Mads Pedersen non prenderà il via dell'11esima tappa della Vuelta a Espana 2026 per i postumi di uno stato febbrile e, più in generale, di una condizione non ottimale. La Lidl-Trek ha confermato che il poliedrico corridore danese ritornerà a casa per cercare di riprendere le forze e prepararsi per l'impegnativo finale di stagione. Il migliore risultato in terra spagnola rimane dunque il secondo posto alle spalle di Bryan Coquard nell'ottava tappa disputata il 29 agosto scorso.
Sono ancora fresche le immagini di Mads Pedersen irrimediabilmente staccato a 30 km dal traguardo di ieri, che sulla carta sarebbe stato invece ideale per le sue qualità. L'ex-iridato non si era certo nascosto dietro a un dito e ai microfoni dei cronisti aveva confermato le sensazioni non ottimali degli ultimi giorni: il danese ha dovuto affrontare uno stato febbrile di sicuro debilitante che lo ha di fatto estromesso dalla lotta alle vittorie di tappa. La Lidl-Trek ha pubblicato un post sui social in cui dichiara che: "Mads si concentrerà ora sul pieno recupero prima di spostare l'attenzione sugli obiettivi del finale di stagione".
Unfortunately, Mads Pedersen will not take the start of today’s stage 11 of La Vuelta.
— Lidl-Trek (@LidlTrek) September 2, 2026
After battling illness over the past few days, Mads will now focus on making a full recovery before turning his attention to his remaining targets this season.
Get well soon, Mads 💙… pic.twitter.com/IZzGvDKUNT
Pedersen arrivava da un Tour de France 2026 condito con la vittoria nella quarta tappa e la conquista della classifica a punti. La maglia verde non era invece un obiettivo dichiarato per la Vuelta, dove inseguiva i successi parziali e si metteva a disposizione del capitano Mattias Skjelmose.
Il rimando al recupero per il finale di stagione non può che rimandare agli impegnativi Mondiali in Canada, con Pedersen convocato ma non più così certo di poter tornare utile alla causa. “Con questo stato di forma non ha un gran senso e ci sono corridori che stanno molto meglio di me”, aveva dichiarato l'ex-campione del mondo 2019 ai microfoni dopo l'arrivo della frazione di ieri. Il riferimento, nemmeno così velato, è al connazionale Magnus Cort della UnoX, che si ritirerà a fine stagione e che si è piazzato secondo proprio nell'ultima tappa disputata, appena dietro il vincitore Tronchon.