I PIU' LETTI
L'ACCPI SCRIVE A MATTARELLA: «FERMIAMO LA GUERRA IN ATTO SULLE STRADE»
di Giulia De Maio | 27/11/2019 | 16:30

Marco Cavorso, delegato alla sicurezza dell’ACCPI e padre di Tommaso, ucciso a 13 anni dalla violenza stradale mentre stava pedalando sulla sua bici, a nome dei ciclisti italiani ha scritto questa lettera al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, pubblicata su www.accpi.it.

Caro Presidente,

ho avuto l’onore di incontrarla due anni fa, con gli amici de “La storia in bici” dopo il nostro viaggio sui luoghi della Grande Guerra.

In quell’occasione Le regalai il libro “Tommy sapeva correre” che narra la vicenda di mio figlio Tommaso, ucciso a soli 13 anni mentre pedalava con la sua bicicletta, dalla violenza stradale rappresentata, nel suo ultimo crudo atto, dall’adulto che alla guida della sua auto, in sorpasso contromano su striscia continua, lo investì lanciandolo sul campo vicino e ponendo fine alla sua breve vita.

Quel giorno ci siamo scambiati alcune idee, che ricordo con piacere, mi disse che Lei aveva vissuto in famiglia una tragedia simile, con la morte violenta di Suo fratello Piersanti, per mano della mafia e che avrebbe letto con attenzione il libro.

Io Le parlai della vera guerra moderna, dichiarata da decenni, quella che stermina i nostri figli che li rende disabili, la guerra in atto sulle strade italiane e del mondo.

Una guerra odiosa, che uccide soprattutto le categorie che non si possono difendere, i giovani, ragazzi che spesso, per la loro età, non possono essere che pedoni e ciclisti, i famosi utenti deboli, e che devono subire la violenta arroganza del modo di percorrere le strade che noi adulti dimostriamo.

Le scrivo, Sig. Presidente, per chiederLe di intervenire, secondo le Sue prerogative, per accellerare il processo di miglioramento.

Lei sarà di certo a conoscenza, Sig. Presidente, che c’è un nuovo disegno di legge che modifica il codice della strada esistente, licenziato dalla commissione trasporti, accettato da tutte le componenti politiche di vecchia e nuova maggioranza, che aspetta solo di essere votato.

Ma che è inspiegabilmente fermo!

Vede Sig. Presidente, in questo disegno di legge, c’è un po’ di Tommaso, un po’ di tutti i suoi coetanei, ragazzi che hanno perso la vita sulle strade per colpa di noi adulti, a causa delle nostre le azioni ma anche delle nostre omissioni.

In particolare ci sono tre modifiche inserite nel testo, che vanno nella direzione della maggior tutela degli utenti deboli della strada, a volte lo sono gli adulti, sempre i minori:

–  Il ritiro della patente alla prima infrazione per “utilizzo del cellulare alla guida” (la causa maggiore degli investimenti di pedoni e ciclisti oggi);

–  La definizione di una misura vitale di rispetto pari a 1,5 metri da tenere sorpassando un ciclista (come adottato in tutto il mondo occidentale in difesa della vita dei ciclisti);

– La modifica della gestione della precedenza da parte dei conducenti di veicoli verso il pedone che si appresta ad attraversare la strada sulle strisce pedonali (oggi attraversare la strada in Italia è un diritto che se esercitato è vergognosamente pericoloso, tant’è che siamo l’unico paese occidentale in cui il pedone ringrazia abitualmente il conducente che si ferma a dargli la precedenza sulle strisce pedonali).

Le ho scritto che sono modifiche un po’ di Tommy e i suoi fratelli, perché in effetti, insieme a Maurizio Fondriest, campione del ciclismo italiano e mondiale, raccogliemmo in due settimane a settembre 2018, 59.000 firme a sostegno del ritiro immediato della patente per utilizzo del cellulare, una mobilitazione così veloce e importante che spinse un Deputato della Repubblica ad inserire questa proposta di modifica sul nuovo codice della strada.

E così fu anche per la norma del metro e mezzo, scrissi e fui ricevuto dall’allora Ministro dei Trasporti e a seguito anche di successive audizioni al MIT, nella veste delegato della sicurezza stradale del sindacato dei ciclisti professionisti ACCPI e insieme a Paola Gianotti, donna e ciclista simbolo italiano dell’impegno femminile sportivo e sociale, riuscimmo ad ottenere l’inserimento anche di questa norma così importante per la salvaguardia della vita dei ciclisti urbani e sportivi italiani.

Il parallelo che Lei, Sig. Presidente, fece tra Tommaso e Piersanti, come vittime, tra la violenza stradale e la mafia come cause della loro perdita, mi permetto di riproporlo a Lei stesso.

Le chiedo come si sentirebbe Lei, come fratello o il padre di Piersanti, se poi lo Stato Italiano non avesse reagito contro la mafia adottando apposite misure legislative importanti come il 41/bis, la confisca dei beni ai boss mafiosi, la definizione del reato di associazione mafiosa, se gli stessi provvedimenti non fossero stati adottati?

Quanti altri concittadini avremmo perso per mano della mafia se tali provvedimenti non fossero stati adottati?

Questo è il nostro stato d’animo, Sig. Presidente, lo Stato ha davanti a sé la possibilità di fare un primo passo verso la soluzione del problema, ma non lo fa, mentre la mattanza dei nostri ragazzi sulle strade italiane continua, dieci morti al giorno, ogni maledetto giorno.

Le chiedo, Sig. Presidente Sergio Mattarella, di farmi riaprire il cassetto della camera di mio figlio, di farmi spiegare finalmente la bandiera italiana in raso che Tommaso custodiva così scrupolosamente, ma che dal giorno della sua uccisione è chiusa, di affermare che la nostra nazione merita ancora la fiducia dei nostri figli.

La prego, Sig. Presidente, utilizzi le prerogative che la sua carica Le riconosce, per chiedere con forza al Parlamento di fare il proprio dovere a tutela dei nostri figli, anche sulle strade.

La saluto Sig. Presidente Sergio Mattarella con profonda stima.

Marco Cavorso

page2image49395312

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Le corse a tappe si distinguono per le maglie dei leader delle varie classifiche individuali. Non fa eccezione il Tour de Pologne UCI WorldTour che mette in palio quattro maglie...

Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e di un’aerazione che lo rende perfetto durante i mesi più...

Il Tour de France è la corsa più famosa al mondo, quella che tutti vogliono correre e che tutti vogliono vincere. Partecipare alla Grande Boucle è il sogno di una...

Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende del settore ciclo e una delle mie preferite è proprio...

La capsule collection in edizione limitata che vedete in foto, firmata da Assos, si ispira a incontri ravvicinati e ovviamente a mondi extraterrestri, un invito spiritoso inviato ai ciclisti per...

Non facciamone un mistero, la nuova Wilier Rave SLR ID2 è una delle gravel più apprezzate e ricercate del momento, una piattaforma che oggi riceve un allestimento stradale dedicato per...

Sarà ovviamente il Team Picnic PostNL ad utilizzare il kit telaio in edizione speciale Xelius DRS 80th Anniversary caratterizzato dalla straordinaria colorazione Kinetic Dust, ed il debutto è segnato per...

Abbinare aerodinamica avanzata e comfort a un prezzo vantaggioso non è certo una cosa semplice, ma sembra una mossa facile per Van Rysel, marchio della galassia Decathlon che si sta...

Al Tour de France i migliori corridori al mondo stanno affrontando la canicule, il gran caldo che sta caratterizzando le giornate di tutti noi ormai da settimane. Anche se a...

Quando il foro nel vostro copertone tubeless non si tappa grazie al liquido sigillante c’è un solo modo che vi permette di ripartire ed è il tappo in gomma. Quello...

Pinarello svela oggi la nuova generazione della DOGMA X, il vertice della collezione "all-road" ad altissime prestazioni. Ebbene sì, nella stessa frase troviamo qualcosa che annuncia alte prestazioni e all-road,...

Questo è un indumento creato appositamente per i ciclisti e per aiutarli con una termoregolazione ideale nelle giornate più calde. Strano, ma è così che funziona questo smanicato e una...

Il gravel è cambiato e a testimoniarlo sono The Traka e la più recente Unbound, gare che mettono in risalto bici sempre più aerodinamiche e performanti. A rendere queste performance...

I ragazzi di Uläc, marchio distribuito da Ciclo Promo Components, hanno messo a punto una collezione di accessori per il bikepacking davvero interessante per l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Tra le varie...

Il nuovissimo casco Amidalva concettualmente ad affiancare nell’ampia proposta POC il modello OMNE, ricalcandone la poliedricità di utilizzo e rivolgendosi così a chi pratica ciclismo su strada e gravel. Detto...

I ragazzi di Doctorbike di Magenta hanno preparato una bellissima notturna per venerdì 10 luglio da correre in MTB per il Magenta Summer Festival: una splendida occasione per affidarsi a...

A questo punto è corretto eliminare ogni segreto o eventuali fraintendimenti: il nuovo prototipo di protezione Castelli per proteggere la colonna vertebrale mira a portare la miglior sicurezza possibile ad...

Grandi giri:  preparazione superiore,   pianificazione corretta e scelte vincenti. Potremmo riassumere in questi tre punti la grande e meritata vittoria di Jonas Vingegaard  al Giro d’Italia 2026, un successo che...

Giro Sport Design ha annunciato il rinnovo triennale della partnership con la squadra del World Tour Team Visma | Lease a Bike, consolidando una collaborazione di successo che ha contribuito...

High Road in casa MAXXIS, marchio taiwanese distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, ha il ruolo principale nel segmento stradale, ovvero quello del protagonista. Dopo aver apprezzato la leggerissima...

C’è stato un tempo in cui ogni bici aveva un percorso preciso. Una bici da strada per l’asfalto. Una gravel per lo sterrato. Oggi non è più così. Le uscite...

La quinta edizione delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso si è aperta con il nuovo record di partecipazione per la salita di Pian del Re. I ciclisti registratisi al...

Prologo amplia il rivoluzionario progetto Predator raggiungendo il traguardo della massima compatibilità rendendolo accessibile sia a triatleti che ciclisti evoluti. La prima sella integrata e modulare dedicata al triathlon e...

Leggera, resistente, con rivestimento idrorepellente, Bikeflip Go nasce per proteggere la bicicletta durante il trasporto e per semplificare gli spostamenti una volta arrivati a destinazione. Negli ultimi anni il mondo...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy