I PIU' LETTI
LE STORIE DEL FIGIO. I CONTI DI ERMINIO. GALLERY
dalla Redazione | 11/03/2017 | 07:50

Erminio Bolgiani è un distinto signore, dal tratto gentile, con elegante portamento e sempre appropriato eloquio proposto piacevolmente. Milanese di nascita, classe 1939, come rivela la carta d’identità che – purtroppo – penalizza inesorabilmente, con la fredda eloquenza dei numeri, il suo aspetto notevolmente più giovanile, ha sempre manifestato nella sua vita vivo interesse per il ciclismo in varie forme. Da qualche anno vive nella vicina Cusano Milanino, cittadina che si fregia dell’appellativo di città-giardino e che ricorda, oltre all’icona calcistica di Giovanni Trapattoni, quella ciclistica di Ugo De Rosa e figli.

Fin da giovanissimo ha provato a cimentarsi con l’agonismo ma la passione e l’impegno non hanno trovato conferme nei risultati che l’hanno determinato ben presto a lasciare l’agonismo ma non la sua passione per le due ruote. Era soprattutto la specialità del ciclocross, ai tempi particolarmente in auge per il valore dei protagonisti e delle gare, che lo attirava e che seguiva da vicino.
E’ però la strada, intesa come attività ciclistica, che lo vede prospettarsi subito al mondo del professionismo quale direttore generale del Gruppo Sportivo Max Mayer, con direttore sportivo il toscano del Mugello, Gastone Nencini che è tuttora ricordato con particolare affetto, quale persona e quale d.s., da Bolgiani che rammenta lo speciale rapporto che legava Nencini ai corridori, e viceversa. Professionalmente Bolgiani lavorava nel settore pubblicità della nota azienda di vernici e altro, allora di proprietà della famiglia Varasi con Leopoldo Varasi, figura di capitano d’industria, sulla tolda di comando. La sede principale era allora, e tuttora è, nell’estrema periferia nord di Milano, in via Comasina, fra i comuni di Novate Milanese e Cormano. Lungo la via Polveriera, a fianco della sede Max Meyer (ora confluita nella multinazionale statunitense PPG), per molti anni era posto il traguardo di una classica dei dilettanti quale il Piccolo Giro di Lombardia, ultima corsa del calendario e “passaporto” per il professionismo, organizzata dalla gloriosa Bruzzanese-Brill, società nella quale ha “decoubertinianamente” gareggiato, molto, ma molto tempo fa, il direttore Pier Augusto Stagi, perfetto interprete del motto “l’importante non è vincere ma partecipare”. A questo proposito uno storico dello sport dei cinque cerchi quale Elio Trifari, già vicedirettore della Gazzetta dello Sport, in un articolo del 5 agosto 2008 sulla “rosea”, contestualizza motivi e personaggi all’origine del celebre motto.

Ritorniamo al ciclismo ricordando che la figura nel settore di Erminio Bolgiani, con le sue precipue qualità, richiama anche quelle del torinese Vincenzo Giacotto, dell’anconetano Alceo Moretti e del poliedrico trentino Rolly Marchi, trait d’union fra realtà industriali e ciclismo quale veicolo di particolare efficacia pubblicitaria nel solco tracciato dal grande Fiorenzo Magni..

La Max Meyer resta nel professionismo per quattro stagioni cogliendo buone soddisfazioni. Bolgiani sottolinea nuovamente il “feeling” – largamente ricambiato - che legava Gastone Nencini ai suoi corridori. Fedele al suo personaggio di toscano diverso, laconico, quasi burbero, si trasformava invece con i suoi corridori con i quali era prodigo di consigli, attenzioni e finezze d’animo. Era un po’ una squadra-famiglia dove il meccanico era un altro milanese, Umberto Marnati, riferimento storico della categoria. Un inciso in tema di corridori riguarda Luigi Sgarbozza, classe 1944, nativo di Amaseno, in provincia di Frosinone, buon velocista che ha poi acquisito notevole popolarità quale commentatore Rai per molti anni. Era un “peperino” ricorda Bolgiani, molto sensibile e devoto a se stesso, ma non molto incline al gioco di squadra che ha comunque portato alla compagine una vittoria di tappa al Giro d’Italia nel 1968, a Marina Romea e una tappa alla Vuelta dell’anno successivo, a Talavera, dove indossò, seppure per un solo giorno, la maglia “amarillo” di capoclassifica. Al termine della breve carriera professionistica Sgarbozza continuò un lungo rapporto di lavoro, per decenni, con la Max Meyer. Qualcuno, scherzosamente, rimprovera sempre a Bolgiani di non avere “soppresso” – metaforicamente in fasce – la carriera dell’estroverso Gigi, “Gigetto nostro”. Entrambi, al riguardo, sorridono ma Sgarbozza, dopo il sorriso, s’inoltra in lunghi e particolareggiati discorsi al riguardo.

Terminata l’esperienza Max Meyer, Erminio Bolgiani collabora per qualche tempo con la formazione professionistica brianzola della Sagit di Tregasio. Professionalmente è sempre con l’azienda milanese, con ruoli e responsabilità aziendali crescenti e, di pari passo, coltiva sempre, da quando aveva tredici anni, il suo interesse per il ciclocross, frequentando l’ambiente e gli attori, in vari ruoli, della specialità.
E’ amico della famiglia Colnago e con “Mastro” Ernesto è unito da viva amicizia, praticata comunque con la consueta discrezione d’atteggiamenti che è una sua distintiva caratteristica.
Una parentela lontana, seguita poi da viva amicizia, lega Erminio Bolgiani a Giuseppe Bramati di Vaprio d’Adda, provincia di Milano al confine con quella di Bergamo. Giuseppe Bramati, è stato presidente per trent’anni del G.S. Adda ed è il papà di Mario (1966) e Luca Bramati (1968), due nomi di rilievo del ciclocross e, per completare il quadro, zio di Davide Bramati (1968) professionista di valore per sedici anni e ora apprezzatissimo tecnico dell’élite professionistica nella corazzata Quick Step.

E’ Luca Bramati a porsi in particolare, vivida, luce nel ciclocross, a livello internazionale. E’ il vincitore di due Coppe del Mondo di specialità, dell’ambitissima challenge del Superprestige, bronzo in due mondiali e poi, nella parte finale della carriera, bronzo mondiale anche nella mountain bike.
Per tutta la carriera è seguito da vicino da Erminio Bolgiani che, anche per conto di Ernesto Colnago, è il supervisore dell’attività fuori strada del marchio di Cambiago. Luca Bramati ha iniziato da poco, e subito con gradimento della platea televisiva, l’attività di commentatore tecnico del ciclocross alla Rai e, scherzando, si può dire che Bolgiani, in tema, di riflesso, è recidivo, beneficamente recidivo.

Ora il nome Bramati è ancora alla ribalta del ciclocross pedalato per merito di Lucia, figlia di Luca, tricolore esordienti 2° anno. Qui non va però sottaciuto anche il ruolo della mamma, Elena Merenti, vicentina di Sandrigo, a sua volta tricolore nelle juniores strada 1996 e attuale presidente del Team Bramati. Tutta la famiglia è impegnata nel ciclismo giovanile d’ogni genere, anche il figlio Marco con la mtb, inquadrati nel Team Bramati che, di recente, dalla Lombardia si è trasferita armi e bagagli in Veneto, a Sandrigo (Vicenza), terra d’origine di mamma Elena.

Torniamo a Erminio Bolgiani che per gli ultimi tredici anni è stato pure a fianco di Eva Lechner, sempre nell’orbita Colnago, sempre un po’ defilato, con la bolzanina, distinta da classe eclettica e polivalente espressa con la sua attività crossistica, di biker con la mtb e pure su strada. Un’intensa, straordinaria, attività che ha fruttato alla causa medaglie e maglie a profusione.
Trenta maglie tricolori, sei iridate e successi con numeri consistenti nelle coppe e challenge nazionali e internazionali è il bilancio sintetico e stringato che Erminio Bolgiani ascrive al merito, esclusivo, dei suoi amministrati.
Per sé si riserva la definizione di quello che ha tenuto i conti, semplicemente. Non è proprio così, ovviamente.

Giuseppe Figini

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
La nuova capsule “THE ACE”del brand fiammingo Van Rysel basata sulla RCR-G vede la luce ufficialmente al festival Sea Otter Europe e mette in mostra prestazioni di altissimo livello: questa...

Giuseppe Bovo, direttore generale di Nalini, torna dal Giappone con un risultato di grande valore: il settimo posto ai Campionati del Mondo UCI Gran Fondo 2026. La prestigiosa manifestazione sportiva...

L'azienda italiana Repente trova sempre un modo corretto e innovativo per distinguersi, esattamente come accade con la sella Nomad 3D. In questo caso la tecnologia di stampa tridimensionale viene ricoperta...

Dal 20 al 27 settembre 2026 Montréal sarà il cuore del ciclismo mondiale, ospitando i Campionati del Mondo su strada UCI. Per Santini Cycling, l’appuntamento canadese rappresenta un nuovo capitolo...

Ci sono voluti anni di esperienza, attente valutazioni e prove matematiche per arrivarci, ma il risultato è notevole. POC presenta oggi il nuovo casco da cronometro Sonal, un prodotto realizzato...

La ricerca della Grail ha portato gli ingegneri Canyon dal manubrio Double Decker, attraverso i successi di gara della seconda generazione vincente all'Unbound e al Campionato del Mondo, fino a...

Le nuove ruote SC 45 i30 rappresentano la nuova proposta VISION per il fast gravel che spopola oggi, un set dotato di canale interno da 30 mm e una innata...

Tadej Pogačar è tornato a pedalare, ma per ora in casa e lo ha fatto in una nuova serie MyWhoosh "Train with Tadej”, l’occasione giusta per offrire agli appassionati una...

Arexons S.p.A. produttore italiano di prodotti chimici per la cura dell'auto, il fai-da-te e la manutenzione industriale, che ha festeggiato il suo centenario nel 2025, annuncia che Mario Patrick Parenti...

Siamo alle porte dell’autunno e in casa Santini arrivano preziose novità. Si parte con una nuova esperienza di navigazione digitale grazie ad un nuovo portale completamente rinnovato nel suo aspetto...

Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia dei testimonial del marchio motoristico che ha presentato i suoi...

Enric Mas del Movistar Team ha appena inciso il suo nome nella storia del ciclismo portando a casa la classifica generale de la Vuelta a España a bordo della sua...

Castelli amplia la popolare gamma Espresso con il nuovo pantaloncino Espresso Thermal Bibshort e la calzamaglia TRNSTN Bibtight,  capi a cui abbina un gilet Espresso 2 Vest e nuove opzioni...

Dieci giorni per parlare di bici, ma anche dieci giorni per vivere la bici nella sua totalità con i Doctorbike Days dal 18 al 27 settembre, un vero festival ciclistico...

Con 11, 1 kg nel montaggio migliore, la nuova Trek Domane+ SL si conferma la e-road più performante e leggera del brand americano, ma anche quella che vi porta più...

Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart glasses nel mondo del ciclismo. Uno degli accessori più semplici...

È la stessa su cui ho pedalato a lungo per l’ultimo test che vi abbiamo proposto (qui la nostra prova), ma questa volta l’abito è quello delle grandi occasioni visto...

In vista dei Campionati Mondiali su Strada UCI 2026, che si terranno a Montréal, Canada, dal 20 al 27 settembre, l'Union Cycliste Internationale (UCI) e il suo Partner Ufficiale, il...

È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato la nuova De Rosa Merak che sull'asfalto dell'autodromo di Misano...

Non ci sono dubbi, l’Equipe ThermoBooster è l’ultima evoluzione del “mid layer” elvetico, un capo in grado di offrire un equilibrio termico notevole grazie all’isolamento Hyperlight, al tessuto SENS AIR...

Rincorrere un primato è sempre importante, anche perché avere un obiettivo è fondamentale per ogni progetto, ma immagino che nei pensieri di Patrick Clark, proprietario e fondatore di Particle, la...

DMT fa un altro salto di qualità e punta sempre più in alto. Stavolta nel gravel. In occasione dell’International Bike Festival di Misano l’azienda veronese ha presentato il suo nuovo...

Santini svela la collezione FW26/27 con tecnologia Polartec, pensata per affrontare le diverse condizioni dell’inverno: dalla nuova Magic Plus Waterproof Jacket, progettata per affrontare le condizioni meteorologiche più difficili, con...

Una city e-bike in cui motore e batteria quasi scompaiono si è aggiudicata il primo Antonio Colombo Innovation & Design Award. La TENWAYS CGO009 è stata scelta all’unanimità venerdì 4...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy