Ci sono voluti anni di esperienza, attente valutazioni e prove matematiche per arrivarci, ma il risultato è notevole. POC presenta oggi il nuovo casco da cronometro Sonal, un prodotto realizzato con una profonda collaborazione con i corridori e gli esperti del reparto prestazioni di EF Pro Cycling. La sua particolarità sta proprio nella nuova filosofia progettuale messa a punto da POC, una nuova prospettiva sull'aerodinamica del ciclista che si concentra sull'intero corpo dell'atleta anziché solo sulla testa in modo isolato.
Dall'eredità del Tempor al lavoro con il team EF
La parte anteriore del Sonal è allungata e sagomata per deviare il flusso d'aria nella zona di alta pressione che si forma tipicamente davanti al volto, guidandolo in modo fluido attorno alla calotta e sul corpo del ciclista. L’eredità del precedente modello Tempor è evidente: un casco che ha rivoluzionato il concetto di aerodinamica contro il tempo e che continua a garantire prestazioni di alto livello. POC e il team EF Pro Cycling hanno scelto di spingersi oltre per trovare nuovi margini di miglioramento.
Una collaborazione guidata da tecnica, innovazione e tanta voglia di migliorare
Era il momento perfetto per progredire, come ha spiegato il Director of Hard Goods di POC, Magnus Gustavsson: “Lavoriamo a stretto contatto con EF da oltre un decennio e abbiamo costruito un ottimo rapporto. Questo ci permette di portare nuove idee sul tavolo e tutti sono entusiasti di testarle. Eravamo interessati da tempo a esplorare un nuovo casco da cronometro e quando EF ci ha chiesto se pensavamo di poter migliorare le prestazioni del Tempor in tempo per il prossimo Tour de France, si è presentata l'opportunità perfetta e ci siamo buttati tutti a capofitto. Il Sonal è nato da questo e, collettivamente, non potremmo essere più felici del risultato e delle sue prestazioni.”
Andreas Klier, Direttore Sportivo e Tecnico di EF Pro Cycling, ha dichiarato: “Il successo nelle gare professionistiche si costruisce sulla prestazione e sui margini più minimi. Ci siamo rivolti a POC con alcune idee e aree su cui volevamo concentrarci — in particolare sul fatto che le prestazioni aerodinamiche fossero ormai necessarie per più corridori, non solo per pochi specialisti. Volevamo sviluppare qualcosa di più veloce del Tempor a beneficio di un numero ancora maggiore di atleti. Il Sonal ha offerto tutto questo e molto di più. Possiamo già vedere dai nostri test che migliorerà significativamente le prestazioni per più corridori, ed è un altro esempio di come POC stia spingendo verso un nuovo modo di pensare, creando prodotti di incredibile qualità e rilevanza.”
Rigorosi test CFD e prove in galleria del vento
Il Sonal è stato sviluppato applicando le medesime analisi di Fluidodinamica Computazionale (CFD) che hanno plasmato i modelli Tempor, Cerebel e Procen. Il reparto performance di EF Pro Cycling è stato coinvolto in ogni fase del progetto, effettuando approfonditi test in galleria del vento e rilevamenti su strada insieme agli atleti del team. Magnus Gustavsson ha ribadito: “Sapevamo già che con il Tempor, il Cerebel e il Procen avevamo alcuni dei caschi da cronometro più veloci del ciclismo. Il nostro obiettivo con il Sonal era creare il casco più veloce e aerodinamico possibile e farlo funzionare per più corridori, perché sappiamo che un approccio unico per tutti non funziona nelle cronometro. Questo è ciò che ci ha portato a sviluppare due distinte taglie di casco basate sulla larghezza del corpo e delle spalle, poiché il flusso d'aria su tutto il corpo e non solo sulla testa, è ciò che in ultima analisi crea il giusto profilo aerodinamico.”
Prestazioni aerodinamiche superiori e due larghezze differenti per ogni tipo di ciclista
I risultati dei test ottenuti con le due larghezze hanno fatto segnare un significativo miglioramento delle prestazioni aerodinamiche. A 60 km/h, il Sonal offre un risparmio medio che va da 15 a 20 watt! Il Sonal è disponibile in due larghezze differenti per la calotta, abbastanza per trattare corpo e testa come un unico elemento aerodinamico. I corridori con spalle inferiori a 37 cm dovrebbero optare per la versione stretta (narrow) mentre i corridori con spalle più larghe di 37 cm dovrebbero optare per la taglia regolare (regular). Per essere chiari, la misurazione viene effettuata sulla parte esterna delle spalle mentre il ciclista è in posizione aerodinamica. Entrambe le calotte condividono la stessa misura interna del casco, coprendo le taglie da 51 a 59 cm. La visiera è stata ottimizzata ed è fondamentale sia per la sicurezza che per le prestazioni aerodinamiche. Il casco offre un campo visivo frontale e periferico completo mentre si è in piena posizione da cronometro, una situazione di comfort che permette massima accuratezza nelle manovre. Il Sonal viene fornito anche con due lenti Clarity su misura di cui una trasparente e una fumé per una visione nitida al variare della luce e delle condizioni meteorologiche. Entrambe sono fissate tramite magneti, consentendo ai corridori di sostituirle in modo rapido e sicuro in pochi secondi.
Sicurezza e deformazione controllata in caso di impatto
Il Sonal è costruito secondo i rinomati standard di protezione di POC, quindi si tratta di un casco certificato secondo gli standard EN e CPSC, ma soprattutto di un casco in grado di fornire tutta la protezione richiesta. La particolare calotta ha una struttura interna ottimizzata per deformarsi in caso di impatto, una soluzione che fornisce ulteriore protezione. Il bilanciamento del casco sulla testa è perfettamente neutro in posizione TT e il suo peso complessivo di circa 490 g lo rende confortevole anche su lunghi chilometraggi. Ovviamente al suo interno ci sono leggere imbottiture mentre il sistema di regolazione è affidato ad un rotore BOA® Fit System.