I PIU' LETTI
GATTI&MISFATTI. SIAMO TUTTI VENDRAME
di Cristiano Gatti | 31/05/2019 | 18:12

Tutti in piedi, per cortesia. Dobbiamo esserne capaci, se ancora sappiamo cogliere il peso di certe giornate. Visto che i grandi aspettano tutti l’ultimo tappone, stavolta davvero l’ultimo, dedico tutto il mio spazio e la mia ammirazione a un grande disgraziato: Andrea Vendrame.

Se salire a San Martino di Castrozza ha un senso che va oltre la bellezza naturale dei luoghi, questo senso è certo racchiuso nella meritata vittoria di Chaves (Nibali il suo primo ultrà), ma prima ancora nella struggente odissea del nostro ragazzo di Conegliano, maglia Androni (poi vediamo se qualcuno riesce ancora a dire che le squadre invitate fanno numero…).

Si vede da lontano che è la sua giornata, lo dimostra la pedalata saggia, ponderata, calcolata, sempre pronta a rintuzzare gli allunghi dello scatenato colombiano. Vedendoli duellare negli ultimi chilometri, sul momento viene proprio da pensare che sì, è proprio vero, prima o poi la vita sa restituire. Chaves viene da due anni di purgatorio spinto, dopo il Giro perso l’ultimo giorno da Nibali. Vendrame riemerge dal terribile incidente che ne ha bloccato lo sviluppo (d’atleta), una lunga risalita che deve terminare proprio qui, sull’uscio di casa, sulle strade della sua convalescenza.

Oggi è il giorno, viene spontaneo pensare. E’ il bel giorno in cui la vita restituisce quello che ha tolto a due bravi ragazzi, a due ciclisti seri e appassionati, da troppo tempo in lotta con la scalogna, nei suoi travestimenti più fetenti.

Invece. Invece anche stavolta la vita fa differenze, a qualcuno restituisce e a qualcuno toglie ancora. Restituisce a Chaves la gioia bambina che avevamo conosciuto tre anni fa, oggi come allora tra le braccia del pittoresco parentado. Ma all’altro no, non restituisce proprio niente: per lui, ancora prove, sempre prove. Forse per vedere chi ha la testa più dura.

Tutti assistono all’ingiustizia carogna del destino: nelle fasi più furibonde del finale, il cambio della moderna tecnologia va in avaria (due volte, un simpatico record) e per Vendrame è un’altra musata feroce, una nuova dilazione in là del corposo credito personale. Eppure Andrea è splendido anche dopo questa sberla, sa trasformare la rabbia in una nuova energia, tanto da arrivare alla fine ancora secondo, pesante e leggero quanto una vittoria, ma pur sempre lontanissimo parente della regina vittoria. Un parente plebeo che non entrerà mai nella storia, perché non ha quarti di nobiltà e non è di sangue blu.

Dopo il traguardo, per la gioia dei seppiati dentro che rimpiangono sempre il dolore e il martirio dell’altroieri, Vendrame si accascia sull’asfalto, stremato dalla fatica e forse più ancora dalla rabbia, gridando perché, segretamente chiedendo al suo Dio cosa ho fatto di male, perché voltarmi ancora le spalle, perché solo sberle e mai carezze lungo la mia strada, Signore, vuoi restituire qualcosa anche a me?

E’ una grandiosa giornata di Giro, lo dico senza l’enfasi e senza la retorica di cui non sono capace. Di Giro, di sport, di vita reale. Vendrame sdraiato sul traguardo, al termine del suo ennesimo calvario, per me vale più di un trionfo (così manderà al diavolo me, non la sfortuna, ma non importa): vale tantissimo perché dispensa dal basso della sconfitta un messaggio alto, denso, forte. Molto più buono di una banale poesia.

Recitando a braccio un copione perfetto, è lo stesso Chaves a trovare le parole migliori per Vendrame. Le pronuncia parlando di sé, all’uscita dal tunnel, nel giorno del risarcimento, ma volano sulle onde di una frequenza comune fino sull’asfalto del traguardo, cadono a terra, là dove fisicamente e idealmente sta ancora una volta Vendrame: “Veramente i sogni si avverano. Bisogna crederci, sempre crederci. Mai mollare, mai. Non solo nel ciclismo, ma nella vita. Bisogna spingere, spingere, spingere. Io ho conosciuto la paura, la paura di perdermi per sempre, ma oggi sono qui a dire che con la paura ho vinto io”.

Quando Andrea si riprenderà dalla nuova frustrazione, queste parole gli torneranno buone. Se riuscirà ad appropriarsene, a farle sue e a stringerle fortissimo, presto o tardi il giorno del risarcimento arriverà anche per lui. Intanto si tenga buona persino questa infame giornata sotto le Pale di San Martino: non ne esce vincitore, ma ne esce da gigante. Almeno per me, che non lo conosco di persona, ma che stasera gli voglio un bene dell’anima, più che a qualsiasi maglia rosa.

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
POC presenta oggi il nuovissimo Amidal, un casco dedicato ai chi pratica ciclismo su strada e gravel. Cosa cambia rispetto ai modelli storici POC? Semplice, troviamo in questo caso un...

SHIMANO amplia la gamma di componenti gravel GRX introducendo nuove misure di corona e opzioni di pedivelle più corte. Le novità includono corone da 44 e 46 denti, oltre a...

Dal primo colpo di pedale all’ultima curva, la differenza tra una buona uscita e una grande uscita non è quanta forza metti—ma quanto poco il trail ti costringe a pensarci. È...

Ne parliamo spesso oramai, salgono le velocità nel WorldTour, ma sta accadendo una cosa molti simile nelle gare gravel. Per andare incontro a chi corre per essere sempre più...

De Rosa annuncia oggi la collaborazione che la lega a RCS Sport & Events e presenta “Ogni Maggio”, un  progetto ambizioso con cui la storica azienda di Cusano Milanino con...

Maglia a manica corta, lunga, un bib e un body da urlo, così si presenta la rinomata gamma Corretto, una novità assoluta per la collezione Primavera-Estate di Castelli. I contenuti?...

Sidi è orgogliosa di presentare il lancio della nuova collezione Genius, una gamma di tre modelli road che raccolgono l’eredità di un modello iconico e la proiettano nel futuro. Progettata...

Prologo, grazie a Wout Van Aert del team Visma | Lease a Bike, torna sul gradino più alto del podio della mitica Parigi-Roubaix. In sella a Choice, la prima sella...

Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri...

Santini e Polartec hanno collaborato a fondo per realizzare la nuova maglia AERO RACE, il primo capo da ciclismo a trasformare le emissioni di CO₂ in prestazioni aerodinamiche. Ebbene sì,...

Dopo l'annuncio ufficiale di fine gennaio riguardante la partnership tra l'ex pro e dirigente sportivo Daniele Bennati e il brand internazionale Nalini, arriva oggi il momento per la presentazione ufficiale...

Adattarsi alle superfici mantenendo reattività, precisione di guida e trasferimento di potenza a livelli di eccellenza è la sfida principale nello sviluppo delle ruote per il ciclismo. Una sfida che...

È da molto che si parla di sicurezza, ma è anche vero che in questo 2026 per la prima volta si conoscono sistemi concreti che comprendono airbag per chi pedala...

Il marchio Tenways ha da poco ampliato la sua gamma di e-bike e lo ha fatto con la nuova CGO Compact, una mini all-rounder che punta tutto su eleganza, facilità di utilizzo...

È con grande orgoglio che Canyon presenta oggi la sua nuova Endurace CFR, la bici da corsa all-road pronta a rivoluzionare il mercato. Con lei aumentano la fiducia e il...

C’è chi sta al tempo e chi detta i tempi. In questo caso chi si allinea non al presente, ma direttamente al futuro della mobilità urbana è Specialized e fa...

Bianchi firma una speciale serie limitata del nuovo modello all-rounder Infinito Pro, la prima bicicletta ufficiale nella storia della Paris-Roubaix Hauts-de-France. Celebrando i 55 chilometri di pavé che i corridori...

In genere in questo periodo dell’anno le tacchette sono già belle “tritate” a causa delle pedalate invernali e delle prime corse dell'anno, ma non tutti i mali vengono per nuocere,...

La partnership tra MVC group (attraverso il marchio Castelli cycling) e la Federazione Ciclistica italiana guarda ai prossimi obiettivi race e promuove il rispetto di atleti e appassionati sulle strade....

Fizik con Kyros va a completare una notevole collezione di caschi pronti a coprire ogni possibile disciplina ciclistica. Se da una parte abbiamo Kudo e Kudo Aero per le altissime...

In un ciclismo in cui ogni dettaglio viene spinto sempre più al limite in termini di prestazioni pure, occorre anticipare i tempi con progettazioni e idee che vanno realmente a...

Le immagini in tv parlano chiaro e i racconti di chi le ha corse non sono certo da meno: il clima durante le classiche del nord sottolinea quanto sia difficile...

Dopo anni passati ad aver studiato distribuzione delle pressioni, materiali innovativi e tecnologie all’avanguardia Prologo ha scoperto che la chiave del vero comfort non è il supporto, ma la fluidità....

LOOK Cycle presenta la 795 Blade RS “Ciel du Nord", una speciale livrea in edizione limitata che nasce come tributo ciclistico all'atmosfera speciale ed unica delle terre di confine tra Francia e...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy