradino più alto del podio più ambito da ogni corridore. Ogni volta è un’emozione diversa, nuova,...

La Borsa al manubrio Coursier Jager di Uläc da 3 litri è l’ennesimo pezzo realizzato ad arte dall’azienda taiwanese distribuita in Italia da Ciclo Promo Components. Solida, capiente e smart,...

L’innovazione nel design funzionale nel ciclismo, elevato quasi a forma d’arte. Sotto le insegne di Columbus e Cinelli, il coraggio di Antonio Colombo ha segnato un’epoca nell’industria italiana e globale...

L’Air Alarm di Uläc è perfetto per una sosta veloce con la vostra e-bike o con la gravel se state viaggiando in bikepacking (pesa solo 156 g), esattamente come capita...

Il sistema è uno dei migliori sul mercato: prevede la connessione diretta alla batteria dell’e-bike tramite un cavo D-type da 3, 5 mm, ora scollegabile e sostituibile indipendentemente per semplificare...

È possibile provare la qualità del “fatto a mano” nelle uscite quotidiane senza spendere cifre astronomiche? Con i Challenge ELITE Pro tutto questo è assolutamente realizzabile: è proprio  questo il...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy