I PIU' LETTI
CARTAGIRO. LA RASSEGNA STAMPA DELLA CORSA ROSA
di Aldo Peinetti | 01/06/2026 | 09:00

La rinascita di Jonas Vingegaard, tornato a fare suo un Grande Giro ed a conquistare l’esclusiva tripla corona, coincide con le emozioni da parte del campione danese, già prima della premiazione. Anche i robot hanno un anima? Di certo, il trionfaore della corsa rosa, come ricordato da Ciro Scognamiglio su Gazzetta dello Sport, “Si è goduto ogni istante di una gior­nata straor­di­na­ria e, quando ha rice­vuto il Tro­feo Senza Fine, aveva già pianto”.

L’altra testata della casa madre del Giro, il Corriere della Sera, con Marco Bonarrigo descrive il finale da favola anche attraverso l’efficace richiamo ai fatti di corsa, nell’approssimarsi dello sprint: “Forse — anzi di sicuro — ha avuto un peso lo spet­ta­colo di Filippo Ganna lan­ciato a piena potenza sui sam­pie­trini per pro­vare ad anti­ci­pare la volata”.

Già, il 25enne di Buja ha tirato un sospiro di sollievo che è poi lo stesso di tutto il seguito di sostenitori italiani del ciclista friulano. Per dirla con il titolo de La Stampa, a corredo dell’articolo di Daniela Cotto, “Il sigillo di Milan, meglio tardi che mai”. Spetta a Cosimo Cito, inviato di Repubblica, sfatare il mito, quello delle ombre che scendono dal Palatino: “Vingegaard che controsole solleva i piccoli Frida e Hugo e fa dannare i fotografi”. Immagine che ristora un pò i maestri dello scatto giusto (intesi appunto come fotografi) dalle fatiche di tre settimane in cui non si sono persi neanche un clic. Fattore umano.

Si chiude all’insegna dei numeri quest’ultima carrellata sul Giro attraverso i quotidiani (irrinunciabile l’apporto della carta stampata alla narrazione - ma diremmo all’intepretazione critica- della corsa rosa). Su Il Giornale (“Vingegaard “re pescatore” che due anni fa rischiò la morte”) la numerazione perfetta è il “5”, rifacendosi all’incipit del pezzo di Pier Augusto Stagi: “Cinque baci per un bacio. Cinque baci sulla foto di sua moglie e dei suoi bimbi posta sul manubrio, seguito dal bacio all’anello nunziale, per celebrare le cinque vittorie di tappa che Jonas Vingegaard ha conquistato in questo Giro dominato in lungo e in largo”. All’Equipe preferiscono il “3”(come i grandi giri vinti da Vingegaard), lo si capisce fin dal titolo e la conferma arriva già tra le prime righe dell’articolo di Thomas Perotto, subentrato - secondo la prassi redazionale - a Julien Chesnais. Nomi in calce agli articoli che compongono la compagnia di giro pronta, dopo aver fatto riposare un pò le tastiere, a trasfomarsi in una brigata al Tour.

GAZZETTA DELLO SPORT
“IO, RINATO CON IL GIRO”
Si è goduto ogni istante di una gior­nata straor­di­na­ria e, quando ha rice­vuto il Tro­feo Senza Fine, aveva già pianto. La nar­ra­zione di un Jonas Vin­ge­gaard inca­pace di emo­zio­narsi fini­sce defi­ni­ti­va­mente in un pome­rig­gio vis­suto nel cuore della grande bel­lezza di Roma,e lui vestito con la rosa della con­sa­cra­zione. Primo danese della sto­ria a vin­cere il Giro d’Ita­lia – dopo l’ultimo sprint fir­mato, final­mente, da Jona­than Milan – ottavo di sem­pre a poter con­tare sui suc­cessi a Giro, Tour e Vuelta. (Ciro Scognamiglio)

CORRIERE DELLA SERA
GIRO, FINALE DA FAVOLA
Forse è stato merito della gior­nata, di una Roma più radiosa rispetto a quelle degli ultimi quat­tro anni. Forse hanno con­tato il nuovo cir­cuito con l’arrivo in pen­denza, il Circo Mas­simo e i Fori Impe­riali sullo sfondo. Forse — anzi di sicuro — ha avuto un peso lo spet­ta­colo di Filippo Ganna lan­ciato a piena potenza sui sam­pie­trini per pro­vare ad anti­ci­pare la volata. Non importa se non c’è riu­scito, risuc­chiato con i com­pa­gni Sobrero e Stuy­ven a due passi dal tra­guardo: Ganna lan­ciato a 60 all’ora a fianco del Colos­seo con alle cal­ca­gna la muta infe­ro­cita dei velo­ci­sti valeva da solo l’attesa sotto il sole cocente. (Marco Bonarrigo)

LA STAMPA
IL SIGILLO DI MILAN, MEGLIO TARDI CHE MAI
Jonathan Milan, finalmente. Il campione della Lidl-Trek, 25 anni di Buja, si prende l'ultima tappa, quella della passerella finale a Roma. Fa sempre effetto vincere davanti al Colosseo. «Sono molto contento di chiudere così nella capitale. A caricarmi è stata la mia gente. Sabato il Giro è passato proprio a casa mia, in Friuli». È un Milan rinato quello che racconta l'emozione da brividi. Se la merita dopo tre settimane di amarezza, fatiche, mugugni e quel «treno» che non lo lanciava mai nel modo giusto. (Daniela Cotto)

REPUBBLICA
ROMA INCORONA VINGEGAARD, L’ULTIMO SPRINT E’ DI MILAN
E’ un mito la città con le ombre che scendono dal Palatino, e Vingegaard che controsole solleva i piccoli Frida e Hugo e fa dannare i fotografi, toglie il cappello, si commuove all’inno, solleva un bicchierone sponsorizzato e poi, infine, alza al cielo la grande molla dorata, il trofeo senza fine che per la prima volta ha il nome di un corridore che viene dalla Danimarca. La Visma ha corso in nero con una maglia che stilizzava i profili stilizzati di Italia, Francia e Spagna. (Cosimo Cito)

IL GIORNALE
VINGEGAARD “RE PESCATORE” CHE DUE ANNI FA RISCHIO’ LA MORTE 
Cinque baci per un bacio. Cinque baci sulla foto di sua moglie e dei suoi bimbi posta sul manubrio, seguito dal bacio all’anello nunziale, per celebrare le cinque vittorie di tappa che Jonas Vingegaard ha conquistato in questo Giro dominato in lungo e in largo, Cinque baci per un bacio: quello che ha ricevuto ieri a Roma(nell’ultima tappa successo di Johnatan Milan che sblocca il suo digiuno)da sua moglie Trine e dai suoi due piccoli, Frida e Hugo. Jonas li ha avuti a fianco anche due anni fa, quando rischiò di vedere la sua carriera andare in frantumi. (Pier Augusto Stagi)

L’EQUIPE
LA REGOLA DEL TRE
Forse perché accompagnato in modo diverso, Jonas Vingegaard sembrava spesso solo sulle vette italiane, con la maglia rosa così in alto sugli altri, così disinvolto e sereno, eppure scortato dal ricordo di Jacques Anquetil, Felice Gimondi, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Alberto Contador, Vincenzo Nibali e Christopher Froome. Il danese di 29 anni è entrato a far parte del club piuttosto esclusivo di corridori che, nel corso della loro carriera, hanno trionfato dopo tre settimane in Italia, Francia e Spagna. (Thomas Perotto)

TUTTOSPORT
LACRIME VINGEGAARD
ADESSO E’ NELLA STORIA
Incredibile, anche i fuoriclasse si commuovono. Il signore in Rosa è l’ottavo re dei Grand Tour. Da ieri Jonas Vingegaard è tra gli otto fuoriclasse capaci di vincere almeno una volta Giro, Vuelta e Tour. Eppure chi ha già festeggiato la vittoria in due Tour e una Vuelta piange di gioia, soprattutto quando giunge davanti alla moglie Trine e ai figli Frida e Hugo. «È incredibile vedere il mio nome inciso sul Trofeo Senza Fine – afferma Jonas, 29 anni -. È qualcosa che ricorderò per il resto della vita. Oggi è una giornata davvero speciale, con tutta questa gente lungo le strade a tifare. (Alessandro Brambilla)

CORRIERE DELLO SPORT
SORRIDI MILAN
Il ruggito di Jonathan Milan risuona al Circo Massimo. L’ha voluta, cercata, insegui-ta, vista sfumare sin dalla prima tappa in Bulgaria e l’ha trovata soltanto all’ultimo respiro a Roma, con una progressione in cui ha sprigionato tutti quei watt che ancora aveva in corpo dopo tre settimane di fatiche. A caricarlo per sbloccarsi sul più bello è stata la scorpacciata di affetto sabato nel suo Friuli, con tanto di fermata per abbracciare la sua famiglia in corsa e così oggi, il cuore e la grinta hanno dato quella spinta in più per tagliare il traguardo per primo davanti al sorprendente Lonardi al miglior risultato in carriera in una volata del Giro sulla soglia dei trent’anni. (Alberto Dolfin)

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Enric Mas del Movistar Team ha appena inciso il suo nome nella storia del ciclismo portando a casa la classifica generale de la Vuelta a España a bordo della sua...

Castelli amplia la popolare gamma Espresso con il nuovo pantaloncino Espresso Thermal Bibshort e la calzamaglia TRNSTN Bibtight,  capi a cui abbina un gilet Espresso 2 Vest e nuove opzioni...

Dieci giorni per parlare di bici, ma anche dieci giorni per vivere la bici nella sua totalità con i Doctorbike Days dal 18 al 27 settembre, un vero festival ciclistico...

Con 11, 1 kg nel montaggio migliore, la nuova Trek Domane+ SL si conferma la e-road più performante e leggera del brand americano, ma anche quella che vi porta più...

Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart glasses nel mondo del ciclismo. Uno degli accessori più semplici...

È la stessa su cui ho pedalato a lungo per l’ultimo test che vi abbiamo proposto (qui la nostra prova), ma questa volta l’abito è quello delle grandi occasioni visto...

In vista dei Campionati Mondiali su Strada UCI 2026, che si terranno a Montréal, Canada, dal 20 al 27 settembre, l'Union Cycliste Internationale (UCI) e il suo Partner Ufficiale, il...

È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato la nuova De Rosa Merak che sull'asfalto dell'autodromo di Misano...

Non ci sono dubbi, l’Equipe ThermoBooster è l’ultima evoluzione del “mid layer” elvetico, un capo in grado di offrire un equilibrio termico notevole grazie all’isolamento Hyperlight, al tessuto SENS AIR...

Rincorrere un primato è sempre importante, anche perché avere un obiettivo è fondamentale per ogni progetto, ma immagino che nei pensieri di Patrick Clark, proprietario e fondatore di Particle, la...

DMT fa un altro salto di qualità e punta sempre più in alto. Stavolta nel gravel. In occasione dell’International Bike Festival di Misano l’azienda veronese ha presentato il suo nuovo...

Santini svela la collezione FW26/27 con tecnologia Polartec, pensata per affrontare le diverse condizioni dell’inverno: dalla nuova Magic Plus Waterproof Jacket, progettata per affrontare le condizioni meteorologiche più difficili, con...

Una city e-bike in cui motore e batteria quasi scompaiono si è aggiudicata il primo Antonio Colombo Innovation & Design Award. La TENWAYS CGO009 è stata scelta all’unanimità venerdì 4...

Selle Italia, in occasione della fiera IBF – International Bike Festival, presenta UNICA, un innovativo progetto di customizzazione powered by idmatch che segna un nuovo capitolo nella personalizzazione delle selle....

Design, DNA racing e Smart Performance. La Cultura della Velocità non è una questione di numeri. È un modo di interpretare il ciclismo. Con Filante SL ID2, Wilier Triestina porta...

Miche presenta oggi le nuove Graff RD con cerchi e raggi in carbonio per dominare il gravel estremo. Il loro sviluppo è stato davvero tosto, infatti, le nuove Miche Graff...

Factor presenta oggi ELARA, una nuova bicicletta da gravel racing progettata con un obiettivo chiaro: offrire la guidabilità e la reattività di una bici da corsa su strada senza compromettere...

Dal 4 al 6 settembre, FSA e Pirelli saranno protagonisti all’International Bike Festival di Misano con un’iniziativa pensata direttamente per accompagnare ciclisti e appassionati durante il weekend dell’evento: un servizio...

L'Italian Bike Festival (IBF) si conferma come ogni anno l’evento di riferimento per il ciclismo in Italia, un appuntamento consigliato a tutti gli appassionati delle due ruote. Una tappa che...

Si è alzato il sipario, rosso ovviamente, sulle nuovissime bici Ducati. Sulla Terrazza Riviera del Misano World Circuit a Misano Adriatico due ruote a motore e non si sono incontrate...

Ducati presenta all’International Bike Festival la nuova gamma Cycling Model Year 2027, composta da modelli Road, gravel ed E-MTB. Una collezione che segna un nuovo capitolo per la Casa di...

Pinarello svela oggi la nuova X SERIES, una gamma di bici stradali ottimizzate per l’endurance, ideate per i ciclisti che desiderano vivere lunghe ed epiche giornate in sella. Questa gamma...

Ci sono voluti ben tre anni di ricerca e analisi CFD sul binomio bici-atleta per realizzare la nuova Nitrogen PRO, l’ammiraglia canadese di Argon 18 nata per correre veloce. Caratteristica...

Pensata per i rider che vogliono superare i confini del gravel tradizionale, la nuova Ravix di SIDI combina la precisione delle scarpe da strada, la stabilità delle mountain bike e una costruzione...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy