Dal Giappone arriva una notizia piuttosto interessante riguardante un evento in programma fra quasi un decennio: il quarto Supermondiale di ciclismo, che avrà luogo fra nove anni: dopo Glasgow 2023, Alta Savoia 2027 e Trentino 2031, la successiva edizione della formula iridata "all inclusive" a cadenza quadriennale potrebbe infatti svolgersi nel Paese del Sol Levante!
A rivelarlo sono due figure apicali della Federciclismo nipponica: il vicepresidente Koichi Nakano e il direttore esecutivo Kunihiko Kaji. Domenica 30 agosto, proprio mentre a Niseko (vedi foto) si tenevano i primi Mondiali di Granfondo asiatici della storia, Nakano e Kaji spiegavano allo storico quotidiano Yomiuri Shimbun di essere al lavoro per candidare il Giappone come Paese ospitante dei Supermondiali 2035.
Gli unici Mondiali giapponesi su strada finora sono stati quelli del 1990 a Utsunomiya. Nel caso in cui questo nuovo progetto, e la relativa candidatura presso la UCI, andassero in porto, si tratterebbe di un ritorno in grandissimo stile: non solo una rassegna multidisciplinare, ma per la prima volta una rassegna "multi-città". L'idea sarebbe infatti quella di non concentrare gli eventi in una città o in una regione, bensì spanderli per tutto il Paese.
Una prospettiva decisamente suggestiva, proveniente da una nazione di gran tradizione su pista (la specialità del keirin viene proprio da lì) che si sta affacciando sempre più sulla scena ciclistica internazionale: investimenti come i Mondiali di Granfondo della scorsa settimana e potenzialmente i Supermondiali 2035, ma anche la crescita del team Ukyo nella categoria Continental, sono lì a dimostrarlo.