Il ciclomercato resta aperto e adesso è il turno della Unibet Rose Rockets farsi avanti per ingaggiare Roglic. Lo sloveno ha chiuso la stagione senza un contratto per il 2027, ma questa forse è una sua scelta personale. Le squadre interessate non mancano, ma la decisione più importante è ancora nelle sue mani: continuare o fermarsi.
Il mercato cerca una squadra per Primoz Roglic. O, forse, è Roglic a dover prima decidere se vuole ancora cercarla. Dopo la fine del rapporto con la Red Bull-BORA-hansgrohe, il quattro volte vincitore della Vuelta è senza contratto per il prossimo anno. E mentre le formazioni cominciano a programmare la prossima stagione, il futuro dello sloveno resta in bilico.
L’ultima a entrare nella partita è la Unibet Rose Rockets. Il fondatore e co-proprietario Bas Tietema ha confermato a Sporza che ci sono stati contatti con Roglic, precisando però che la possibilità di ingaggiarlo va ancora valutata. Un interesse concreto, dunque, ma non la conferma di una trattativa né di un’offerta formale.
La squadra olandese che coirre con licenza francese per questioni di sponsor si aggiunge ai nomi già accostati allo sloveno, tra cui Lotto Intermarché, Q36.5, XDS Astana, Tudor e Visma | Lease a Bike con quest'ultima che, dopo aver valutato la questione, proprio ieri ha ufficializzato la rinuncia alla trattaiva (il trentesino corridore del team potrebbe essere Elliot Rowe promosso dal team Devo).
In un mercato che sta ultimando le sue mosse in vista del 2027, Roglic resta uno dei corridori più ambiti tra quelli senza un accordo ufficiale: l’età, compirà 37 anni il 29 ottobre, pesa nei calcoli, ma non cancella il valore di un campione che ha continuato a competere ai massimi livelli.
Il suo palmarès e i risultati recenti spiegano l’interesse. Ma la domanda centrale non è soltanto quale squadra possa offrirgli un posto: è se lui voglia ancora occupare quel posto. Nei mesi scorsi Roglic ha lasciato aperta anche l’ipotesi del ritiro. A Il Lombardia, parlando del proprio futuro, ha ammesso che la corsa avrebbe potuto essere l’ultima della carriera; in seguito, secondo quanto riportato da AS, dall’entourage filtrava invece la volontà di proseguire e l’attesa di novità a breve.
È il punto che rende il caso diverso da una normale trattativa di mercato. Le opportunità, a quanto riferito dallo stesso Roglic, non mancano. Ma la firma sarebbe soltanto l’ultimo passaggio di una scelta più profonda: continuare a correre, accettando una nuova maglia e un nuovo progetto, oppure chiudere una carriera già straordinaria.
La Unibet Rose Rockets, formazione ambiziosa ma con possibilità e obiettivi diversi da quelli delle grandi squadre WorldTour, potrebbe rappresentare una strada inattesa e con l'ingaggio di Roglic potrebbe aumentare le proprie chance di ottenere una storica wildcard per il prossimo Tour de France.
Per ora, però, resta una delle opzioni sul tavolo, non una destinazione. Prima ancora del nome sulla maglia, il mercato aspetta una risposta da Roglic: vuole ancora essere un corridore?