I PIU' LETTI
DEMARE, I SEGRETI DI MONSIEUR CICLAMINO
di Francesca Monzone | 26/06/2022 | 08:00

Arnaud De­mare conosce il ci­clismo da quando è nato. Il suo legame con le due ruote è frutto di una passione di famiglia, con mamma Na­dine e papà Josuè che ancora oggi partecipano a gare amatoriali e che spesso raggiungono le corse del figlio, partendo dalla Piccardia e attraversando l’Europa in bicicletta.

Arnaud De­mare conosce il ci­clismo ed è legato al Giro d’Italia da un filo doppio: in questa edizione numero 105, il francese, con i suoi tre successi, è stato il corridore più vittorioso della corsa rosa. Grazie alle vittorie di tappa conquistate a Messina, Scalea e Cuneo e al secondo posto sul lago di Balaton in Ungheria, il francese ha fatto sua anche la maglia ciclamino della classifica a punti per la seconda volta in carriera, dopo quella dell’ottobre 2020, nel Giro spostato per il Covid.

Ma proprio quel Giro ha segnato l’inizio di un lungo un periodo di buio nella sua carriera: dopo le quattro vittorie di quella edizione, l’ultima delle quali il 14 ottobre a Rimini, De­mare non ha più vinto in una corsa di WorldTour per ben 19 mesi, fino a quell’11 maggio quando è tornato ad alzare le braccia al cielo a Messina.

Quella in terra siciliana per Arnaud è stata an­che la prima vittoria di stagione: la luce per lui si è riaccesa sullo Stretto quando a Messina ha battuto il colombiano Fer­nan­do Gaviria e l’italiano Gia­como Nizzolo. Subito dopo è arrivato il bis a Scalea e infine il tris a Cuneo, al termine di una tappa pazza, volata dal gruppo ad una media folle.

Sono otto adesso i successi del transalpino alla corsa rosa: uno nel 2019, quattro nel 2020 e tre in questa edizione. A Messina, anche se con un treno in versione ridotta, la sua Groupama FDJ ha lavorato duramente per fiaccare gli avversari, riuscendo a staccare lungo la strada Mark Ca­vendish e Caleb Ewan.

«Quella volata poteva sembrare disordinata vista dall’esterno - ha spiegato Demare in Sicilia - ma per chi la vive dall’interno come noi, tutto ha funzionato come ci aspettavamo. La squadra ancora una volta è stata fondamentale per questa vittoria, perché è solo grazie a loro, che nel momento giusto mi sono trovato nelle condizioni di poter scattare e andare a vincere».

Quando arriva la prima vittoria in un grande giro, la voglia di migliorarsi si accende immediatamente e il francese, sbarcato in Calabria, ha subito chiarito di voler inseguire altri successi, per raggiungere lo stesso risultato del 2020. Così non è stato, il francese si è fermato a 3 successi, ma Demare si è tenuto ben stretta la maglia ciclamino E ha subito messo in chiaro le cose a Scalea, superando Caleb Ewan solo al fotofinish, questione di un paio di centimetri.

Dopo il successo in Calabria Demare continuava a frenare, dicendo che la maglia ciclamino non era la sua priorità, ma che il suo obiettivo erano le vittorie di tappa. Però intanto quella maglia era sulle sue spalle e da lì nessuno l’ha più tolta.

«Per vincere davvero la maglia ciclamino bisogna tagliare il traguardo a Ve­rona e quando vedo la sfortuna che ha avuto Girmay mi dico che tante cose possono ancora succedere. Per vincere devi rimanere una persona umile».

Lo stranissimo infortunio occorso al giovane fenomeno eritreo Bi­niam Gir­may, costretto ad ab­bandonare la cor­sa a causa del tappo di una bottiglia di prosecco che lo ha colpito nell’occhio, ha indotto anche il francese alla prudenza... Accumulando qualche punticino ai traguardi volanti quotidiani e controllando i suoi avversari, il velocista francese ha continuato la sua corsa in maglia ciclamino e a Cuneo ha ribadito la sua supremazia vincendo nettamente da­vanti a Bauhaus e ancora Cavendish.

Alla fine Demare ha combattuto con le sue ansie e le sue paure e a Verona, dopo 21 gior­ni di corsa, è salito sul podio nel meraviglioso scenario dell’Arena per portarsi a casa definitivamente quel simbolo che vuol dire tanto per gli uomini veloci.

«Lo sprint si gioca in pochi istanti - racconta - ma dietro ogni volata c’è una grande pre­parazione che spesso la gen­te non riesce a comprendere appieno, ed è normale che sia così».

Da fuori il pubblico vede che di norma a 10 chilometri dal traguardo le squadre dei velocisti iniziano a lavorare, sgomitando e accelerando per organizzare il proprio treno, chiamato a lanciare il capitano verso la vittoria. Una tappa che finisce in volata, si gioca in pochi secondi, dove tutto accade velocemente. C’è la posizione da conquistare e mantenere, poi c’è lo studio dell’avversario e, se non hai un treno, la necessità di scegliere in un attimo la ruota giusta da seguire. E spesso il velocista pedala sul filo della psicologia, incerto riguardo le sue potenzialità e la sua forza.
«Mi capita di dubitare e quando dubito penso troppo e questo non va bene. Perché mi trovo nella condizone di aspettare lo sprint perfetto, guardo i miei compagni di squadra e invece di far parlare il mio istinto e il mio talento, penso. Ho paura di non riuscire a vincere e puntualmente non ci riesco. Ma quando siamo arrivati alla volata di Messina, mi sono detto “se vinci una gara in più o una in meno, co­sa cambierà? Divertiti, lanciati, lasciati andare”. L’ho fatto e ho vinto una, due, tre volte. E mi sono portato a casa questa maglia che in fondo... mi dona».

da tuttoBICI di giugno

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Il casco Bellus 2 nasce con una precisa missione, ovvero donare massima protezione, tanto comfort e tutta la ventilazione che serve anche a velocità contenute. Infine, troviamo in questo modello...

Van Rysel, brand nato nel cuore delle Fiandre, rinnova la propria presenza nel gravel presentando due piattaforme distinte: la reattiva e leggera RCR-G da 7, 7 kg nata per correre...

Con soli 71 grammi di peso, un doppio fascio COB/Spot, una fascia in silicone lavabile e ricarica tramite USB-C, CUPO è la proposta ideale per chi cerca quella visibilità in...

Garmin annuncia Tacx® NEO 2T con Zwift Cog e Click, smart trainer pronto all'uso su Zwift e ROUVY1 fin dal primo colpo di pedale, senza bisogno di attrezzi aggiuntivi, configurazioni o...

Wilier Triestina è tra i partner di We Ride Paris, la nuova iniziativa lanciata dal Paris Saint-Germain, campione d'Europa in carica, in collaborazione con Groupama-FDJ United. Il progetto riunisce le...

Argon 18 con la nuova Anti Matter ha solo un’ambizione: rivoluzionare il fast gravel e dominare le competizioni sterrate più veloci al mondo. Dopo averla vista da vicino, quella che...

L’allarme e Localizzatore da bici messo a punto da Quad Lock®, azienda australiana leader nella produzione di supporti premium per iPhone distribuita in Italia da Ciclo Promo Components, ha il...

Citrullina, Beta-Alanina, BCAA, Creatina SupraCREA™ e caffeina micro-incapsulata NewCaff® sono solo alcuni degli elementi che EthicSport inserisce in Starter 1000™, un integratore che vi permette di affrontare allenamenti o prove...

Il gravel non è solo una specialità a parte, è anche uno stile di vita che prevede differenze corpose rispetto al ciclismo su strada. Togli l’asfalto, dimentica lo stress e...

Trek svela la quinta generazione della Domane, un modello che ha fatto la storia per il mondo endurance. I nuovi riferimenti sono questi: via l’IsoSpeed, più flessibilità e più leggerezza...

Il produttore olandese di biciclette Accell, proprietario di marchi come Batavus, Sparta, Babboe e Koga, è stato dichiarato fallito martedì da un tribunale di Amsterdam, secondo quanto comunicato dai curatori...

Un importante riconoscimento arriva a premiare il lavoro della MBM Cicli e rappresenta un’opportunità per rafforzare ulteriormente il dialogo con tutti gli operatori della filiera della bicicletta. Scrive infatti l'azienda:...

Che tipo di ciclisti siete? Come è maturata la vostra passione? Siete quelli che salgono in bici e vanno senza farsi troppe domande, o vi andrebbe di capire meglio cosa...

Polini Motori festeggia un altro straordinario traguardo internazionale nella FIM E-Bike Enduro World Cup. A Breuil-Cervinia, teatro dell’ultimo appuntamento della stagione iridata, il motore Polini E-P3+ MX Limited Series ha...

Dalla Borgogna arriva la nuova regina delle vette: leggerezza estrema, DNA racing e una guidabilità totale per domare le grandi salite e disegnare le traiettorie migliori. A chi è destinata?...

Grandi novià in arrivo in casa Nalini e primo grande appuntamento fissato tra poche settimane: on occasione dell’International Bike Festival di Misano 2026, lo staff Nalini ha organizzato un ricco...

È la quinta volta che DMT ha il privilegio di accompagnare Tadej Pogacar sul gradino più alto del podio più ambito da ogni corridore. Ogni volta è un’emozione diversa, nuova,...

La Borsa al manubrio Coursier Jager di Uläc da 3 litri è l’ennesimo pezzo realizzato ad arte dall’azienda taiwanese distribuita in Italia da Ciclo Promo Components. Solida, capiente e smart,...

L’innovazione nel design funzionale nel ciclismo, elevato quasi a forma d’arte. Sotto le insegne di Columbus e Cinelli, il coraggio di Antonio Colombo ha segnato un’epoca nell’industria italiana e globale...

L’Air Alarm di Uläc è perfetto per una sosta veloce con la vostra e-bike o con la gravel se state viaggiando in bikepacking (pesa solo 156 g), esattamente come capita...

Il sistema è uno dei migliori sul mercato: prevede la connessione diretta alla batteria dell’e-bike tramite un cavo D-type da 3, 5 mm, ora scollegabile e sostituibile indipendentemente per semplificare...

È possibile provare la qualità del “fatto a mano” nelle uscite quotidiane senza spendere cifre astronomiche? Con i Challenge ELITE Pro tutto questo è assolutamente realizzabile: è proprio  questo il...

Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta definitiva alla calura estiva. Leggerezza, raffreddamento da primato e aerodinamica...

Chi pratica attività sportiva oltre il tramonto sa bene quanto sia importante essere ben visibili su strada, una sicurezza che possiamo ottenere scegliendo la luce adatta alle nostre esigenze. Passando...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy