Più di 140 chilometri di sfida accesa sugli sterrati per arrivare a giocarsi il titolo mondiale allo sprint: è questo l’esito del campionato mondiale gravel che si è disputato in Australia, a Nannup, e ha visto il successo del danese Magnus Bak Klaris davanti al campione uscente, il belga Florian Vermeersch.
Impegnati su un percorso che ha proposto un mix di salite impegnative, discese insidiose e tratti tecnici, i primi ad andare all’attacco sono stati l’ex professionista austriaco Lukas Pöstlberger, l'esperto olandese Peter Schulting e il britannico Jenson Young. Alle loro spalle si è formato un gruppo comprendente tutti i favoruti vale a dire Florian Vermeersch e Stan Dewulf (Belgio), Magnus Bak Klaris e Mads Würtz Schmidt (Danimarca), Casey South (Svizzera), Martin Stosek (Repubblica Ceca), Keegan Swenson (Stati Uniti), Connor Swift (Gran Bretagna), Matthew Beers (Sudafrica) e Paul Voss (Germania).
Nel finale il più convinto nel cercare di portare via una fuga è stato Würtz Schmidt che ha attaccato sulla penultima salita, è caduto in discesa, è rientrato ed è partito nuovamente all’attacco.
Inevitabile, quindi, la conclusione in volata con Swift che è partito lungo e ha finito per essere il punto di riferimento per Bak Klaris negli ultimi metri: il danese ha preceduto come detto Vermeersch mentre Swift ha chiuso al terzo posto.
Per l’Italia, Tommaso Daniel, Elia Tovazzi e Alessandro Pellegrini hanno chiuso nell’ordine al trentaduesimo, trentatreesimo e trentaquattresimo posto a 16’54” dal vincitore.
ORDINE D’ARRIVO
1. Magnus Bak Klaris (Denmark) in 04:09:05
2. Florian Vermeersch (Belgium)
3. Connor Swift (Great Britain)
4. Würtz Schmidt (Denmark)
5. Paul Voss (Germany) + 07
6. Keegan Swenson (United States)
7. Martin Stosek (Czechia) + 08
8. Stan Dewulf (Belgium) + 40
9. Matthew Beers (South Africa) + 42
10. Peter Schulting (Netherlands) + 01:22