I PIU' LETTI
EVENEPOEL. «CHE EMOZIONE! HO FATTO DAVVERO UN BEL PASSO IN AVANTI!»
di Francesca Monzone | 19/07/2026 | 18:35

Remco Evenepoel firma una delle vittorie più importanti della sua carriera e conquista la quindicesima tappa del Tour de France 2026, con arrivo a Plateau de Solaison, al termine di una giornata che sembrava destinata a essere ricordata soprattutto per il ritiro di Jonas Vingegaard. Invece, la corsa ha regalato un finale spettacolare, con il campione olimpico belga capace di battere allo sprint Tadej Pogacar e Isaac Del Toro, conquistando la sua prima vittoria di tappa in linea, e soprattutto in alta montagna, alla Grande Boucle.

Una vittoria dal peso specifico enorme, perché arriva contro il corridore più forte del mondo e permette al leader della Red Bull-BORA-hansgrohe di risalire al secondo posto della classifica generale. Con l'abbandono di Vingegaard, Evenepoel è ora il principale inseguitore di Pogacar, distante cinque minuti, ma con 58 secondi di vantaggio su Isaac Del Toro, nuovo terzo della graduatoria.

La giornata ha preso una piega decisiva a poco più di 21 chilometri dal traguardo, quando Jonas Vingegaard è stato coinvolto in una caduta che lo ha costretto al ritiro. Un colpo durissimo per la Visma-Lease a Bike e per tutto il Tour, che ha perso l'uomo destinato a contendere fino a Parigi la maglia gialla a Pogacar.

Cambia così immediatamente la situazione, la UAE Team Emirates-XRG ha modificato la propria strategia. L'obiettivo è diventato quello di regalare il successo di tappa a Isaac Del Toro, con Pogacar pronto a mettersi al servizio del giovane messicano.

Nel finale sono rimasti al comando proprio Pogacar, Del Toro ed Evenepoel. Lo sloveno ha imposto un ritmo durissimo per favorire il compagno di squadra, ma il belga non ha mai perso contatto. Negli ultimi metri, quando Del Toro ha lanciato il suo attacco, Evenepoel ha sfruttato perfettamente la scia, superando entrambi e andando a conquistare una vittoria di straordinario prestigio.

«È incredibile. Sto letteralmente tremando per l'emozione. È stata una giornata infernale, con un inizio piuttosto difficile. In realtà all'inizio non avevo buone sensazioni, ma sono migliorato sempre di più durante la giornata, quindi sì, sono veramente felice».

Per Evenepoel non si tratta di una vittoria qualsiasi. È la dimostrazione di essere ormai competitivo anche sulle grandi montagne contro il dominatore del ciclismo mondiale.

«Dovete capire che sto correndo con il migliore di sempre, il miglior corridore di sempre. Ha fatto una salita infernale per cercare di vincere la tappa con Isaac. Per me è un grande passo avanti poter seguire quel ritmo, perché era un ritmo pazzesco».

Negli ultimi anni il belga è stato spesso criticato per le sue difficoltà sulle salite più dure. Questo successo rappresenta una risposta sul campo. «Ricevo sempre così tante critiche sul fatto che non posso sopravvivere alle salite impegnative. Questa vittoria è solo per me stesso e per tutti quelli che mi circondano. Significa davvero tanto».

Evenepoel ha però escluso che il sorpasso finale su Del Toro sia stato una sorta di rivincita personale. «Non mi aspettavo più attacchi da Isaac, ma nell'ultima parte è andato fortissimo. Poi ha rilanciato ancora sotto il traguardo, ma per me è stato il modo perfetto per preparare lo sprint. Ho cercato di mantenere il mio slancio fino alla linea d'arrivo e vincere questa bellissima tappa è incredibile».

Il successo assume un significato ancora maggiore pensando ai sacrifici affrontati per arrivare competitivo sulle grandi montagne. «Ho fatto sforzi su questa salita oggi forse venti volte più forti di quando ero qui in allenamento al Campic Comble. È incredibile ottenere questa vittoria e andare al giorno di riposo con questa sensazione».

Pur festeggiando uno dei trionfi più importanti della sua carriera, Evenepoel non dimentica il vero obiettivo del Tour. «Sono qui per la classifica generale e la vittoria di oggi è un'ottima operazione anche sotto questo aspetto».

Prima di celebrare il proprio successo, il belga ha voluto rivolgere un pensiero al grande sconfitto della giornata. «Il ritiro di Jonas è stata davvero una brutta notizia per lui, per la sua squadra e anche per la corsa. È qualcosa che non augureresti mai a nessuno». Poi, inevitabilmente, è stato necessario tornare a concentrarsi sulla gara.

«Dopo bisogna ritrovare la concentrazione e cercare di dare il massimo. Vincere la tappa, arrivare con Tadej e Isaac e creare un distacco importante sugli altri è stato incredibile. Ora abbiamo un buon giorno di riposo e poi una splendida giornata martedì, nella quale proverò a vincere un'altra tappa. Ho trovato le mie gambe migliori durante questo Tour e spero di mantenerle anche nell'ultima settimana».

Evenepoel ha già conquistato Mondiali, Liegi-Bastogne-Liegi, Vuelta di Spagna e due ori olimpici. Eppure questa vittoria occupa un posto speciale.

«È davvero difficile vincere una gara e io sono uno dei fortunati che riesce ancora a vincerne parecchie. Ma al Tour, su montagne così impegnative, è davvero difficile battere corridori come Tadej e Jonas, soprattutto Tadej. Ogni volta che si presenta un'opportunità bisogna coglierla. Questa è la mia prima vera tappa di montagna vinta nel gruppo dei corridori di classifica generale. Dimostra che ho fatto un passo avanti. Adesso spero di mantenere questo livello nell'ultima settimana, perché il Tour non è ancora finito. Ma questa è davvero una vittoria bellissima».

Con il Tour che entra nella sua settimana decisiva, Pogacar resta il grande favorito per la maglia gialla. Alle sue spalle, però, la gerarchia è cambiata. Evenepoel ha raccolto l'eredità di Vingegaard come principale rivale dello sloveno e, soprattutto, ha dimostrato di poter finalmente vincere anche sulle grandi montagne, proprio contro il campione che da anni domina il ciclismo mondiale.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Le esigenze nutrizionali dei muscoli sono davvero importanti se volete ottenere le performance desiderate e soprattuto se volete recuperare nel modo corretto, ma quanto siete ferrati su questo argomento? Questo...

Le corse a tappe si distinguono per le maglie dei leader delle varie classifiche individuali. Non fa eccezione il Tour de Pologne UCI WorldTour che mette in palio quattro maglie...

Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e di un’aerazione che lo rende perfetto durante i mesi più...

Il Tour de France è la corsa più famosa al mondo, quella che tutti vogliono correre e che tutti vogliono vincere. Partecipare alla Grande Boucle è il sogno di una...

Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende del settore ciclo e una delle mie preferite è proprio...

La capsule collection in edizione limitata che vedete in foto, firmata da Assos, si ispira a incontri ravvicinati e ovviamente a mondi extraterrestri, un invito spiritoso inviato ai ciclisti per...

Non facciamone un mistero, la nuova Wilier Rave SLR ID2 è una delle gravel più apprezzate e ricercate del momento, una piattaforma che oggi riceve un allestimento stradale dedicato per...

Sarà ovviamente il Team Picnic PostNL ad utilizzare il kit telaio in edizione speciale Xelius DRS 80th Anniversary caratterizzato dalla straordinaria colorazione Kinetic Dust, ed il debutto è segnato per...

Abbinare aerodinamica avanzata e comfort a un prezzo vantaggioso non è certo una cosa semplice, ma sembra una mossa facile per Van Rysel, marchio della galassia Decathlon che si sta...

Al Tour de France i migliori corridori al mondo stanno affrontando la canicule, il gran caldo che sta caratterizzando le giornate di tutti noi ormai da settimane. Anche se a...

Quando il foro nel vostro copertone tubeless non si tappa grazie al liquido sigillante c’è un solo modo che vi permette di ripartire ed è il tappo in gomma. Quello...

Pinarello svela oggi la nuova generazione della DOGMA X, il vertice della collezione "all-road" ad altissime prestazioni. Ebbene sì, nella stessa frase troviamo qualcosa che annuncia alte prestazioni e all-road,...

Questo è un indumento creato appositamente per i ciclisti e per aiutarli con una termoregolazione ideale nelle giornate più calde. Strano, ma è così che funziona questo smanicato e una...

Il gravel è cambiato e a testimoniarlo sono The Traka e la più recente Unbound, gare che mettono in risalto bici sempre più aerodinamiche e performanti. A rendere queste performance...

I ragazzi di Uläc, marchio distribuito da Ciclo Promo Components, hanno messo a punto una collezione di accessori per il bikepacking davvero interessante per l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Tra le varie...

Il nuovissimo casco Amidalva concettualmente ad affiancare nell’ampia proposta POC il modello OMNE, ricalcandone la poliedricità di utilizzo e rivolgendosi così a chi pratica ciclismo su strada e gravel. Detto...

I ragazzi di Doctorbike di Magenta hanno preparato una bellissima notturna per venerdì 10 luglio da correre in MTB per il Magenta Summer Festival: una splendida occasione per affidarsi a...

A questo punto è corretto eliminare ogni segreto o eventuali fraintendimenti: il nuovo prototipo di protezione Castelli per proteggere la colonna vertebrale mira a portare la miglior sicurezza possibile ad...

Grandi giri:  preparazione superiore,   pianificazione corretta e scelte vincenti. Potremmo riassumere in questi tre punti la grande e meritata vittoria di Jonas Vingegaard  al Giro d’Italia 2026, un successo che...

Giro Sport Design ha annunciato il rinnovo triennale della partnership con la squadra del World Tour Team Visma | Lease a Bike, consolidando una collaborazione di successo che ha contribuito...

High Road in casa MAXXIS, marchio taiwanese distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, ha il ruolo principale nel segmento stradale, ovvero quello del protagonista. Dopo aver apprezzato la leggerissima...

C’è stato un tempo in cui ogni bici aveva un percorso preciso. Una bici da strada per l’asfalto. Una gravel per lo sterrato. Oggi non è più così. Le uscite...

La quinta edizione delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso si è aperta con il nuovo record di partecipazione per la salita di Pian del Re. I ciclisti registratisi al...

Prologo amplia il rivoluzionario progetto Predator raggiungendo il traguardo della massima compatibilità rendendolo accessibile sia a triatleti che ciclisti evoluti. La prima sella integrata e modulare dedicata al triathlon e...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy