I PIU' LETTI
PAGINE GIALLE, LA RASSEGNA STAMPA DEL TOUR DE FRANCE
di Aldo Peinetti | 20/07/2026 | 09:00

Si va da “Vingegaard, il giorno più nero”“Fuori gioco”, O ancora: “Con­trollo anti­do­ping e caduta: il giorno nero di Vin­ge­gaard”. La piccola località di Amancy, a -23 dall’acuminato traguardo di Plateau de Solaison, è entrata suo malgrado nella storia di questo Tour, dominato in lungo e in largo da Pogacar. Si pensava che avrebbe parlato solo la salita conclusiva, invece l’uscita di scena del danese ha fatto il paio con i controlli antidoping in piena notte.

Ciro Scognamiglio su Gazzetta: “Il cul­mine di una gior­nata neris­sima, ini­ziata con la sve­glia alle 2 della notte per un con­trollo anti­do­ping a sor­presa che ine­vi­ta­bil­mente si è por­tato die­tro una scia di pole­mi­che”

E’ Marco Bonarrigo per il Corriere a sottolineare amaramente, rispetto all’episodio caduta, quanto stridano “Die­ci­mila chi­lo­me­tri peda­lati in alle­na­mento e otto­mila in gara negli ultimi sette mesi”, e pure “i vam­piri dell’anti­do­ping che ti sve­gliano alle due del mat­tino”. Perchè, ricorda Cosimo Cito su Repubblica: "Le corse si vincono a letto. Il sonno è fondamentale al Tour per gli uomini di classifica, chiamati ogni giorno per tre settimane a stare davanti, vigili, lucidi, brillanti”. Invece, nel cuore della notte, hanno bussato i controllori.

Pier Augusto Stagi su Il Giornale ricorda: “Se il buon­giorno si vede dal mat­tino a Jonas Vin­ge­gaard deve essere scesa la catena. Con­trolli anti­do­ping a sor­presa alle 2 di notte (si corre in Fran­cia e qui il Codice dello Sport lo con­sente: dalle 23 alle 5 di mat­tina. Soprat­tutto quando a “carico dell’atleta, sus­si­stano gravi e con­cor­danti sospetti che egli abbia vio­lato o stia per vio­lare le dispo­si­zioni” anti­do­ping), ndr)”. Il rammarico sincero per quanto successo a Vingegaard viene sintetizzato così da Alexandre Roos su L’Equipe: “è stato straziante vedere il danese salire sull'ambulanza: uno dei più grandi combattenti della “Grande Boucle”, un cavaliere valoroso, distinto e umile”. Il debito con la fortuna, l’ennesimo.

GAZZETTA DELLO SPORT
VINGEGAARD, IL GIORNO PIU’ NERO
Una curva a destra in una rotonda non segna­lata benis­simo, a circa 24 chi­lo­me­tri dal tra­guardo del Pla­teau de Solai­son che sarà con­qui­stato da Remco Eve­ne­poel, davanti a Poga­car sem­pre in giallo. La tele­ca­mera inqua­dra – di spalle - il numero 11 con il casco rosso mal­con­cio a terra: non ci sono dubbi che sia Jonas Vin­ge­gaard. «Ho dolore», dirà a chi gli pre­sta i primi soc­corsi. Subito si intui­sce come il suo Tour de France sia finito lì. Ancora prima che arrivi l’ambu­lanza a cari­carlo, molto prima della diauna gnosi di qual­che ora dopo: «Frat­tura della cla­vi­cola destra. Verrà ope­rato nei pros­simi giorni». Il cul­mine di una gior­nata neris­sima, ini­ziata con la sve­glia alle 2 della notte per un con­trollo anti­do­ping a sor­presa che ine­vi­ta­bil­mente si è por­tato die­tro una scia di pole­mi­che. (Ciro Scognamiglio)

CORRIERE DELLA SERA
VINGEGAARD CADE E SI ROMPE, POGACAS FA IL PADRONE 
Die­ci­mila chi­lo­me­tri peda­lati in alle­na­mento e otto­mila in gara negli ultimi sette mesi, la fati­cac­cia di cor­rere e vin­cere un Giro d’ita­lia e dover recu­pe­rare lo sforzo, sacri­fici pau­rosi, ritiri infi­niti in altura, i vam­piri dell’anti­do­ping che ti sve­gliano alle due del mat­tino (è suc­cesso pro­prio ieri) per cer­ti­fi­care il tuo essere al di sopra di ogni sospetto. Ma alla fine il tuo Tour de France si decide in una curva a gomito mal segna­lata, a venti chi­lo­me­tri dal tra­guardo, in un angolo sco­no­sciuto dell’alta Savoia che si chiama Amancy. «La prendo larga o stretta?» ha dovuto deci­dere in una fra­zione di secondo Jonas Vin­ge­gaard. (Marco Bonarrigo)

REPUBBLICA
L'ANTIDOPIG SVEGLIA IL TOUR 
BLITZ NOTTURNO TRA I BIG
POGACAR: “COSI' E' ASSURDO"
I vecchi corridori lo sapevano bene: «Le corse si vincono a letto». Il sonno è fondamentale al Tour per gli uomini di classifica, chiamati ogni giorno per tre settimane a stare davanti, vigili, lucidi, brillanti. Un blitz dell’antidoping nel cuore della notte ha buttato giù dal letto Vingegaard e Pogacar rispettivamente alle 2 e alle 5. Controlli che l’Ita, l’agenzia che si occupa per conto dell’Uci della materia doping, ha predisposto in deroga al regolamento dell’Unione ciclistica internazionale che predispone test dalle 6 di mattina alle 23 di sera. Con un’eccezione: “A meno che non sussista un grave o specifico sospetto che il corridore stia compiendo un’attività di doping”. (Cosimo Cito)

IL GIORNALE
CONTROLLO ANTIDOPING E CADUTA: IL GIORNO NERO DI VINGEGAARD
Se il buon­giorno si vede dal mat­tino a Jonas Vin­ge­gaard deve essere scesa la catena. Con­trolli anti­do­ping a sor­presa alle 2 di notte (si corre in Fran­cia e qui il Codice dello Sport lo con­sente: dalle 23 alle 5 di mat­tina. Soprat­tutto quando a “carico dell’atleta, sus­si­stano gravi e con­cor­danti sospetti che egli abbia vio­lato o stia per vio­lare le dispo­si­zioni” anti­do­ping), ndr). Con­trollo alle 2 di notte al danese, alle 5 del mat­tino a Poga­car. «Jonas è stato con­trol­lato alle 2 di notte, io alle 5: di fatto ho dor­mito solo 4 ore – ha com­men­tato ad Euro­sport al via della tappa la maglia gialla -. Diciamo che ho avuto una pia­ce­vole e lunga mat­ti­nata! Mi sono rilas­sato ascol­tando Emi­nem e gustan­domi diversi caffè, ma di sicuro non è stato bello essere sve­gliato. (Pier Augusto Stagi)

L’EQUIPE
FUORI GIOCO
Deve aver pensato di vivere un brutto sogno quando, alle due di notte tra sabato e domenica, qualcuno ha bussato alla sua porta per un controllo antidoping; tuttavia, la giornata di Jonas Vingegaard si è trasformata in un vero incubo all'altezza di una rotatoria e di una svolta a destra, a 23 km dal traguardo, dove è finito sull'asfalto riportando la frattura della clavicola.
Nessuno merita di lasciare il Tour de France in questo modo – una corsa che colpisce senza preavviso e senza fare distinzioni – ma è stato straziante vedere il danese salire sull'ambulanza: uno dei più grandi combattenti della “Grande Boucle”, un cavaliere valoroso, distinto e umile che, dal 2021, aveva conquistato due vittorie (2022 e 2023) e tre secondi posti nella sua corsa preferita. (Alexandre Roos) 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Enric Mas del Movistar Team ha appena inciso il suo nome nella storia del ciclismo portando a casa la classifica generale de la Vuelta a España a bordo della sua...

Castelli amplia la popolare gamma Espresso con il nuovo pantaloncino Espresso Thermal Bibshort e la calzamaglia TRNSTN Bibtight,  capi a cui abbina un gilet Espresso 2 Vest e nuove opzioni...

Dieci giorni per parlare di bici, ma anche dieci giorni per vivere la bici nella sua totalità con i Doctorbike Days dal 18 al 27 settembre, un vero festival ciclistico...

Con 11, 1 kg nel montaggio migliore, la nuova Trek Domane+ SL si conferma la e-road più performante e leggera del brand americano, ma anche quella che vi porta più...

Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart glasses nel mondo del ciclismo. Uno degli accessori più semplici...

È la stessa su cui ho pedalato a lungo per l’ultimo test che vi abbiamo proposto (qui la nostra prova), ma questa volta l’abito è quello delle grandi occasioni visto...

In vista dei Campionati Mondiali su Strada UCI 2026, che si terranno a Montréal, Canada, dal 20 al 27 settembre, l'Union Cycliste Internationale (UCI) e il suo Partner Ufficiale, il...

È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato la nuova De Rosa Merak che sull'asfalto dell'autodromo di Misano...

Non ci sono dubbi, l’Equipe ThermoBooster è l’ultima evoluzione del “mid layer” elvetico, un capo in grado di offrire un equilibrio termico notevole grazie all’isolamento Hyperlight, al tessuto SENS AIR...

Rincorrere un primato è sempre importante, anche perché avere un obiettivo è fondamentale per ogni progetto, ma immagino che nei pensieri di Patrick Clark, proprietario e fondatore di Particle, la...

DMT fa un altro salto di qualità e punta sempre più in alto. Stavolta nel gravel. In occasione dell’International Bike Festival di Misano l’azienda veronese ha presentato il suo nuovo...

Santini svela la collezione FW26/27 con tecnologia Polartec, pensata per affrontare le diverse condizioni dell’inverno: dalla nuova Magic Plus Waterproof Jacket, progettata per affrontare le condizioni meteorologiche più difficili, con...

Una city e-bike in cui motore e batteria quasi scompaiono si è aggiudicata il primo Antonio Colombo Innovation & Design Award. La TENWAYS CGO009 è stata scelta all’unanimità venerdì 4...

Selle Italia, in occasione della fiera IBF – International Bike Festival, presenta UNICA, un innovativo progetto di customizzazione powered by idmatch che segna un nuovo capitolo nella personalizzazione delle selle....

Design, DNA racing e Smart Performance. La Cultura della Velocità non è una questione di numeri. È un modo di interpretare il ciclismo. Con Filante SL ID2, Wilier Triestina porta...

Miche presenta oggi le nuove Graff RD con cerchi e raggi in carbonio per dominare il gravel estremo. Il loro sviluppo è stato davvero tosto, infatti, le nuove Miche Graff...

Factor presenta oggi ELARA, una nuova bicicletta da gravel racing progettata con un obiettivo chiaro: offrire la guidabilità e la reattività di una bici da corsa su strada senza compromettere...

Dal 4 al 6 settembre, FSA e Pirelli saranno protagonisti all’International Bike Festival di Misano con un’iniziativa pensata direttamente per accompagnare ciclisti e appassionati durante il weekend dell’evento: un servizio...

L'Italian Bike Festival (IBF) si conferma come ogni anno l’evento di riferimento per il ciclismo in Italia, un appuntamento consigliato a tutti gli appassionati delle due ruote. Una tappa che...

Si è alzato il sipario, rosso ovviamente, sulle nuovissime bici Ducati. Sulla Terrazza Riviera del Misano World Circuit a Misano Adriatico due ruote a motore e non si sono incontrate...

Ducati presenta all’International Bike Festival la nuova gamma Cycling Model Year 2027, composta da modelli Road, gravel ed E-MTB. Una collezione che segna un nuovo capitolo per la Casa di...

Pinarello svela oggi la nuova X SERIES, una gamma di bici stradali ottimizzate per l’endurance, ideate per i ciclisti che desiderano vivere lunghe ed epiche giornate in sella. Questa gamma...

Ci sono voluti ben tre anni di ricerca e analisi CFD sul binomio bici-atleta per realizzare la nuova Nitrogen PRO, l’ammiraglia canadese di Argon 18 nata per correre veloce. Caratteristica...

Pensata per i rider che vogliono superare i confini del gravel tradizionale, la nuova Ravix di SIDI combina la precisione delle scarpe da strada, la stabilità delle mountain bike e una costruzione...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy