I PIU' LETTI
GATTI&MISFATTI. GIRO B
di Cristiano Gatti | 09/10/2020 | 18:29

Ormai andiamo tutti quanti a compiere una settimana, la prima settimana di Giro, e bisognerà pur dirne qualcosa a livello di bilancio globale, non per sentito dire ma per effettivamente visto.

Questa volta non è un compito simpatico, almeno per quanto mi riguarda, perchè è sempre fatica immane e dolore acuto dire male di una creatura amata. Però qualcuno lo deve pur fare, però non bisogna temere la verità. E allora mi faccio avanti senza problemi, perchè questo è in fondo il dovere di ogni osservatore sereno e obiettivo, per quanto il compito possa risultare antipatico, rognoso, sgradevole. D'altra parte, quante volte ci siamo ritrovati a parlare di un grande Giro. Purtroppo, non è sempre così. Purtroppo, non stavolta.

Ma guardiamola dall'alto, dal drone della visione d'insieme, la nostra creatura. Parlo delle vicende agonistiche del Giro, da chi e come viene corso, ovviamente. E' ben poca cosa. Mi si dirà che non lo era neppure in partenza, per via del Covid, per via del calendario forzato, per via dell'esodo al Tour, per via della conseguente siccità di big al via. Eppure, nonostante tutte queste pessime premesse, qualcosa si poteva sperare. Il problema è che poi la realtà, alla prova dei fatti, si è rivelata ancora più carogna e più sadica.

Già erano pochi e contati, poi ci hanno pensato tombini e borracce, con contorno di transenne ed elicotteri, a rendere lo spettacolo ancora più striminzito. Meglio: finora i clamorosi colpi di scena li hanno concessi proprio loro, tombini e borracce, transenne ed elicotteri. Quanto al vento di Brindisi, quello fa parte della storia classica di qualunque grande giro. Soprattutto al Sud.

Al netto del singolo dettaglio, una settimana dopo il via, il quadro è sotto gli occhi di tutti: se non fosse che noi italiani riusciamo a tenerci su con il tifo per Nibali, se non fosse che sempre noi italiani ci siamo ritrovati un nuovo supereroe come Ganna, il Giro in sé avrebbe ormai tutti i connotati del Giro B, che non sta per Bio, e neanche per percorso alternativo in caso di bufere, ma per ripiego, riserva, seconda serie.

Non credo di ricordare male: soltanto un mese fa vedevamo davanti al gruppo autentiche armate come Jumbo e Ineos, o roba simile. E comunque lì in gruppo, senza tanto girarla, c'erano tutti gli organici migliori di tutte le squadre, salvo quella di Nibali, in definitiva. Era anche meno di un mese fa ed era il Tour. Era la serie A del ciclismo. Certo che ci brucia dirlo. Certo che ci fa male. Ma se vogliamo dire la verità, non possiamo non dire questo.
Adesso è tutto un altro campionato. Tutta un'altra atmosfera. Fuori Thomas, siamo aggrappati al duello Fuglsang-Nibali, con tutto che pure Fuglsang ce lo dobbiamo un po' gonfiare noi, perchè ai 35 anni ancora non ne ha azzeccata una, nei grandi giri. E poi si spera vivamente, con riti vudù e amuleti speciali, che gli Almeida e i Kruijswijk s'inventino l'uovo fuori dalla cavagna. Ma non è molto, riconosciamolo. Sicuramente non è il primo Giro così debolino, di certo sono anni che non se ne vede uno del genere. Lo stesso controllo della corsa è una pagina bianca che chiunque, ogni giorno, può riempire. So benissimo che questo spartito senza righe e senza note si porta dietro un certo fascino, perchè in qualsiasi momento qualcuno può prendere in mano la bacchetta, inventandosi qualcosa d'imprevedibile. Ma a questa visione molto ottimistica si può rispondere fatalmente dicendo che si tratta del classico copione di una corsa minore, come le corse dei ragazzini.

Bisogna tuttavia fare esercizio di doveroso realismo e accettare stoicamente la sorte assegnata dal cielo: è quanto ci tocca per altre due settimane. Giocoforza, bisognerà tenerne conto alla fine, quando si peseranno in senso assoluto i risultati. Anche il Tour era un Tour nell'anno infernale del Covid, ma tecnicamente è rimasto il vero Tour. Questo Giro, per mille coincidenze nefaste, non è tecnicamente un vero Giro. Senza inutili ipocrisie, dopo l'ultima tappa dovremo chiederci: quanto vale, davvero, il Giro 2020? Dall'aria che tira, la risposta potrebbe essere questa: comunque un Giro molto movimentato, imprevedibile, a suo modo divertente. Come un Cittadella-Reggina, match-clou della serie B. Match-clou, ma sempre di serie B.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Le corse a tappe si distinguono per le maglie dei leader delle varie classifiche individuali. Non fa eccezione il Tour de Pologne UCI WorldTour che mette in palio quattro maglie...

Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e di un’aerazione che lo rende perfetto durante i mesi più...

Il Tour de France è la corsa più famosa al mondo, quella che tutti vogliono correre e che tutti vogliono vincere. Partecipare alla Grande Boucle è il sogno di una...

Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende del settore ciclo e una delle mie preferite è proprio...

La capsule collection in edizione limitata che vedete in foto, firmata da Assos, si ispira a incontri ravvicinati e ovviamente a mondi extraterrestri, un invito spiritoso inviato ai ciclisti per...

Non facciamone un mistero, la nuova Wilier Rave SLR ID2 è una delle gravel più apprezzate e ricercate del momento, una piattaforma che oggi riceve un allestimento stradale dedicato per...

Sarà ovviamente il Team Picnic PostNL ad utilizzare il kit telaio in edizione speciale Xelius DRS 80th Anniversary caratterizzato dalla straordinaria colorazione Kinetic Dust, ed il debutto è segnato per...

Abbinare aerodinamica avanzata e comfort a un prezzo vantaggioso non è certo una cosa semplice, ma sembra una mossa facile per Van Rysel, marchio della galassia Decathlon che si sta...

Al Tour de France i migliori corridori al mondo stanno affrontando la canicule, il gran caldo che sta caratterizzando le giornate di tutti noi ormai da settimane. Anche se a...

Quando il foro nel vostro copertone tubeless non si tappa grazie al liquido sigillante c’è un solo modo che vi permette di ripartire ed è il tappo in gomma. Quello...

Pinarello svela oggi la nuova generazione della DOGMA X, il vertice della collezione "all-road" ad altissime prestazioni. Ebbene sì, nella stessa frase troviamo qualcosa che annuncia alte prestazioni e all-road,...

Questo è un indumento creato appositamente per i ciclisti e per aiutarli con una termoregolazione ideale nelle giornate più calde. Strano, ma è così che funziona questo smanicato e una...

Il gravel è cambiato e a testimoniarlo sono The Traka e la più recente Unbound, gare che mettono in risalto bici sempre più aerodinamiche e performanti. A rendere queste performance...

I ragazzi di Uläc, marchio distribuito da Ciclo Promo Components, hanno messo a punto una collezione di accessori per il bikepacking davvero interessante per l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Tra le varie...

Il nuovissimo casco Amidalva concettualmente ad affiancare nell’ampia proposta POC il modello OMNE, ricalcandone la poliedricità di utilizzo e rivolgendosi così a chi pratica ciclismo su strada e gravel. Detto...

I ragazzi di Doctorbike di Magenta hanno preparato una bellissima notturna per venerdì 10 luglio da correre in MTB per il Magenta Summer Festival: una splendida occasione per affidarsi a...

A questo punto è corretto eliminare ogni segreto o eventuali fraintendimenti: il nuovo prototipo di protezione Castelli per proteggere la colonna vertebrale mira a portare la miglior sicurezza possibile ad...

Grandi giri:  preparazione superiore,   pianificazione corretta e scelte vincenti. Potremmo riassumere in questi tre punti la grande e meritata vittoria di Jonas Vingegaard  al Giro d’Italia 2026, un successo che...

Giro Sport Design ha annunciato il rinnovo triennale della partnership con la squadra del World Tour Team Visma | Lease a Bike, consolidando una collaborazione di successo che ha contribuito...

High Road in casa MAXXIS, marchio taiwanese distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, ha il ruolo principale nel segmento stradale, ovvero quello del protagonista. Dopo aver apprezzato la leggerissima...

C’è stato un tempo in cui ogni bici aveva un percorso preciso. Una bici da strada per l’asfalto. Una gravel per lo sterrato. Oggi non è più così. Le uscite...

La quinta edizione delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso si è aperta con il nuovo record di partecipazione per la salita di Pian del Re. I ciclisti registratisi al...

Prologo amplia il rivoluzionario progetto Predator raggiungendo il traguardo della massima compatibilità rendendolo accessibile sia a triatleti che ciclisti evoluti. La prima sella integrata e modulare dedicata al triathlon e...

Leggera, resistente, con rivestimento idrorepellente, Bikeflip Go nasce per proteggere la bicicletta durante il trasporto e per semplificare gli spostamenti una volta arrivati a destinazione. Negli ultimi anni il mondo...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy