I PIU' LETTI
PAGINE GIALLE, LA RASSEGNA STAMPA DEL TOUR DE FRANCE
di Aldo Peinetti | 05/07/2026 | 08:41

Per dirla con il titolo a tutta pagina del Mundo Deportivo, l’entusiasmo della città catalana per la Grand Depart viene racchiuso in una specie di neologismo: “TOURCELONA”. Resoconti della tappa inaugurale in cui si scomodano paragoni impegnativi, così fa Gazzetta dello Sport con Ciro Scognamiglio, che riferendosi a Vingegaard attacca così: “Sta­volta è stato lui a fare una cosa alla Indu­rain, alla Hinault, alla Merckx”. Un gigante tra i giganti, insomma, nel giorno in cui Filippo Ganna si guadagna complimenti e citazioni sui vari quotidiani, italiani e non solo, oltretutto con quell’iconica maglia tricolore subito onorata a dovere. E alla fine il tempo è stato rilevato sulla prestazione di Top Ganna, non era previsto ma non si può dire che il piemontese si sia fatto trovare impreparato.

Su Repubblica, Cosimo Cito spiega che “la salita del Montjuic ha consegnato uno spettacolo maestoso al primo giorno di Tour”, ricordando come la collina olimpica del Montïjuc visto i trionfi iridati di Gimondi e Criquelion. Marco Bonarrigo sul Corriere mette sulla bilancia Vingegaard con i suoi 58 kg e Ganna, 90 kg, anche se il divario tra i due si riduce ad un nonnulla in termini di secondi. Nella canicolare Barcellona, l’unico uragano (così Il Giornale definisce il danese) scatenatosi è stato quello chiamato Vingegaard. Pier Augusto Stagi annota: “Con que­sta nuova gene­ra­zione di cor­ri­dori nati pronti, ambi­ziosi come non mai, i cal­coli si fanno subito. Se c’è da cor­rere e man­dare imme­dia­ta­mente dei segnali, si man­dano”.

Gli spettatori ringraziano per lo spettacolo. Oltralpe, in attesa che il Tour approdi nei Pirenei, l’ha messa sul poetico Alexandre Roos, uno dei tanti inviati de L’Equipe al seguito della Grande Boucle. Il senso di libertà della corsa racchiuso anche in un semaforo rosso bruciato con totale impunità, consentita quando si parla di bici: “Quel primo assaggio del Tour de France ci scalderà sempre il cuore, anche se in realtà non c'era bisogno di alzare il termostato” si legge, mentre a corredo dell’articolo una foto dice tutto. I Netcompany Ineos con i polsi a mollo nelle bacinelle.

GAZZETTA DELLO SPORT 
GIGANTE VINGEGAARD
Sta­volta è stato lui a fare una cosa alla Indu­rain, alla Hinault, alla Merckx. Sta­volta è stato Jonas Vin­ge­gaard a sco­mo­dare i para­goni con giganti della sto­ria cicli­stica e non solo, bat­tez­zando il Tour de France in maglia gialla dopo avere con­cluso il Giro d’Ita­lia in rosa. «La par­tenza è stata per­fetta. Que­sta corsa è lun­ghis­sima, ma non potevo ini­ziare meglio», è la sin­tesi del danese che sulla col­lina del Mon­t­juic, il bal­cone per eccel­lenza sulle mera­vi­glie di Bar­cel­lona, ha vinto il primo round con il rivale di sem­pre Tadej Poga­car:.. (Ciro Scognamiglio)

REPUBBLICA
LO SQUILLO E’DI VINGEGAARD, GANNA 8 SECONDI DI TROPPO
Vingegaard in maglia gialla, Pogacar “solo” in maglia a pois e Ganna nel mezzo dei due giganti, a recriminare per 8”. La salita del Montjuic ha consegnato uno spettacolo maestoso al primo giorno di Tour. La cronosquadre di Barcellona è stata sfida diretta tra i grandi e ridotto a un contorno i compagni, importanti sì ma solo fino allo strappo finale della collina olimpica, dove vinsero Mondiali Felice Gimondi e Claude Criquielion. (Cosimo Cito)

CORRIERE DELLA SERA
GANNA E’UN GIGANTE, MA VINGEGAARD LO BATTE
Se ha corag­gio e forza per ribel­larsi alle leggi della fisica che rego­lano il cicli­smo, anche un gigante può volare agile come un uccel­letto con­ce­pito dalla natura per domi­nare le mon­ta­gne. Non fosse per quel niente (7”33 su 22’ di corsa) che ieri al Mon­t­juic ha sepa­rato i 90 chili abbon­danti di Filippo Ganna dai 58 scarsi di Jonas Vin­ge­gaard, cele­bre­remmo la maglia gialla del pie­mon­tese al Tour de France dopo una cro­no­squa­dre avvin­cente, libera da un rego­la­mento anti­quato che impo­neva lo stop al cro­no­me­tro solo al pas­sag­gio del quarto atleta di ogni team sul tra­guardo e tempi uguali per tutti. (Marco Bonarrigo)

IL GIORNALE
URAGANO VINGEGAARD CON MESSAGGIO A POGACAR: «INIZIO PERFETTO»
Èfi­nito il tempo in cui la maglia la si lasciava lì e si pen­sava a tutto quello che c’era da affron­tare in tre set­ti­mane. È finito il tempo dei cal­coli e dei ragio­na­menti. Con que­sta nuova gene­ra­zione di cor­ri­dori nati pronti, ambi­ziosi come non mai, i cal­coli si fanno subito. Se c’è da cor­rere e man­dare imme­dia­ta­mente dei segnali, si man­dano. Que­sta volta, oltre ai cor­ri­dori, ci si mette anche il Tour, con il suo grande capo Chri­stian Pru­d­homme, che per l’occa­sione mette in scena una crono spet­ta­co­lare, che pre­mia i team ma anche i big. Non si prende più il tempo sul quarto di ogni squa­dra, ma sul primo (e ognuno matura il pro­prio tempo). Insomma, il Tour appa­rec­chia la tavola per esal­tare il talento e que­sto viene fuori. (Pier Augusto Stagi)

L’EQUIPE
UNA LIBERAZIONE
Che emozione sfrecciare a tutta velocità per le arterie di Barcellona. Passavamo i semafori rossi con totale impunità; una boccata di libertà ci spingeva da dietro; foglie bruciate dal sole turbinavano nella scia dei treni delle squadre che correvano a velocità folle; la polvere si sollevava in grandi nuvole; E c'era l'azzurro del mare, piccole barche ancorate placidamente in lontananza e i colori caldi delle bandiere catalane – e di bandiere provenienti da tutto il mondo – che costeggiavano il percorso.
Quel primo assaggio del Tour de France ci scalderà sempre il cuore, anche se in realtà non c'era bisogno di alzare il termostato. (Alexander Roos)

EL MUNDO DEPORTIVO
VINGEGAARD CONQUISTA BARCELLONA 
Jonas Vingegaard (29 anni) non sta bluffando: durante la presentazione della squadra alla Sagrada Família, prima dell'inizio della corsa, aveva dichiarato di sentirsi più forte e sicuro che mai alla vigilia di questo Tour de France. Ieri ha confermato le sue parole con una straordinaria dimostrazione di potenza nella cronosquadre di Barcellona, ​​che ha dato il via alla 113ª edizione della “Grande Boucle”. Già vincitore di due edizioni del Tour (2022, 2023), il danese ha chiarito senza ombra di dubbio – qualora ce ne fosse bisogno – di voler contendere la vittoria finale a Tadej Pogačar fin dal primo giorno; e infatti, già ieri, ha indossato la maglia gialla di leader. (Celes Piedrabuena)
  

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Enric Mas del Movistar Team ha appena inciso il suo nome nella storia del ciclismo portando a casa la classifica generale de la Vuelta a España a bordo della sua...

Castelli amplia la popolare gamma Espresso con il nuovo pantaloncino Espresso Thermal Bibshort e la calzamaglia TRNSTN Bibtight,  capi a cui abbina un gilet Espresso 2 Vest e nuove opzioni...

Dieci giorni per parlare di bici, ma anche dieci giorni per vivere la bici nella sua totalità con i Doctorbike Days dal 18 al 27 settembre, un vero festival ciclistico...

Con 11, 1 kg nel montaggio migliore, la nuova Trek Domane+ SL si conferma la e-road più performante e leggera del brand americano, ma anche quella che vi porta più...

Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart glasses nel mondo del ciclismo. Uno degli accessori più semplici...

È la stessa su cui ho pedalato a lungo per l’ultimo test che vi abbiamo proposto (qui la nostra prova), ma questa volta l’abito è quello delle grandi occasioni visto...

In vista dei Campionati Mondiali su Strada UCI 2026, che si terranno a Montréal, Canada, dal 20 al 27 settembre, l'Union Cycliste Internationale (UCI) e il suo Partner Ufficiale, il...

È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato la nuova De Rosa Merak che sull'asfalto dell'autodromo di Misano...

Non ci sono dubbi, l’Equipe ThermoBooster è l’ultima evoluzione del “mid layer” elvetico, un capo in grado di offrire un equilibrio termico notevole grazie all’isolamento Hyperlight, al tessuto SENS AIR...

Rincorrere un primato è sempre importante, anche perché avere un obiettivo è fondamentale per ogni progetto, ma immagino che nei pensieri di Patrick Clark, proprietario e fondatore di Particle, la...

DMT fa un altro salto di qualità e punta sempre più in alto. Stavolta nel gravel. In occasione dell’International Bike Festival di Misano l’azienda veronese ha presentato il suo nuovo...

Santini svela la collezione FW26/27 con tecnologia Polartec, pensata per affrontare le diverse condizioni dell’inverno: dalla nuova Magic Plus Waterproof Jacket, progettata per affrontare le condizioni meteorologiche più difficili, con...

Una city e-bike in cui motore e batteria quasi scompaiono si è aggiudicata il primo Antonio Colombo Innovation & Design Award. La TENWAYS CGO009 è stata scelta all’unanimità venerdì 4...

Selle Italia, in occasione della fiera IBF – International Bike Festival, presenta UNICA, un innovativo progetto di customizzazione powered by idmatch che segna un nuovo capitolo nella personalizzazione delle selle....

Design, DNA racing e Smart Performance. La Cultura della Velocità non è una questione di numeri. È un modo di interpretare il ciclismo. Con Filante SL ID2, Wilier Triestina porta...

Miche presenta oggi le nuove Graff RD con cerchi e raggi in carbonio per dominare il gravel estremo. Il loro sviluppo è stato davvero tosto, infatti, le nuove Miche Graff...

Factor presenta oggi ELARA, una nuova bicicletta da gravel racing progettata con un obiettivo chiaro: offrire la guidabilità e la reattività di una bici da corsa su strada senza compromettere...

Dal 4 al 6 settembre, FSA e Pirelli saranno protagonisti all’International Bike Festival di Misano con un’iniziativa pensata direttamente per accompagnare ciclisti e appassionati durante il weekend dell’evento: un servizio...

L'Italian Bike Festival (IBF) si conferma come ogni anno l’evento di riferimento per il ciclismo in Italia, un appuntamento consigliato a tutti gli appassionati delle due ruote. Una tappa che...

Si è alzato il sipario, rosso ovviamente, sulle nuovissime bici Ducati. Sulla Terrazza Riviera del Misano World Circuit a Misano Adriatico due ruote a motore e non si sono incontrate...

Ducati presenta all’International Bike Festival la nuova gamma Cycling Model Year 2027, composta da modelli Road, gravel ed E-MTB. Una collezione che segna un nuovo capitolo per la Casa di...

Pinarello svela oggi la nuova X SERIES, una gamma di bici stradali ottimizzate per l’endurance, ideate per i ciclisti che desiderano vivere lunghe ed epiche giornate in sella. Questa gamma...

Ci sono voluti ben tre anni di ricerca e analisi CFD sul binomio bici-atleta per realizzare la nuova Nitrogen PRO, l’ammiraglia canadese di Argon 18 nata per correre veloce. Caratteristica...

Pensata per i rider che vogliono superare i confini del gravel tradizionale, la nuova Ravix di SIDI combina la precisione delle scarpe da strada, la stabilità delle mountain bike e una costruzione...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy