È stata una giornata memorabile e ricca di emozioni per Andreas Leknessund, il norvegese della Uno X-Mobility che si è imposto sul classico arrivo in salita di Aramon Valdelinares in Aragona, settima tappa della Vuelta. Una fuga di 144 km con 34” di vantaggio sul compagno di squadra Tobias Johannessen.
A 27 anni, Leknessund è uno dei più esperti della formazione norvegese di Thor Hushovd, ma allo stesso tempo non riesce a trattenersi: “Non mi aspettavo una reazione così forte. Provo tantissime emozioni. Ho lottato duramente per questo. Significa moltissimo per me”.
Parole che riflettono la dedizione e l’impegno che ha messo nel suo sport, un percorso costellato di sfide e sacrifici: nel 2023, per esempio, è stato cinque giorni in maglia rosa al Giro d’Italia e l’ha chiuso all’ottavo posto.
La tappa di Valdelinares ha visto Leknessund affrontare un avversario formidabile come Van Aert, con il quale ha collaborato per gran parte della corsa: "È stata una giornata davvero speciale. Io e Wout siamo partiti subito forte. È stata dura, andavamo velocissimi”.
Decisivo poi il ruolo di Johannessen: “Il fatto che fosse lì in fuga con noi mi ha dato la fiducia necessaria per credere che avremmo potuto vincere”, ha aggiunto Leknessund. In un gesto di sportività, Johannessen ha fatto spazio a Leknessund nell'ultima salita: “Mi ha praticamente regalato la vittoria di tappa. Sono molto orgoglioso e grato”.
Per la Uno X-Mobility è la terza tappa vinta in un grande giro nel 2026: Fredrik Dversnes Lavik si è imposto sul prestigioso traguardo di Milano al Giro e il velocista Soren Waerenskjold la tappa di Nevers al Tour de France. Un grande risultato per la squadra che in questa stagione ha fatto un ulteriore salto di qualità.
La giornata è stata segnata da un momento di rispetto e commemorazione: Leknessund e Johannessen hanno indossato fasce nere al braccio in omaggio al re Harald di Norvegia, morto oggi.
“È stata una giornata speciale. Per la squadra e per tutta la Norvegia,” ha detto il vincitore, sottolineando l'importanza di unire le forze in momenti di gioia e di tristezza. Leknessund rappresenta un esempio di come la passione e il lavoro di squadra possano portare a grandi traguardi. La sua storia è un’ispirazione per tutti coloro che inseguono i propri sogni, dimostrando che, con determinazione e supporto, si possono superare anche le sfide più ardue.