I PIU' LETTI
DIECI FACCE DA OLIMPIADE
di Angelo Costa | 02/08/2024 | 09:02

Tredici cotes, un dislivello che sfiora i 3000 metri, 273 chilometri: niente da dire, il percorso olimpico ha tutta l’aria di una grande classica. Lo affronteranno meno di novanta corridori, nel cuore di Parigi: ai Giochi, anche l’occhio vuole la sua parte. Il bello, cioè il brutto, arriverà alla fine: negli ultimi 110 chilometri ci sono nove degli strappi in programma, sei alle porte della città in rapida sequenza, gli altri tre con altrettanti passaggi su Montmartre, l’ultimo a dieci chilometri dall’arrivo, piazzato vicino al ponte Alexandre III. Assenti Pogacar, Vingegaard e Roglic fra stanchezze e malanni vari post Tour, a casa il campione olimpico uscente Carapaz per scelta della sua federazione, gli altri specialisti da classiche ci sono tutti. L’Italia non conquista una medaglia da vent’anni, l’oro di Bettini ad Atene: c’era riuscito anche il povero Rebellin a Pechino quattro anni dopo, ma l’argento gli fu tolto per un caso di doping cancellato dai tribunali ordinari e non da quelli sportivi.

Mathieu Van der Poel. Vince perché è il suo grande obiettivo stagionale, perché in assenza di Pogacar è il più forte di tutti su percorsi del genere, perché ha passato un Tour intero in preparazione dei Giochi. Non vince perché questa è una corsa anomala rispetto alle altre e non sempre dimostrarsi il più forte può bastare.

Remco Evenepoel. Vince perché gode di una salute strepitosa, perché è un altro che ha classe e forza per dire la sua nelle classiche, perché è di quelli che non ha bisogno di tanti compagni per riuscirci. Non vince perché dopo il terzo posto al Tour e l’oro nella crono il livello delle energie comincia a calare


Wout Van Aert. Vince perché anche lui sulle strade del Tour ha pensato più ad allenarsi che a spremersi, perché il podio nella crono è un segnale di ritrovata salute, perché dopo tanti piazzamenti merita finalmente di centrare un bersaglio grosso. Non vince perché con Evenepoel in squadra ha un ostacolo in più da superare.

Julian Alaphilippe. Vince perché correre sulle strade di casa è uno stimolo in più, perché i percorsi come questo sono quelli che esaltano le sue qualità, perché un oro olimpico sarebbe la ciliegiona su una carriera invidiabile. Non vince perché da quando in circolazione ci sono i fenomeni della nuova generazione fatica di più.

Mads Pedersen. Vince perché il percorso è di quelli che non lo spaventano, perché arrivando con un gruppo ristretto può contare su uno sprint brillante, perché dopo il ritiro al Tour ha potuto preparare meglio di altri questo appuntamento. Non vince perché non corre da un mese e questo potrebbe avere un po’ raffreddato il suo motore.

Alberto Bettiol. Vince perché è il miglior uomo da classiche che possiamo schierare, perché ha lasciato in anticipo il Tour per non consumare troppe energie, perché se azzecca la giornata buona può giocarsela con tutti. Non vince perché può contare solo sull’aiuto di Mozzato, visto che il terzo azzurro, Viviani, deve pensare alla pista.

Marc Hirschi. Vince perché è uomo perfetto per questi percorsi, perché si presenta a Parigi nella forma ideale, perché in questa stagione non si è tirato troppo il collo né ha dovuto sacrificarsi per Pogacar. Non vince perché esser bravi a restar nell’ombra non significa esserlo anche quando ti tocca il peso della corsa.

Jhonatan Narvaez. Vince perché ha il terreno ideale per farlo, perché ha puntato tutta la sua stagione su questo obiettivo, perché dopo esser stato preferito al campione uscente Carapaz non deve tradire la fiducia dei dirigenti ecuadoriani. Non vince perché non corre da un mese e mezzo e troverà sulla sua strada avversari che vanno a mille.

Michael Matthews. Vince perché è uno di quelli che sui tracciati misti non si stacca, perché esser rimasto coperto al Tour gli ha permesso di prepararsi al meglio, perché laddove non riesce con la forza ci arriva con l’esperienza. Non vince perché dopo il secondo posto alla Sanremo non ha più trovato il guizzo per andare a segno.

Tom Pidcock. Vince perché dopo il ritiro al Tour per sintomi da covid si è presentato ai Giochi nella forma ideale, perché aver bissato l’oro nella mountain bike gli ha dato ancora più morale, perché mai come stavolta è il leader della Gran Bretagna. Non vince perché il suo vero obiettivo era il fuoristrada e averlo raggiunto gli toglie un po’ di cattiveria.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per un peso piuma di 31 grammi. A chi è destinato? ...

BIS srl rilancia la propria presenza nel mercato bici italiano: oltre 40 anni di storia, 30 anni con CST Tires, tanti marchi “storici” e nuovi accordi con Ciclovation, Selle Bassano...

Prologo torna sul tetto del mondo della MTB Cross-Country grazie a Tom Pidcock che, sui sentieri della Val di Sole, ha conquistato il titolo di campione del mondo Elite 2026....

La storica Merak prodotta da De Rosa si rinnova e si presenta oggi nella sua 5° generazione con un’estetica minimalista che rinuncia allo storico cuore sul tubo sterzo. Ora più...

Ursus si prepara ad abbracciare il pubblico degli appassionati delle due ruote all’International Bike Festival 2026 di Misano Adriatico (RN). Dal 4 al 6 settembre 2026, il Misano World Circuit...

Ebbene sì, tutti conosciamo bene lo schema che abbiamo utilizzato fino ad ora: finita l’estate via capi estivi e spazio a giacche termiche, maglie mezza stagione e calzamaglie più calde,...

Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si vuole plasmare è una missione difficile. POC supera di slancio...

Sviluppati da Prologo in collaborazione con il Politecnico di Milano e collaudati in gara dal Team Bahrain Victorious, i nuovi guanti MIG AIR CPC e MIG CPC definiscono un nuovo...

Dal 4 al 6 settembre, SIDI sarà presente all’ International Bike Festival, il principale salone internazionale dedicato al mondo della bicicletta, con un proprio spazio espositivo dedicato alla nuova collezione...

Pinarello ha appena presentato le sette varianti cromatiche per i modelli F9, F7, F5, F3 ed F1, una bici che sfrutta le migliori tecnologie derivanti dalla Dogma F portando la...

Wilier Triestina risponde alla nuova sfida del cross country. Le competizioni off-road sono cambiate. I percorsi XCO sono sempre più veloci, tecnici e selettivi, e la velocità in gara non...

Quando la passione per lo sport chiede di spostare sempre più avanti il proprio limite, nulla può essere lasciato al caso. Per chi sa che per raggiungere gli obiettivi più...

Se la S-Works Tarmac SL9 è la bici più veloce mai realizzata da Specialized, la seconda è senza dubbio la nuova Tarmac SL9 S-Level, una bici che grazie alla stessa...

Il casco Bellus 2 nasce con una precisa missione, ovvero donare massima protezione, tanto comfort e tutta la ventilazione che serve anche a velocità contenute. Infine, troviamo in questo modello...

Van Rysel, brand nato nel cuore delle Fiandre, rinnova la propria presenza nel gravel presentando due piattaforme distinte: la reattiva e leggera RCR-G da 7, 7 kg nata per correre...

Con soli 71 grammi di peso, un doppio fascio COB/Spot, una fascia in silicone lavabile e ricarica tramite USB-C, CUPO è la proposta ideale per chi cerca quella visibilità in...

Garmin annuncia Tacx® NEO 2T con Zwift Cog e Click, smart trainer pronto all'uso su Zwift e ROUVY1 fin dal primo colpo di pedale, senza bisogno di attrezzi aggiuntivi, configurazioni o...

Wilier Triestina è tra i partner di We Ride Paris, la nuova iniziativa lanciata dal Paris Saint-Germain, campione d'Europa in carica, in collaborazione con Groupama-FDJ United. Il progetto riunisce le...

Argon 18 con la nuova Anti Matter ha solo un’ambizione: rivoluzionare il fast gravel e dominare le competizioni sterrate più veloci al mondo. Dopo averla vista da vicino, quella che...

L’allarme e Localizzatore da bici messo a punto da Quad Lock®, azienda australiana leader nella produzione di supporti premium per iPhone distribuita in Italia da Ciclo Promo Components, ha il...

Citrullina, Beta-Alanina, BCAA, Creatina SupraCREA™ e caffeina micro-incapsulata NewCaff® sono solo alcuni degli elementi che EthicSport inserisce in Starter 1000™, un integratore che vi permette di affrontare allenamenti o prove...

Il gravel non è solo una specialità a parte, è anche uno stile di vita che prevede differenze corpose rispetto al ciclismo su strada. Togli l’asfalto, dimentica lo stress e...

Trek svela la quinta generazione della Domane, un modello che ha fatto la storia per il mondo endurance. I nuovi riferimenti sono questi: via l’IsoSpeed, più flessibilità e più leggerezza...

Il produttore olandese di biciclette Accell, proprietario di marchi come Batavus, Sparta, Babboe e Koga, è stato dichiarato fallito martedì da un tribunale di Amsterdam, secondo quanto comunicato dai curatori...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy