Tadej Pogacar è pronto per la Vuelta, l’unico grande giro che non ha ancora vinto: "È un sogno". Sabato il fenomeno sloveno partirà nella cronometro inaugurale di 9 km a Monaco (dove vive) da grande favorito per la conquista della maglia rossa e completare così il prestigioso tris nelle grandi corse a tappe: ha già vinto 1 Giro d’Italia e 5 Tour de France.
Il fuoriclasse della Uae Emirates, con un colore più scuro dei capelli rispetto al Tour, si presenta alla conferenza stampa visibilmente rilassato, con un'aria di determinazione e ottimismo: “Ho coltivato questo sogno di vincere i tre grandi giri per diversi anni, e la Vuelta è un obiettivo fondamentale per me". Non solo un traguardo personale, ma anche un'importante tappa nella sua carriera: entrare così nel club della Tripla Corona, nono campione a riuscirci nella storia del ciclismo dopo Anquetil, Gimondi, Merckx, Hinault, Contador, Nibali, Froome e Vingegaard. Pogacar ha rassicurato sulla sua condizione dopo le fatiche del Tour: "C'è stato abbastanza tempo per recuperare. La partenza è vicino a casa e spero che le mie gambe siano in forma".
Ha corso una sola volta la Vuelta, da neoprofessionista nel 2019: tre successi di tappa e terzo posto in classifica alle spalle di Roglic e Valverde. È stata la sua prima grande corsa a tappe (ha debuttato al Tour nel 2020 e al Giro nel 2024): "Il livello dei partecipanti è alto e sarà una dura battaglia. Non è mai facile vincere", spiega il 27enne sloveno. E sulla decisione di partecipare alla Vuelta, Pogacar ha risposto: "Lo desideravo da molto tempo. A dicembre, ci siamo seduti e abbiamo discusso della possibilità. Ci tenevo molto, soprattutto per la partenza qui a Monaco".
Sarà un viaggio di tre settimane da sabato a Granada, 13 settembre, traguardo finale dell’81a edizione della Vuelta: un nuovo capitolo nella sua già impressionante carriera. La determinazione di Pogacar a conquistare il titolo è palpabile, e i fan di tutto il mondo attendono con ansia di vedere se lo sloveno riuscirà a trasformare il suo sogno in realtà.