E’ stata una bellissima festa del fuoristrada italiano l’attesissima gara che si è svolta ieri, domenica 13 settembre a Sant’Anna di Chioggia, in provincia di Venezia, in occasione della 34^ edizione del Trofeo Sorriso di Top Class e valida per la terza prova del Trofeo Serenissima 2026. Ad affermarsi nella gara più attesa, quella riservata ai corridori delle categorie Elite ed Under, è stato il vicentino Nicholas Pettinà, portacolori del Team lombardo KTM Spada Powered By Brenta, che ha preceduto di quasi 2’ il trevigiano Simone Segat, alfiere del Cube Crazy Victoria e di quasi 3’ il pordenonese Rafael Visinelli, dell’Acido Lattico.
Per il vincitore, chè si è preso la rivincita per il terzo posto centrato nell’edizione del 2025 dopo essere stato il protagonista della 31^, è arrivato un importante successo costruito sin dalle prime battute di gara dove ha subito lasciato agli avversari il compito di contendersi gli ultimi due gradini del podio.
Tra gli Under la vittoria è andata al trevigiano Giovanni Peruch che ha preceduto il piacentino Alberto Cavalieri e l’altro trevigiano Leonardo D’Arsiè. Tra le Donne Open il successo è stato centrato dalla Under trevigiana Sabrina Rizzi, portacolori del Team Sogno Veneto, che ha preceduto la veneziana di Jesolo, ma trentina di adozione, Gaia Santin e l’altra rappresentante della Marca, Martina Pozzato. Per gli Junior si sono registrate le affermazioni dei trevigiani Nicolò Cordazzo (Bosco di Orsago) e Nicole Canzian (Sogno Veneto).
Alla competizione, ottimamente organizzata dal Sorriso Team di Chioggia con l’attenta regia degli inesauribili Ermanno Baldin e Alessandro Crivellari, hanno preso parte oltre 300 atleti e tra loro anche alcuni azzurri reduci dai Campionati Mondiali della specialità che si sono disputati in Trentino.
Da rilevare che tra gli Allievi del 2°, del 1° anno e le Donne si sono imposti Nicola Boffo (Club Maser), Marcello Davanzo (Bosco di Orsago) e Vittoria Piovesan (Four Es Racing). Tra gli Esordienti del 2° e 1° anno e le Donne, Mattia Donadi (Bike Club 2000), Martino Zucca (Cube Crazy Victoria Bike) e Angelica Corso (Diavoli del Montello).
Tra le Master Woman si sono affermati Deborah Nan (Bibione Cycling); tra i Master Elite, Damiano Cogo (Massanzago); gli M1, Gianluca Boaretto (Racing); gli M2, Cristian Miotto (id); gli M3, Tiziano Carraro (Spezzotto); gli M4, Manuel Piva (B-One Bk & Motor); gli M5, Dmitry Parfimovyc (Ottavio Bottecchia); gli M6, Fausto Pasquali (La Roccia); gli M7, Roberto Borriello (Zero 5 Bike) e tra gli M8, Fabrizio Stefani (Scavezzon).
Tra gli ospiti d'onore della manifestazione ci sono stati Sandro Checchin, Matteo Penzo, Jonatan Montanariello, Alessandro Da Re e Flavio Furlanetto.
Adesso fari puntati sulla quarta tappa del Trofeo Serenissima 2026 che si disputerà domenica 20 settembre a San Stino di Livenza, sempre in provincia di Venezia, in occasione della gara messa a punto dalla Mtb Club La Perla Verde per il 25° Trofeo tra Livenza e Malgher.
I RISULTATI
ELITE: 1. Nicholas Pettinà (KTM Spada Powered By Brenta) in 1h09’58”154; 2. Simone Segat (Cube Crazy Victoria) in 1h11”59”008; 3. Rafael Visinelli (Acido Lattico) in 1h12’21”316; 4. Eddy Zordan (Team Fincato Xc Verona) in 1h12’34”873; 5. Nicholas Trevisan (Scuola Ciclismo Lions D Cavarzere) in 1h29’07”096.
UNDER 23: 1. Giovanni Peruch (Cube Crazy Victoria) in 1h10’12”038; 2. Alberto Cavalieri (Lugagnano Off Road) in 1h10’21”648; 3. Leonardo D’Arsiè (Conegliano) in 1h10’44”611; 4. Tommaso Argenton (B-Team Cycling Project) in 1h11’56”185; 5. Giovanni Zago (Sogno Veneto) in 1h12’01”957.
DONNE OPEN: 1. Sabrina Rizzi (Sogno Veneto) in 58’34”318; 2. Gaia Santin (Horizons Cycling) in 1h00’44”724; 3. Martina Pozzato (Bosco di Orsago) in 1h04’26”913; 4. Elena Dal Ben (Verona) in 1’h04’49”267; 5. Irene Losso (Bettini) in 1h06’52”916.
JUNIOR: 1. Nicolò Cordazzo (Bosco di Orsago) in 54’27”761; 2. Matteo Pozzato (id) in 54’35”452; 3. Riccardo Cavasin (id) in 54’46”216.
DONNE: 1. Nicole Canzian (Sogno Veneto) in 1h02’29”630; 2. Valentina Marani (Cube Crazy Victoria) in 1h04’41”467; 3. Asia Gava (Bosco di Orsago) in 1h08’07”377.