I PIU' LETTI
CARO PRESIDENTE, C'E' POCO DA RIDERE
di Pier Augusto Stagi | 24/12/2025 | 08:40

Il presidente dell’Uci è preoccupato per i corridori. Vanno troppo forte, troppo veloci. Le biciclette sono sempre più scorrevoli, le bilance troppo frequentate, le applicazioni pronte all’uso a dire quanto hai consumato e quanto hai diritto di integrare. È preoccupato per una vita troppo scadenzata, a intervalli fissi e prestabiliti. Tutti con il bilancino, pochi con il braccino, visto che ormai sono tutti ormai con il gambone pronti a dare battaglia dall’inizio alla fine.

Via a tutta, sempre e comunque, come se non ci fosse un domani. La vita è adesso canta da quarant’anni Claudio Baglioni e i corridori la vivono intensamente, tra ritiri e test in galleria per compiacere la platea sempre più esigente, anche perché ci ha fatto la bocca buona. Pensate quando Pogacar la smetterà di scappare via a cento chilometri dal traguardo. Pensate quando Evenepoel la smetterà di rincorrerlo. Pensate quando Van der Poel se ne farà una ragione, così come Vingegaard e Del Toro, Pidcock e Van Aert e tutto tornerà nel solco di una “normalizzazione” che sa tanto di mediocrità. Teniamoci stretti questo ciclismo dal profilo alto che fa sorridere poco i corridori - gli altri, quelli che non riescono a tenere il passo di questi qui -, ma di fatto fa godere noi appassionati, anche quelli che di ciclismo sanno poco, ma si sono riavvicinati proprio grazie ad un Pogacar che fa cose talmente eccezionali rendendole fruibili a tutti: questa si chiama promozione.

Tornando però alle preoccupazioni del numero 1 del ciclismo mondiale, il presidente Lappartient è preoccupato per il sorriso perso dai corridori, per il “burnout” o sindrome da esaurimento professionale. Per quello stato di esaurimento fisico, emotivo e mentale causato da uno stress prolungato che ammorba la mente di tanti atleti di ogni età. Si manifesta con stanchezza ed è riconosciuto dall’OMS come un “fenomeno occupazionale”. Insomma, una malattia professionale bella e buona.

Ma il problema non sono le corse e nemmeno i corridori o le loro squadre, ma proprio di chi si dice preoccupato: l’UCI. I corridori oggi guadagnano tutti molto bene, ma la gran parte ha perso la leggerezza di vivere il lavoro più bello del mondo, quello che sognavano di fare fin da bimbi. Il “capitale umano” è messo a dura prova, perché duri sono i calendari, dura è la competizione, durissima è racimolare punti in giro per il mondo, perché il meccanismo è diabolico, esasperante al limite della follia. Le squadre non possono chiamarsi fuori: se vuoi giocare le regole di ingaggio sono queste. E per giocare devi mettere lì suon di milioni di euro per la squadra maschile, per quella femminile, per le “devo” ragazzi e ragazze, fin quando non si inventeranno anche quelle junior. Servono budget “monstre” per allestire squadre di quasi 200 elementi di personale. Non c’è via di scampo. Non c’è altro modo di ripagare chi spende dai trenta ai sessanta milioni di euro all’anno. Sono aziende, che dietro non hanno quasi più aziende, ma Stati sovrani, Fondi, Nazioni e multinazionali bandiera di interi Paesi. C’è meno passione e più pressione: c’è poco da ridere.

IL TOUR DONNE DA RECORD. Quest’anno il Tour de France femminile ha fatto più ascolti del Roland Garros. «Gli ascolti per il ciclismo femminile sono in continuo aumento e questo ci rende felici - ha detto sempre David Lappartient -. In particolare gli ascolti dell'ultima tappa del Tour femminile sono stati più alti di quelli di tutte le tappe di montagna del Tour maschile. Chi l’avrebbe mai pensato cinque anni fa, quando il Tour femminile non esisteva nemmeno?». Su queste parole e a questo interrogativo dovremmo forse riflettere un po’ tutti, non solo Rcs Sport & Events, ma noi appassionati, che fatichiamo a considerare lo sport femminile al pari di quello maschile. Chiaro che non ce lo ordina il medico di guardare il Giro donne, anche se a me piace un sacco. Forse però è il caso di domandarci perché solo da noi le donne in bicicletta non piacciono così tanto.

OTTIMISMO DEL CUORE. Tadej ha perso il torneo di padel organizzato a Rovato dai suoi manager Johnny e Alex Carera, così come la sfida con il simulatore. Ha perso e, in un certo senso, questa è già di per sé una notizia di fine anno. Per il prossimo ci accontenteremmo di rivedere quelli là fare gli stessi numeri fatti quest’anno con la leggerezza di chi non è consapevole di farli e noi, italiani, di inserirci sempre di più in quel ristretto consesso di fenomeni nel quale potremmo anche rientrare con qualche nostro nuovo elemento per sentirci un po’ anche noi fenomenali. È un piccolo sogno, un desiderio suffragato da diversi elementi inconfutabili di ripresa. Il movimento ciclistico italiano c’è e lotta insieme a loro. È speranza e augurio. Pessimismo della ragione, ottimismo della volontà? Ottimismo del cuore. Buon Natale..

Editoriale da tuttoBICI di dicembre

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Castelli svela la sua nuova gamma Hot Weather, un insieme di capi progettati per eccellere quando le temperature salgono ed il sole martella. I plus? Massima ventilazione, rapidissimo allontanamento del...

Drali Milano è pronto per il Giro Next Gen, un viaggio di 1082 km dal 14 al 21 giugno. L’azienda milanese sarà al fianco del Team Drali Repsol per affrontare...

Ci siamo, domenica 14 giugno i professionisti dei Doctorbike Academy proporranno un corso di guida per l’off-road per ogni livello di preparazione. Che tu sia alle prime armi o un...

Sembra ieri, ma sono già passati 25 anni da quando BOA® si è affacciata nel mondo dello sport, una storia intensa fatta di continue innovazioni che hanno migliorato molti aspetti,...

Il nuovo fanalino Magicshine combina il sistema Duo Optics con anabbagliante a cut-off per città e gruppo e un potente abbagliante da 1300 lumen per massima visibilità ad alta velocità....

Lo storico e difficile rapporto tra bici e specchietto retrovisore trova un punto di svolta oggi grazie a R21 di Rizoma, un retrovisore minimale, aerodinamico e dotato di ottica Zeiss®,...

E con questa fanno cinque, cinque stagioni insieme. Dal 2022, infatti, Santini Cycling firma le jersey ufficiali delle classifiche del Tour de France: la Maglia Gialla, la maglia verde, la...

Torq Stick Pro Digital è la proposta di Topeak, marchio distribuito in Italia da Ciclo Promo Component, per potenziare ogni piccola officina domestica. Il kit include anche una comodissima chiave...

Prologo sale per il terzo anno consecutivo sul gradino più alto del Giro d’Italia, questa volta per merito di Jonas Vingegaard. Lo scalatore danese del Team Visma | Lease a...

Garmin (NYSE: GRMN) festeggia il Global Running Day & il Global Cycling Day condividendo i report relativi ai dati running e cycling. Che si tratti di sentieri, strade, pendii montani...

TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e preparato in grado di mettere a punto una collezione estiva...

ASSOS e Db celebrano la loro prima collaborazione con un sistema esclusivo di tre elementi, ovvero la Roamer Pro Split Duffel 50L, il Torq Trunk e la Crown Case, un...

La Unbound Gravel rappresenta per molti la gara gravel per antonomasia ed anche un benchmark per le aziende, sempre pronte ad innovare per dare ai propri atleti importanti marginalità per...

La tendenza è questa ed innegabile che tutti i principali protagonisti del WorldTour pedalino oggi con scarpe dotate di lacci. Ad essere svelate nelle ultime ore sono state le Trek...

Ursus rafforza la propria presenza nel mondo della MTB con una nuova partnership internazionale. Per la stagione 2026, l’azienda di Rosà (Vicenza) fornirà le ruote al Team KMC, una...

È ufficialmente in vendita NALINI AEROBAG BIBSHORT, il primo pantaloncino a integrare un sistema airbag sviluppato specificamente per il ciclismo, Il rivoluzionario prodotto nasce dall’incontro tra innovazione tecnologica, ricerca sui...

Partiamo dal primo punto fermo, ovvero dalla “Equation of Speed”, il modello messo a punto da Specialized in cui troviamo tutto quello che serve come coefficiente aerodinamico, peso, caratteristiche del...

Partiamo da un verdetto che sembra inappellabile: sfruttando una pari costruzione, pneumatici da 32 mm offrono un guadagno nel rotolamento del 5% rispetto ai modelli da 30 mm, migliorando inoltre...

L’ottima storia di Northwave nel mondo del ciclismo off-road continua con una vera regina, ovvero la nuova Extreme X, la calzatura che l'azienda trevigiana ha pensato per il ciclismo moderno che...

Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited Speedsuit, il body prodotto da Castelli sulle indicazioni di chi...

Il Giro d’Italia è arrivato a Milano e per Nuncas la quindicesima tappa ha significato un vero e proprio benvenuto a casa. L’azienda milanese, da anni specializzata nella cura dei...

Pardus, il marchio cinese di biciclette di alta gamma, ha ufficialmente debuttato in Europa. Distaccandosi dal tradizionale modello di esportazione, Pardus è l'unico marchio ciclistico cinese ad aver stabilito una...

Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per il movimento gravel. A che tipo di corsa assisteremo? Semplice,...

Alla fine è sempre così, quando ne hai più bisogno, non la rovi ma, una situazione che difficilmente potrà verificarsi con Star+, la chiave multiuso tascabile di Eleven, sempre pronta...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy