Prologo sale per il terzo anno consecutivo sul gradino più alto del Giro d’Italia, questa volta per merito di Jonas Vingegaard. Lo scalatore danese del Team Visma | Lease a Bike ha alzato il Trofeo Senza Fine nella città eterna al termine di tre settimane dense di emozioni e vittorie. 21 frazioni da vero dominatore che gli hanno permesso di completare l’ambita Tripla Corona, ovvero l’impresa di conquistare le classifiche generali di tutti e tre i grandi giri nel corso della propria carriera
Il fenomenale 29enne in sella a Choice, la sella sviluppata in collaborazione con lo squadrone neerlandese, ha vinto la Corsa Rosa collezionando 5 fantastiche vittorie di tappa che hanno messo in luce tutto il suo enorme talento in salita.
La prima nella settima frazione con arrivo sul Blockhaus, la seconda solo due giorni dopo a Corno alle Scale, mentre il terzo sigillo, che gli ha permesso di indossare per la prima volta la Maglia Rosa, è arrivato sulla salita di Pila. Il quarto successo di tappa è arrivato sulla salita svizzera di Carì, dove ha tagliato il traguardo a braccia alzate vestendo il simbolo del primato, mentre la consacrazione finale è stata sulle pendenze di Piancavallo nella frazione numero 20.
Al di là del magnifico successo personale, ciò che emerge da questo Giro d’Italia è la convincente prestazione corale di tutti i corridori delle 10 squadre professionistiche che hanno gareggiato in sella a Prologo. 12 sono state addirittura le vittorie di tappa conquistate grazie a:
Guillermo Thomas Silva (XDS Astana)
Davide Ballerini (XDS Astana)
Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike), 5 vittorie
Filippo Ganna (Netcompany INEOS)
Alec Segaert (Bahrain Victorious)
Alberto Bettiol (XDS Astana)
Fredrik Dversnes Lavik (Uno-X Mobility)
Sepp Kuss (Visma | Lease a Bike)
19 i giorni complessivi in maglia Rosa per Prologo per merito dell’uruguaiano Silva della XDS Astana (2 giornate), del portoghese del team Bahrain Victorious Afonso Eulalio (9 giornate) e infine Jonas Vingegaard che ha portato il simbolo del primato fino al podio della città eterna.
A salire sul podio di Roma è stato anche il sorprendente portoghese della Bahrain, che ha vinto la combattutissima Maglia Bianca riservata al miglior giovane di questo Giro d’Italia, e tutto il team Visma | Lease a Bike, che si è aggiudicato il premio della classifica a squadre.
Grande protagonista di questa edizione della Corsa Rosa è stata senza dubbio Choice, la prima sella da strada integrata e modulare. Una sella rivoluzionaria, utilizzata in gara da diversi grandi campioni, che grazie a Vingegaard e Bettiol ha vinto numerose tappe in questo suo primo grande giro, alla sua stagione di debutto sul mercato e tra i professionisti.