Tadej Pogacar ha subito aggiornato i fan con una storia su Instagram, direttamente dal letto dell'ospedale di Barcellona, dove è stato ricoverato ieri sera in seguito alla caduta avvenuta a 32 km dal traguardo dell'ottava tappa. Con una smorfia ironica e un gesto scaramantico con la mano, il campione sloveno della Uae Emirates ha voluto rassicurare tutti sulle sue condizioni di salute, mostrando che, nonostante le circostanze, la sua tempra rimane forte.
Nella storia, Pogacar ha accompagnato la sua foto con il ritornello di "Stayin' Alive" dei Bee Gees, enfatizzando il suo spirito combattivo: And we're stayin' alive, stayin' alive. Ah, ha, ha, ha, stayin' alive!”, cioè “sono vivo”. Questo mix di ironia e resilienza ha subito catturato l'attenzione dei suoi tifosi, che hanno apprezzato il suo approccio positivo.
La scelta della canzone non è casuale, riflette perfettamente la determinazione del ciclista e la sua volontà di tornare presto in sella. Pogacar ha dimostrato, ancora una volta, che non si lascia abbattere facilmente e che, anche nei momenti difficili, sa come mantenere alto il morale.
Con questo gesto, non solo ha tranquillizzato i suoi sostenitori, ma ha anche ricordato a tutti che, come nella vita, sia fondamentale continuare a "rimanere in vita" e affrontare le sfide con un sorriso. La diagnosi infatti è pesante: commozione cerebrale, frattura scomposta della clavicola sinistra e una frattura stabile della vertebra cervicale C7.
Intanto la Vuelta oggi riparte con lo spagnolo Mas in maglia rossa (ieri non l’ha voluta indossare sul podio come segno di grande rispetto verso Pogacar) e una delle tappe che sicuramente avrebbe esaltato Tadej: l’arrivo in salita sull’Alto de Aitana, nell’entroterra di Alicante, dopo una giornata da quasi 5000 metri di dislivello. Erano le strade di allenamento di Marco Pantani, quando sceglieva la Costa Blanca per preparare la stagione: ecco perché Pogacar ci avrebbe tenuto particolarmente a vincere.