I PIU' LETTI
LE VOCI DELLA VUELTA. CARAPAZ: «PRONTI A DARE SPETTACOLO E SFRUTTARE OGNI OCCASIONE»
di Francesca Monzone | 21/08/2026 | 09:54

Per la Locomodora del Carchi questa sarà la settima Vuelta a España, e la correrà con una voglia di attaccare che non è mai venuta meno e quella capacità, quasi unica, di trasformare una giornata qualunque in un momento da ricordare. Richard Carapaz si prepara a tornare sulle strade della corsa spagnola con l'entusiasmo di chi sa di avere ancora qualcosa da raccontare.

L'ecuadoriano dell'EF Education-EasyPost sarà al via della sua settima Vuelta a España, una corsa che negli anni gli ha regalato soddisfazioni e nella quale riuscito a salire sul podio finale solo nel 2020

Questa volta Carapaz arriva in Spagna con un biglietto da visita ancora più pesante: quello di un Tour de France corso da protagonista, nel quale ha saputo infiammare la corsa con attacchi, fughe e azioni da lontano, confermandosi uno dei corridori più spettacolari del gruppo. E proprio quello spirito vuole portarlo alla Vuelta.

«È stato un Tour fantastico che mi ha davvero entusiasmato, e credo che tutti coloro che hanno potuto guardarmi si siano emozionati. Ora si torna alla Vuelta e cercherò di fare lo stesso», ha raccontato alla vigilia della partenza.

Parole che spiegano perfettamente quale sarà il Carapaz che vedremo in Spagna: quello che non aspetta, che non ama correre sulla difensiva e che preferisce cercare la strada per sorprendere gli avversari.

«La Vuelta va onorata». Ha detto Carapaz, che non ha dichiarato apertamente di voler puntare alla classifica generale. Anzi, il suo obiettivo principale sembra essere quello di andare a caccia di vittorie di tappa, sfruttando le numerose salite e le occasioni che il percorso offrirà agli attaccanti.

Ma sarebbe un errore pensare che l'ecuadoriano abbia già rinunciato alla classifica. Carapaz è uno di quei corridori capaci di cambiare programma durante una corsa. Se dovesse trovarsi in una buona posizione dopo le prime tappe, potrebbe decidere di difendere la classifica generale. Se invece dovesse perdere terreno, potrebbe trasformarsi nel perfetto cacciatore di tappe e di punti per la maglia di miglior scalatore.

La sua versatilità è proprio la sua forza.

«La verità è che comunque la Vuelta è una corsa e va onorata perché è una corsa. Ovviamente Pogacar a parte, è tutto aperto, no? È una corsa in cui tutti puntano al podio», ha spiegato.

Il riferimento al campione del mondo è inevitabile. Tadej Pogacar arriva alla Vuelta con i favori del pronostico e, sulla carta, sembra avere qualcosa in più rispetto alla concorrenza. Ma alle sue spalle la lotta potrebbe essere molto più incerta. Ed è proprio lì che Carapaz vuole inserirsi.

La grande domanda è: quale Carapaz vedremo? Quello capace di lottare per la classifica generale? Quello che attacca da lontano per conquistare una tappa? Oppure quello che si mette in testa di conquistare la maglia di miglior scalatore? Probabilmente un po' di tutti

Il vincitore del Giro d'Italia 2019 conosce perfettamente le dinamiche di una corsa di tre settimane. Sa quando è il momento di conservare energie e quando invece bisogna rischiare. Sa leggere la strada e soprattutto sa approfittare delle situazioni e il suo Tour de France lo ha dimostrato ancora una volta.

Quando la corsa sembrava già indirizzata, Carapaz ha continuato a cercare occasioni, diventando uno degli uomini più pericolosi nelle fughe. È questo il tipo di corridore che la Vuelta può esaltare: un uomo capace di affrontare una salita con i migliori, ma anche di costruire un'azione da lontano e trasformarla in una giornata memorabile.

Ecco perché anche la classifica degli scalatori potrebbe diventare un obiettivo concreto. Dopo aver combattuto al Tour per la maglia a pois, Carapaz potrebbe cercare di aggiungere un altro simbolo al proprio palmarès.

«Abbiamo molte opportunità». La Vuelta, secondo Carapaz, potrebbe avere una storia completamente diversa rispetto al Tour. «Alla fine credo che abbiamo un obiettivo leggermente diverso rispetto al Tour, e penso che abbiamo molte opportunità, e sono sicuro che le sfrutterò al meglio». È una frase che lascia aperte tutte le porte.

Vittorie di tappa, classifica generale, maglia di miglior scalatore: Carapaz non vuole precludersi nulla. Anche perché la Vuelta è una corsa nella quale basta una giornata per cambiare completamente prospettiva.

Un attacco riuscito può portare in alto un corridore che il giorno prima sembrava fuori dai giochi. Una fuga può trasformarsi in un'occasione per conquistare una vittoria. Una buona giornata in salita può invece riportare Carapaz dentro la lotta per il podio.

E l'ecuadoriano vuole essere pronto a tutto. «Se offriremo un bello spettacolo, saremo contenti», ha concluso.

È quasi una dichiarazione d'intenti la sua, perchè Richard Carapaz non ha bisogno di promettere una classifica o un numero preciso di vittorie. La sua storia racconta già che, quando la strada comincia a salire e la corsa entra nella fase decisiva, può succedere praticamente di tutto.

A 33 anni, dopo un Tour vissuto da protagonista, l'ecuadoriano torna dunque alla Vuelta per la settima volta. Il quarto posto del 2024 resta il suo miglior risultato, ma questa volta Carapaz non sembra voler partire con l'ossessione della classifica.

Vuole correre, vuole attaccare e vincere delle tappe. E se strada facendo dovesse accorgersi di avere le gambe per qualcosa di ancora più grande, nessuno si sorprenderebbe se cambiasse nuovamente obiettivo.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Garmin annuncia Tacx® NEO 2T con Zwift Cog e Click, smart trainer pronto all'uso su Zwift e ROUVY1 fin dal primo colpo di pedale, senza bisogno di attrezzi aggiuntivi, configurazioni o...

Wilier Triestina è tra i partner di We Ride Paris, la nuova iniziativa lanciata dal Paris Saint-Germain, campione d'Europa in carica, in collaborazione con Groupama-FDJ United. Il progetto riunisce le...

Argon 18 con la nuova Anti Matter ha solo un’ambizione: rivoluzionare il fast gravel e dominare le competizioni sterrate più veloci al mondo. Dopo averla vista da vicino, quella che...

L’allarme e Localizzatore da bici messo a punto da Quad Lock®, azienda australiana leader nella produzione di supporti premium per iPhone distribuita in Italia da Ciclo Promo Components, ha il...

Citrullina, Beta-Alanina, BCAA, Creatina SupraCREA™ e caffeina micro-incapsulata NewCaff® sono solo alcuni degli elementi che EthicSport inserisce in Starter 1000™, un integratore che vi permette di affrontare allenamenti o prove...

Il gravel non è solo una specialità a parte, è anche uno stile di vita che prevede differenze corpose rispetto al ciclismo su strada. Togli l’asfalto, dimentica lo stress e...

Trek svela la quinta generazione della Domane, un modello che ha fatto la storia per il mondo endurance. I nuovi riferimenti sono questi: via l’IsoSpeed, più flessibilità e più leggerezza...

Il produttore olandese di biciclette Accell, proprietario di marchi come Batavus, Sparta, Babboe e Koga, è stato dichiarato fallito martedì da un tribunale di Amsterdam, secondo quanto comunicato dai curatori...

Un importante riconoscimento arriva a premiare il lavoro della MBM Cicli e rappresenta un’opportunità per rafforzare ulteriormente il dialogo con tutti gli operatori della filiera della bicicletta. Scrive infatti l'azienda:...

Che tipo di ciclisti siete? Come è maturata la vostra passione? Siete quelli che salgono in bici e vanno senza farsi troppe domande, o vi andrebbe di capire meglio cosa...

Polini Motori festeggia un altro straordinario traguardo internazionale nella FIM E-Bike Enduro World Cup. A Breuil-Cervinia, teatro dell’ultimo appuntamento della stagione iridata, il motore Polini E-P3+ MX Limited Series ha...

Dalla Borgogna arriva la nuova regina delle vette: leggerezza estrema, DNA racing e una guidabilità totale per domare le grandi salite e disegnare le traiettorie migliori. A chi è destinata?...

Grandi novià in arrivo in casa Nalini e primo grande appuntamento fissato tra poche settimane: on occasione dell’International Bike Festival di Misano 2026, lo staff Nalini ha organizzato un ricco...

È la quinta volta che DMT ha il privilegio di accompagnare Tadej Pogacar sul gradino più alto del podio più ambito da ogni corridore. Ogni volta è un’emozione diversa, nuova,...

La Borsa al manubrio Coursier Jager di Uläc da 3 litri è l’ennesimo pezzo realizzato ad arte dall’azienda taiwanese distribuita in Italia da Ciclo Promo Components. Solida, capiente e smart,...

L’innovazione nel design funzionale nel ciclismo, elevato quasi a forma d’arte. Sotto le insegne di Columbus e Cinelli, il coraggio di Antonio Colombo ha segnato un’epoca nell’industria italiana e globale...

L’Air Alarm di Uläc è perfetto per una sosta veloce con la vostra e-bike o con la gravel se state viaggiando in bikepacking (pesa solo 156 g), esattamente come capita...

Il sistema è uno dei migliori sul mercato: prevede la connessione diretta alla batteria dell’e-bike tramite un cavo D-type da 3, 5 mm, ora scollegabile e sostituibile indipendentemente per semplificare...

È possibile provare la qualità del “fatto a mano” nelle uscite quotidiane senza spendere cifre astronomiche? Con i Challenge ELITE Pro tutto questo è assolutamente realizzabile: è proprio  questo il...

Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta definitiva alla calura estiva. Leggerezza, raffreddamento da primato e aerodinamica...

Chi pratica attività sportiva oltre il tramonto sa bene quanto sia importante essere ben visibili su strada, una sicurezza che possiamo ottenere scegliendo la luce adatta alle nostre esigenze. Passando...

Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere conquistando fama e stima da una popolazione vastissima di pedalatori....

In occasione del Tour de France Femmes avec Zwift (1–9 agosto 2026), Alé ha realizzato una nuova livrea per il team Fenix-Premier Tech, che le atlete indosseranno lungo le nove...

Columbus, lo storico produttore milanese di tubazioni per telai e componenti, ha annunciato l'ampliamento della sua collezione di manubri e forcelle in carbonio con una serie di componenti dedicati al...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy