I PIU' LETTI
BRAMBILLA: «LAVORAVO PER UN GRANDE GIRO CON VINCENZO, PER UN NUOVO CONTRATTO E...»
di Eros Maccioni | 22/04/2020 | 12:49

La reclusione è dura per tutti, per un ciclista professionista è una tortura. Quando sei abituato a passare 200 giorni all’anno saltellando fra le latitudini le stanze di casa si diventano piccole piccole, come nella lente di un binocolo a rovescio. E’ così anche per Gianluca Brambilla. Il trentaduenne della Trek Segafredo ha la bici in lockdown, l’intervista telefonica arriva nel mezzo della rituale camminata pomeridiana. Guanti e mascherina, in rigorosa prossimità di casa.

«Come vuoi che vada, speriamo che arrivi presto il momento della libertà, magari anche prima di quando hanno detto, sennò qui si impazzisce – si sfoga Brambilla  -. Avevo preparato il 2020 lavorando sodo tutto l’inverno, avevo programmato con scrupolo ogni seduta di allenamento e ogni corsa per arrivare al massimo della forma al Giro d’Italia e dare una grossa mano a Vincenzo Nibali. Invece eccoci qui, a pedalare sui rulli a molti mesi da quella che sarà la prima competizione, sapendo che le poche certezze di oggi forse non saranno quelle della prossima settimana, o di domani. Questa per me è una stagione molto importante perché a fine anno sarò in scadenza di contratto. Volevo mettermi in vista per garantirmi un bell’ingaggio anche nel 2021, ora per i corridori nella mia condizione diventa tutto più difficile. Comunque cercherò di farmi trovare pronto per quel che rimane del calendario agonistico».

E’ dura allenarsi sui rulli?

«Tanto dura. Io li faccio due volte al giorno, uso sia il ciclomulino fisso, sia i rulli tradizionali a cinghia, ma confesso che ci sono giorni in cui devo farmi violenza per salirci sopra. La mia principale motivazione è proprio il pensiero che questa stagione, o quel che ne rimane, da parte mia non ammette errori. Adesso si sta facendo grande ricorso ai simulatori interattivi. Io a volte lo uso, ma non sono un fanatico: mi sembra di pedalare in un videogioco, e poi dopo un po’ mi fanno male gli occhi. E comunque mancano ancora sedici settimane all’ipotetico rientro alle corse, non mi pare il caso di ammazzarsi di fatica sui rulli. Mi piace alternare le pedalate con esercizi a corpo libero e utilizzando anche attrezzatura… non convenzionale. Dato che qui in casa non ho un bilanciere sto facendo lo squat indossando uno zaino che ho riempito di pesi, l’effetto è più o meno lo stesso».

Per te il 2020 è come non fosse neppure iniziato…

«Infatti. Ho debuttato all’Uae Tour, interrotto a metà per il Coronavirus. Le poche tappe disputate erano piatte, e con un gran caldo. Praticamente un test nullo o quasi».

Ci sono squadre che hanno subito messo mano agli stipendi dei corridori, che aria tira da voi?

«Per fortuna alla Trek Segafredo non è stato paventato nulla di simile, i due sponsor principali sono aziende molto solide. Deve far riflettere che altri team World Tour solo tre settimane dopo l’ultima corsa abbiano tagliato gli stipendi. E’ l’ennesima dimostrazione che i corridori, pur essendo gli attori principali del ciclismo, sono in realtà l’anello debole».

Tour a settembre, Giro a ottobre: come cambia il suo programma alla luce delle ultime novità?

«Mi piacerebbe saperlo. Quando il quadro generale sarà definito un po’ meglio riprogrammeremo tutta l’attività della squadra».

Come uscirà il ciclismo da tutto questo?

«Certamente impoverito perché verranno meno dei finanziamenti, ma altri ne potrebbero arrivare. Ci sono settori, ad esempio l’alimentare, che in questo periodo non stanno certamente soffrendo». 

Un lato positivo di questo brutto periodo?

«La famiglia. Era da anni che non stavamo assieme per così tanto tempo, per noi corridori è una dimensione nuova. A proposito, meglio che torni, fra una risposta e l’altra stavo per superare il mio limite di prossimità».

da Il Giornale di Vicenza

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Le corse a tappe si distinguono per le maglie dei leader delle varie classifiche individuali. Non fa eccezione il Tour de Pologne UCI WorldTour che mette in palio quattro maglie...

Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e di un’aerazione che lo rende perfetto durante i mesi più...

Il Tour de France è la corsa più famosa al mondo, quella che tutti vogliono correre e che tutti vogliono vincere. Partecipare alla Grande Boucle è il sogno di una...

Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende del settore ciclo e una delle mie preferite è proprio...

La capsule collection in edizione limitata che vedete in foto, firmata da Assos, si ispira a incontri ravvicinati e ovviamente a mondi extraterrestri, un invito spiritoso inviato ai ciclisti per...

Non facciamone un mistero, la nuova Wilier Rave SLR ID2 è una delle gravel più apprezzate e ricercate del momento, una piattaforma che oggi riceve un allestimento stradale dedicato per...

Sarà ovviamente il Team Picnic PostNL ad utilizzare il kit telaio in edizione speciale Xelius DRS 80th Anniversary caratterizzato dalla straordinaria colorazione Kinetic Dust, ed il debutto è segnato per...

Abbinare aerodinamica avanzata e comfort a un prezzo vantaggioso non è certo una cosa semplice, ma sembra una mossa facile per Van Rysel, marchio della galassia Decathlon che si sta...

Al Tour de France i migliori corridori al mondo stanno affrontando la canicule, il gran caldo che sta caratterizzando le giornate di tutti noi ormai da settimane. Anche se a...

Quando il foro nel vostro copertone tubeless non si tappa grazie al liquido sigillante c’è un solo modo che vi permette di ripartire ed è il tappo in gomma. Quello...

Pinarello svela oggi la nuova generazione della DOGMA X, il vertice della collezione "all-road" ad altissime prestazioni. Ebbene sì, nella stessa frase troviamo qualcosa che annuncia alte prestazioni e all-road,...

Questo è un indumento creato appositamente per i ciclisti e per aiutarli con una termoregolazione ideale nelle giornate più calde. Strano, ma è così che funziona questo smanicato e una...

Il gravel è cambiato e a testimoniarlo sono The Traka e la più recente Unbound, gare che mettono in risalto bici sempre più aerodinamiche e performanti. A rendere queste performance...

I ragazzi di Uläc, marchio distribuito da Ciclo Promo Components, hanno messo a punto una collezione di accessori per il bikepacking davvero interessante per l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Tra le varie...

Il nuovissimo casco Amidalva concettualmente ad affiancare nell’ampia proposta POC il modello OMNE, ricalcandone la poliedricità di utilizzo e rivolgendosi così a chi pratica ciclismo su strada e gravel. Detto...

I ragazzi di Doctorbike di Magenta hanno preparato una bellissima notturna per venerdì 10 luglio da correre in MTB per il Magenta Summer Festival: una splendida occasione per affidarsi a...

A questo punto è corretto eliminare ogni segreto o eventuali fraintendimenti: il nuovo prototipo di protezione Castelli per proteggere la colonna vertebrale mira a portare la miglior sicurezza possibile ad...

Grandi giri:  preparazione superiore,   pianificazione corretta e scelte vincenti. Potremmo riassumere in questi tre punti la grande e meritata vittoria di Jonas Vingegaard  al Giro d’Italia 2026, un successo che...

Giro Sport Design ha annunciato il rinnovo triennale della partnership con la squadra del World Tour Team Visma | Lease a Bike, consolidando una collaborazione di successo che ha contribuito...

High Road in casa MAXXIS, marchio taiwanese distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, ha il ruolo principale nel segmento stradale, ovvero quello del protagonista. Dopo aver apprezzato la leggerissima...

C’è stato un tempo in cui ogni bici aveva un percorso preciso. Una bici da strada per l’asfalto. Una gravel per lo sterrato. Oggi non è più così. Le uscite...

La quinta edizione delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso si è aperta con il nuovo record di partecipazione per la salita di Pian del Re. I ciclisti registratisi al...

Prologo amplia il rivoluzionario progetto Predator raggiungendo il traguardo della massima compatibilità rendendolo accessibile sia a triatleti che ciclisti evoluti. La prima sella integrata e modulare dedicata al triathlon e...

Leggera, resistente, con rivestimento idrorepellente, Bikeflip Go nasce per proteggere la bicicletta durante il trasporto e per semplificare gli spostamenti una volta arrivati a destinazione. Negli ultimi anni il mondo...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy