I PIU' LETTI
CONCA: «HO IMPARATO A VALUTARE MEGLIO LE PERSONE, ORA SOGNO UNA TAPPA AL GIRO»
di Giorgia Monguzzi | 18/12/2025 | 08:30

Se avessimo fatto questa stessa chiacchierata con Filippo Conca un anno fa, nella sua testa ci sarebbe stato il chiaro obiettivo del campionato italiano con il desiderio di far saltare il banco ad ogni costo. Era un sogno grande spinto dalla volontà di riprendersi il suo posto in un ciclismo che non credeva più in lui. La rassegna tricolore non aveva ancora un vero percorso, addirittura si vociferava che fosse perfetta per i velocisti, ma Filippo non solo ci pensava, ma ci credeva e così ha fatto Carlo Beretta dello Swatt Club, entrambi hanno scommesso e rischiato. Ma chi se lo aspettava che la rivoluzione sarebbe successa sul serio?

Ormai Filippo ha perso il conto delle volte in cui ha raccontato questa storia, sempre un po’ assurda, ma stupenda, eppure anche qualche giorno fa non ha potuto non emozionarsi. Sul palco della festa del comitato provinciale lecchese è stato accolto con tripudio dagli addetti ai lavori, ma soprattutto dai tanti ragazzini che lo vedono come un eroe, d’altronde non capita tutti i giorni di potersi vantare di abitare a due passi dal campione italiano. Nella storia della rassegna tricolore soltanto un altro atleta lecchese era riuscito a dominare, ma Conca è l’unico ad averlo fatto con una squadra del territorio e forse in un modo così spettacolare. Sono accorsi in tanti ad applaudirlo, c’è anche Carlo Beretta, il presidentissimo di quella squadra che, come dice lui «è specializzata nella raccolta degli scarti e nel loro rilancio»; ma soprattutto crede negli atleti e dà una seconda possibilità.

«Sono molto orgoglioso di me stesso perché ho tenuto duro anche quando tutti credevano che avrei mollato. Esattamente un anno fa mi sono trovato con tanti no e poche certezze, non è stato facile, ma tutto quello che è successo non solo mi ha spronato, ma mi ha insegnato a valutare meglio le persone. Molti mi hanno voltato le spalle, solo in pochi si sono dimostrati sinceri e veramente interessati a ciò che mi stava succedendo ed è con loro che voglio continuare. Credo che tutta questa avventura sia una delle cose più preziose che mi abbia dato il ciclismo, mi servirà in futuro perché in un post carriera, in qualsiasi ambito opererò capirò meglio le persone a cui dire sì e quelle a cui dire no» racconta Filippo a tuttobiciweb. Se un anno fa c’era la possibilità di smettere, ora la certezza è andare avanti per sfoggiare la sua maglia tricolore. Dopo la vittoria del titolo italiano come per magia in tanti sono arrivati a bussare alla sua porta, addirittura quei team che durante l’inverno si erano girati dall’altra parte non considerandolo all’altezza, Certo che spesso è buffa la vita, si fa proprio in fretta a cambiare idea, ma Conca non ha dimenticato quello che ha vissuto, si è preso un po’ di tempo e ha scelto la formazione che non solo gli potesse dare sicurezze, ma soprattutto tranquillità.  L’avventura in Jayco Alula purtroppo non è iniziata nel migliore dei modi, alla sua seconda gara ha preso il covid e da quel momento è stata una continua corsa per cercare di riprendersi il più in fretta possibile e di aiutare i suoi compagni.

Ad inizio dicembre la formazione australiana ha già fatto un ritiro per introdurre i nuovi atleti e i nuovi membri dello staff, un modo per conoscersi meglio e iniziare a pianificare il 2026. Per Filippo, arrivato in squadra nell’ultima parte della stagione, è stata così la prima vera occasione per vedere il team al completo.  «In squadra mi sono trovato subito molto bene, peccato che il covid mi abbia un po’ bloccato. Tra gli italiani ho fatto subito amicizia con Davide de Pretto, è un ragazzo molto giovane ma ha del grande potenziale, nel primo ritiro ho avuto la possibilità di conoscere meglio Andrea Vendrame che è uno dei nuovi innesti italiani. Con Alessandro Covi invece è un discorso a parte, ci conosciamo da quando avevamo 6 anni, anche le nostre famiglie si conoscono e sono veramente felice di correre in squadra con lui dopo tanto tempo » prosegue Filippo parlando dei suoi compagni di squadra italiani. In squadra avrà un ruolo cruciale Alessandro de Marchi che è diventato il suo direttore sportivo di riferimento e sicuramente potrà consigliarlo al meglio nel suo ritorno ad alti livelli.  «Per me De Marchi è sempre stato un esempio, mi piacevano i suoi attacchi da lontano e come riusciva ad andare a segno. Nelle ultime gare che abbiamo fatto insieme ne ho approfittato subito per chiedergli qualche consiglio e sono felice di poterlo avere come mio direttore sportivo di riferimento. È stato un grande uomo squadra ed era naturale che rimanesse nel mondo del ciclismo, credo che ha tanto da insegnare.»

Il programma di Filippo Conca prevede l’esordio in Spagna con la Classica comunitad Valenciana, poi le gare di Mallorca e Uae Tour, in Italia correrà il GP Laigueglia, le Strade Bianche e a Tirreno Adriatico. Dopo la corsa dei due mari la formazione australiana farà la sua selezione per il Giro da affiancare a Ben O’Connor e Conca spera di poterne fare parte perché diciamocelo, vince alla corsa rosa con la maglia da campione italiano sarebbe un colpo clamoroso. L’ultimo ad esserci riuscito è stato il suo caro amico Giacomo Nizzolo nel 2021 e perché non seguire le sue orme?

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Grandi novià in arrivo in casa Nalini e primo grande appuntamento fissato tra poche settimane: on occasione dell’International Bike Festival di Misano 2026, lo staff Nalini ha organizzato un ricco...

È la quinta volta che DMT ha il privilegio di accompagnare Tadej Pogacar sul gradino più alto del podio più ambito da ogni corridore. Ogni volta è un’emozione diversa, nuova,...

La Borsa al manubrio Coursier Jager di Uläc da 3 litri è l’ennesimo pezzo realizzato ad arte dall’azienda taiwanese distribuita in Italia da Ciclo Promo Components. Solida, capiente e smart,...

L’innovazione nel design funzionale nel ciclismo, elevato quasi a forma d’arte. Sotto le insegne di Columbus e Cinelli, il coraggio di Antonio Colombo ha segnato un’epoca nell’industria italiana e globale...

L’Air Alarm di Uläc è perfetto per una sosta veloce con la vostra e-bike o con la gravel se state viaggiando in bikepacking (pesa solo 156 g), esattamente come capita...

Il sistema è uno dei migliori sul mercato: prevede la connessione diretta alla batteria dell’e-bike tramite un cavo D-type da 3, 5 mm, ora scollegabile e sostituibile indipendentemente per semplificare...

È possibile provare la qualità del “fatto a mano” nelle uscite quotidiane senza spendere cifre astronomiche? Con i Challenge ELITE Pro tutto questo è assolutamente realizzabile: è proprio  questo il...

Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta definitiva alla calura estiva. Leggerezza, raffreddamento da primato e aerodinamica...

Chi pratica attività sportiva oltre il tramonto sa bene quanto sia importante essere ben visibili su strada, una sicurezza che possiamo ottenere scegliendo la luce adatta alle nostre esigenze. Passando...

Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere conquistando fama e stima da una popolazione vastissima di pedalatori....

In occasione del Tour de France Femmes avec Zwift (1–9 agosto 2026), Alé ha realizzato una nuova livrea per il team Fenix-Premier Tech, che le atlete indosseranno lungo le nove...

Columbus, lo storico produttore milanese di tubazioni per telai e componenti, ha annunciato l'ampliamento della sua collezione di manubri e forcelle in carbonio con una serie di componenti dedicati al...

Garmin Ltd. (NYSE: GRMN) ha annunciato di aver acquisito le piattaforme di allenamento TrainingPeaks e TrainHeroic, destinate ad atleti e allenatori. L'acquisizione rafforza l'ecosistema fitness di Garmin, offrendo esperienze...

La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello che vi serve davvero sottomano e direttamente sul tubo orizzontale,...

Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30 minuti, operazione piuttosto semplice) sia sulle sue dimensioni mastodontiche. Sarà...

Tadej Pogačar ha vinto il suo quinto Tour de France, entrando nella leggenda del ciclismo. Lo ha fatto ancora una volta indossando gli occhiali Scicon Sports. Per celebrare questo traguardo...

SIDI, brand specializzato nella produzione di calzature da bici ad alte prestazioni, prosegue il proprio percorso nel campo dell’innovazione presentando la Wire 3, nuova scarpa da strada che unisce traspirabilità,...

Dal modello Bikone Aero di 77 grammi, sviluppato in collaborazione con UAE Team Emirates, nasce una edizione speciale di soli 500 esemplari che abbina un esclusivo design celebrativo a prestazioni...

Il marchio Chamois Butt’r, distribuito in esclusiva in Italia da Ciclo Promo Components, si distingue per la produzione di creme di altissima qualità destinate a migliorare il vostro comfort in...

C'è un colore che, nel ciclismo, conta più di ogni altro. Il giallo. Il colore della maglia del leader del Tour de France, e di una delle maglie più riconoscibili...

È lei la regina di casa SIDI, quella con cui il marchio ha rilanciato il nuovo logo proprio sul finire della scorsa stagione, la stessa Shot 3 on cui Isaac...

La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta...

Le nuove calze AEROTECH V2 di SIXS nascono esclusivamente per il ciclismo e offrono prestazioni su misura per soddisfare anche l’atleta più esigente. La struttura prevede una costruzione multi-zona...

Nel 2026 il marchio Nalini ha alzato di molto l’asticella investendo in ricerca e sviluppo, un percorso che ha generato diverse novità tra cui il primo sistema di airbag integrato...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy