La caduta e il ritiro di Tadej Pogacar hanno creato grande scompiglio nel mondo del ciclismo e ha riaperto la strada a potenziali sorprese nella competizione spagnola. Non solo, ma anche ad un finale di stagione nel quale lo sloveno puntava ad essere protagonista con il Mondiale in canada, l'Europeo nella sua Slovenia e Il Lombardia. Ma è veramente finita la stagione di Pogacar o ci sono possibilità di vederlo correre?
Pogacar ha subito una caduta che ha portato a due infortuni significativi. La frattura alla clavicola sinistra: questo infortunio è considerato più grave, poiché si tratta di una frattura scomposta che richiederà un intervento chirurgico e un periodo di recupero più lungo.
La Frattura cervicale C7: sebbene non sia scomposta, questa frattura richiederà un trattamento con collare ortopedico e un recupero di almeno sei settimane.
L’impatto sull’asfalto è stato forte e, mentre i punti sul sopracciglio non dovrebbero influire sul recupero, la situazione della clavicola è più complessa. L'intervento chirurgico è previsto per domani e solo al termine di questo sarà possibile delineare un quadro più chiaro riguardo al recupero di Pogacar
La frattura alla clavicola è comune nel ciclismo e molti corridori, come Jasper Philipsen, hanno dimostrato che è possibile tornare in forma in tempi relativamente brevi. Tuttavia, la commozione cerebrale riportata da Pogacar ha complicato il quadro, poiché il corridore dovrà passare sotto osservazione neurologica prima di un intervento che solitamente viene effettuato nel giro di poche ore dalla caduta. Per il recupero dalla frattura alla clavicola: generalmente , ci vogliono circa 4-6 settimane per tornare a competere.
Sulla carta, le sei settimane portano giusto giusto al Lombardia, escludendo di fatto Mondiale ed Europeo. E la UAE Emirates XRG, pur manifestando ottimismo, non fa previsioni ma sottolinea che la salute dell’atleta viene prima di tutto.
Pogacar ha dimostrato di avere tempi di recupero molto contenuti in passato, e la sua determinazione potrebbe giocare un ruolo cruciale, ma la situazione dello sloveno è delicata e richiede un attento monitoraggio post-operatorio. Solo dopo l’intervento chirurgico si potrà avere un’idea più chiara riguardo ai tempi di recupero e alla sua eventuale partecipazione a nuove corse in questo finale di stagione.