I PIU' LETTI
OSCAR TUTTOBICI. COLBRELLI, L'UOMO DELLE PIETRE
di Pier Augusto Stagi | 25/11/2021 | 07:56

L’uomo della pioggia esce dal fango con una pietra tra le mani. Detta così può sembrare la cronaca di un condannato ai lavori forzati, anche se quei 260 chilometri lastricati di pavé sono stati davvero una condanna. L’uomo della pioggia esce dal fango con una pietra tra le mani e ha il sorriso di un bimbo felice, che sa di averla fatta grossa, di aver realizzato un sogno fanciullo. L’uo­mo della pioggia sporco di fango con una pietra tra le mani e un sorriso che illumina quella maschera di creta altro non è che Sonny Colbrelli. E suo è anche l'Oscar tuttoBICI Gran Premio Fondazione Molteni che lo vede per la prima volta - è davvero una mania... - salire sul primo gradino dle podio...

Al ballo dei debuttanti è stato l’ospite d’onore, il più gradito e acclamato di tutti. Sonny ha ballato per tutto il giorno su quelle pietre carogna, con sicurezza e abilità, prima di gridare la sua gioia, mista allo stupore di aver vinto la regina delle classiche al primo colpo, al debutto in una corsa che spesso respinge anche i suoi re.

Sonny Colbrelli è una maschera di fan­go, ma è anche l’immagine della gioia, di quegli uomini che non hanno avuto tutto e subito, ma si sono costruiti un po’ per volta, con pazienza e umiltà: forse pure troppa. Ma questo trentunenne ragazzo bresciano, tosto e gentile è fatto così: prendere o lasciare. Non lo cambi più, anche se poi è cambiato, so­prattutto nella testa.

«Ho perso quasi tre chili quest’anno, ma non pensavo di potermi proporre su questi livelli. In passato, mi era capitato di scendere sotto i 72... ma a dir la verità non andavo avanti. Il peso non era tutto, ma era la testa forse a mancarmi…».

L’uomo della pioggia, così è chiamato in gruppo per le sue indubbie doti di equilibrista e resistenza quando le condizioni meteo diventano estreme, per anni è stato considerato l’eterno secondo… anche terzo. In carriera trentaquattro vittorie, ma trentanove sono i secondi posti.
«Mi dicevo: non ce la faccio, ma era solo un limite che mi creavo. Ho lavorato con una mental coach, Paola Pa­ga­ni. Questi incontri mi hanno molto aiutato e ora mi sento consapevole della mia forza».

Sonny Colbrelli si regala un’edizione memorabile (oltre che inedita per calendario) della classica del pavè, già dura di suo e resa infame da fango e dalla pioggia. Sei ore di battaglia, pri­ma dello sprint finale, dove piega la resistenza del 22enne belga Vermeesch (altro debuttante) e del grande favorito Van der Poel (debuttante anche lui, nonostante nel fango ci sia nato). Urla di gioia che sembrano uno straziante grido d’amore per uno sport che adora e che negli anni gli ha riservato anche tante amarezze.

È lui a cancellare il nostro digiuno che durava dal secolo scorso (Tafi, 1999, ndr) e consente al ciclismo azzurro di tornare a vincere una corsa monumento due anni e mezzo dopo il Fian­dre di Alberto Bettiol.  «È stata una corsa fantastica - ha raccontato ebbro di gioia il bresciano -, ho sempre corso davanti, ho attaccato a 90 km da Roubaix e poi nel finale ho sempre seguito Van der Poel sul pavè. E nel velodromo volevo stare alla sua ruo­ta, poi Vermeersch è partito e mi sono prontamente accodato, negli ultimi 30 metri l’ho saltato e ho vinto. È un sogno che si realizza, dopo anni di continua crescita», dice il signore di Roubaix, che finalmente si è tolto la maschera di fango e con il suo sorriso illumina la lunga serata di Roubaix, in un tramonto di struggente bellezza…  

Lo avevano chiamato Sonny, come il de­tective protagonista di Miami Vice, arrivato sulle tivù italiane alla fine degli anni Ottanta. A Casto, comunità montana della valle Sabbia, in provincia di Brescia, milleseicento abitanti, lui è il bambino con il nome da straniero e che ama solo correre, soprattutto con quella biciclettina regalatagli da nonna Ni­na con i punti del supermercato.

Aveva provato anche con gli sci - «Vincevo pure delle gare…» - ma quando vide la bicicletta non ci fu altro oggetto che potesse catturare la sua l’attenzione. Un’Ala rosso fuoco con la scritta gialla. Unico problema? La scuola. «Mi vergognavo, uscivo piangendo - racconta mamma Fiore -. Lui tutte le sere si preparava lo zaino, an­dava volentieri a scuola, poi però non studiava, non faceva i compiti, niente».

Per Sonny niente libri, solo corse in bi­cicletta, nonostante la vista non fosse delle migliori. «C’è chi mi prendeva anche in giro, e diceva che ero ciccio, piuttosto grassoccio. Oggi direbbero che sono stato bullizzato, ma sappiamo bene tutti che i bimbi sanno essere delle vere carogne», dice lui.  
In verità mamma Fiore si sentì anche dire da un dirigente di società: «Dove vuole andare con questo maialetto?». Per Sonny la strada fu subito in salita, nessuno voleva prendere quel ragazzino con la vista scarsa e qualche chilo di troppo. Fu nonno Cesarino, il papà di Fiore, operaio in acciaieria come tutti i Colbrelli, a metterlo in sella e a portarlo alle corse. Sonny si divertiva, anche se non aveva il fisico da corridore e, an­che nel carattere, sembrava sempre che gli mancasse qualcosa: a un certo punto smetteva di pedalare. «Si perde dopo la linea, non prima», ripete all’infinito nonno Cesarino, morto quando Sonny era ancora dilettante. «Però corro sempre con la sua foto nel taschino portaradio, anche alla Rou­baix era con me» confessa con un pizzico di emozione.

Il giovane Sonny ama Pantani e la mountain bike. Nel tempo libero va a pescare, come il suo idolo ciclistico. Ma quando non corre, lavora e da una mano alla famiglia, in particolar a papà Chicco: sveglia la mattina alle cinque, con il gelo e via a scaricare i camion di tubi... Non si è mai tirato indietro, la fatica non l’ha mai spaventato. Poi quando ha conosciuto Adelina, la sua vita è cambiata, in meglio. Con loro oggi ci sono Vittoria, che ha quasi tre anni e il carattere di Adelina, e To­ma­so, che non ha ancora un anno e mezzo ed è tutto suo padre.

Mamma Fiore assicura: «Sonny è cambiato quando ha smesso di essere soltanto un figlio ed è diventato un pa­dre». L’uomo delle pietre ha un cuore d’oro.

per conoscere tutti i dettagli del Gran Premio Fondazione Molteni CLICCA QUI

ALBO D'ORO OSCAR TUTTOBICI PROFESSIONISTI

1996    Michele Bartoli
1997    Michele Bartoli
1998    Michele Bartoli
1999    Davide Rebellin
2000    Francesco Casagrande
2001    Davide Rebellin
2002    Paolo Bettini
2003    Paolo Bettini
2004    Damiano Cunego
2005    Danilo Di Luca
2006    Alessandro Ballan
2007    Davide Rebellin
2008    Davide Rebellin
2009    Damiano Cunego
2010    Vincenzo Nibali
2011    Michele Scarponi
2012    Vincenzo Nibali
2013    Vincenzo Nibali
2014    Vincenzo Nibali
2015    Fabio Aru
2016    Diego Ulissi
2017    Vincenzo Nibali
2018    Elia Viviani
2019    Elia Viviani
2020    Diego ULISSI
2021    Sonny COLBRELLI

GIA' PUBBLICATI

OSCAR TUTTOBICI. RICCARDO BENOZZATO, L'EMOZIONE DEL PIÙ GIOVANE PREMIATO

OSCAR TUTTOBICI. ALESSIO MAGAGNOTTI TRA FATICA E GIOCO DI SQUADRA

OSCAR TUTTOBICI. LINDA SANARINI ASCOLTA ULTIMO MA ARRIVA PRIMA

OSCAR TUTTOBICI. JUAN DAVID SIERRA, IL CAMPIONCINO MILANESE DI ORIGINE COLOMBIANA

OSCAR TUTTOBICI. FEDERICA VENTURELLI, UN FENOMENO IN BICI E A SCUOLA

OSCAR TUTTOBICI. MANUEL OIOLI, CRESCIUTO NEL SEGNO DI CONTADOR E ORA...

OSCAR TUTTOBICI. FRANCESCA BARALE PRONTA PER IL GRANDE SALTO CON LA DSM

OSCAR TUTTOBICI. CRISTIAN ROCCHETTA E IL TEMPO CHE SCORRE INESORABILE

OSCAR TUTTOBICI. FILIPPO BARONCINI TORNA IN BICI IN VISTA DEL GRANDE SALTO

OSCAR TUTTOBICI. FILIPPO GANNA FIRMA IL BIS IN MAGLIA BIANCA: «CONDIVIDO IL PREMIO CON CHI MI E’ STATO VICINO»

OSCAR TUTTOBICI. ELISA LONGO BORGHINI, LA CAMPIONESSA ESEMPLARE

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
La chiusura anticipata dall’accordo con la Bahrain Victorious e la conseguente uscita dal WorldTour sono solo l’ultimo segnale delle difficoltà che sta affrontando la Cicli Bianchi. La storica azienda di...

De Rosa ha appena presentato il suo nuovo configuratore online, uno  strumento ben organizzato che permette di personalizzare la propria bici da strada direttamente dal sito. Su questa pagina non...

La Fiera del Cicloturismo si prepara alla sua sesta edizione, in programma dal 19 al 21 marzo 2027 alla Fiera di Padova, con tre giornate dedicate alle opportunità di sviluppo...

In questi anni abbiamo visto spesso quanto il mondo delle moto incontra quello delle bici, un connubio di cui torniamo a parlarvi oggi in occasione di EICMA 2026, l’occasione giusta...

Castelli lancia l'ultima generazione della sua salopette lunga best-seller, la Sorpasso Pro, e arricchisce ulteriormente la collezione invernale introducendo i nuovi guanti e copriscarpe della linea Estremo 2. In italiano,...

Godere di un’ottima ventilazione resta una delle priorità quando si sceglie un casco, del resto, è proprio questo elemento che frapponiamo tra noi e il sole durante le pedalate. Detto...

SRAM ha identificato una serie specifica di forcelle RockShox ZEB Ultimate, ZEB Ultimate Flight Attendant, ZEB Select+ e ZEB Select con uno stelo fuori specifica che durante l’utilizzo può causare...

ABUS e Swiss Side hanno appena presentato la TimeShifter SWISS SIDE Edition, una versione speciale ed esclusiva del casco da crono ABUS TimeShifter. Il plus? Una grafica disponibile solo per...

Diciamoci la verità, forare non è più una disgrazia come accadeva anni fa. I copertoni tubeless moderni semplificano le cose e una bella mano possono darla anche le pompe elettriche....

SIDI annuncia ufficialmente l’inizio di una partnership pluriennale con Soudal Quick-Step e AG Insurance - Soudal, diventando fornitore ufficiale sia della squadra maschile che di quella...

Nero profondo, dettagli rossi e una configurazione sviluppata senza compromessi. In occasione del Roc d’Azur 2026, uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati al mondo della bicicletta, CBT ITALIA ha presentato...

Con il cambio dell’ora avvenuto domenica, il buio arriva prima, ma abbiamo un asso nella manica per fare in modo che le uscite non si accorcino per forza. Il LOOK...

PARDUS annuncia oggi di essere diventata fornitore ufficiale di biciclette del Team TotalEnergies, UCI ProTeam francese, grazie a un accordo triennale che copre le stagioni 2027, 2028 e 2029. ...

Le lunghe distanze sono nelle vostre corde? Se è così vi farà piacere sapere che Selle Italia ha appena ampliato la famiglia SLR con la nuova SLR Endurance, una sella...

A Sestri Levante, in Liguria, si è chiuso il Campionato Italiano E-Bike Enduro FMI 2026 e abbiamo una conferma: è stata una stagione ricca di risultati per imotori Polini E-P3+con...

Si è appena svolto l’annuale press camp di Q36.5® e, come sempre, è stato un momento per mettere alla prova l’abbigliamento tecnico del brand bolzanino. Quest’anno il teatro dei test...

Su una bici gravel la presa sul manubrio conta più di quanto si pensi, soprattutto con fango, pioggia e fondi sconnessi. Gli specialisti di Ciclovation hanno messo a punto il...

Partiamo da un presupposto: un ciclocomputer GPS oggi può essere preciso e avere anche un bell’aspetto. COROS DURA 2 SOLAR unisce una linea curata, un design innovativo, una batteria di...

In un'epoca in cui compriamo e vendiamo sempre più online, avere un luogo fisico dove mostrare i prodotti e incontrare la clientela è la scelta vincente? Secondo Garmin e Percassi...

Il nuovo pneumatico P ZERO Race TLR SL-R è stato disegnato, sviluppato e realizzato interamente nello stabilimento Pirelli di Bollate (MI), uno stabilimento che in questo 2026 ha ricevuto gradualmente...

Castelli ha presentato le maglie ufficiali dei leader del Tour de France 2027 e del Tour de France Femmes avec Zwift al Palais des Congrès di Parigi. Il lancio rappresenta...

Sviluppato in collaborazione diretta con il Prof. George Brooks, padre della teoria del Lactate Shuttle, e basato sulla scienza applicata alla performance del Dr. Iñigo San Millán, C2:1PRO Lactate Gel...

Una barretta proteica deve garantire un elevato apporto nutrizionale, ma dovrebbe anche offrire un gusto e una consistenza invitanti, dettagli che spesso vengono messi in secondo piano. Gli specialisti di...

Recupero Extreme™ di EthicSport è l’integratore alimentare pensato per migliorare il recupero post workout e diviene essenziale per chi ha affrontato allenamenti intensi o ha in calendario più attività in...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX...
di Giorgio Perugini
Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone...
di Giorgio Perugini
Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli...
di Giulia De Maio
Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
di Giulia De Maio
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
di Giulia De Maio
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy