I PIU' LETTI
LA PRIMA DI MATTEO JORGENSON: «PENSAVO DI NON MERITARE D'ESSERE PROFESSIONISTA»
di Carlo Malvestio | 14/02/2023 | 08:09

Ha dovuto attendere il suo quarto anno da professionista ma, al Tour of Oman 2023, Matteo Jorgenson è finalmente riuscito ad alzare le braccia al cielo per la prima volta in carriera. Il corridore americano, con nome italiano, cognome svedese, che corre per una squadra spagnola, la Movistar, ma vive in Francia, a Nizza, è considerato uno dei migliori prospetti d’oltreoceano, un ruolo che il classe 1999 ha preso estremamente sul serio.

Cresciuto nell’Idaho, si è trasferito in Europa a 20 anni, allontanandosi dal percorso tipico dei ciclisti statunitensi moderni, ovvero quello che li vede transitare per le fila della Hagens Berman Axeon di Axel Merckx. La squadra del figlio d’arte, infatti, aveva respinto al mittente la sua candidatura, così Jorgenson ha fatto di tutto per trovare spazio in Europa, riuscendoci grazie alla squadra satellite dell’AG2R, il Chambéry CF.

All’AG2R, però, per il salto tra i professionisti Jorgenson ha preferito la Movistar, che lo ha accompagnato e aspettato fino all’arrivo di Jabal Haat, dove l’americano dai capelli rossicci ha fatto finalmente valere la sua legge. Una vera e propria liberazione per il ragazzo, che cominciava a mettere in dubbio le sue capacità: «Pensavo che questa vittoria non sarebbe mai arrivata, a un certo punto cominci a pensare che non sei forte abbastanza, che vincere non fa per te, e invece eccomi qui - racconta Matteo -. Quando sono arrivato in Movistar volevano convincermi che fossi un corridore con le possibilità di vincere, ma io ci credevo poco e, anzi, se devo essere onesto, pensavo di non meritarmi nemmeno di essere professionista. Ho cominciato quindi un percorso per convincermi di poterlo essere e per farlo dovevo arrivare davanti nelle corse. Oggi (ieri, ndr) questo percorso si è completato, sto vivendo un sogno. Se è l’inizio di qualcosa di grande? Beh, lo spero».

Il successo è arrivato dopo 17 piazzamenti nei primi 10 tra tappe, classifiche generali e classiche di un giorno, spalmati soprattutto nell’ultimo anno e mezzo: «Ad ogni gara impari qualcosa, soprattutto dai corridori che ti battono nel finale. L'anno scorso ci sono andato vicino molto spesso, anche al Tour de France, dove in diverse occasioni penso di essermi giocato male le mie carte».

Per Jorgenson il pensiero della vittoria stava cominciando a diventare un’ossessione: «La pressione me la sono sempre messa da solo, negli ultimi anni ho pensato e mi sono allenato come se fossi un leader, con l'unico desiderio di vincere – spiega ancora -. A gennaio ero in Spagna ad allenarmi da solo, isolato da qualsiasi cosa e concentrato al massimo, e ho visto che la gamba cominciava a girare, che i numeri iniziavano ad essere buoni, ma era difficile pensare di sbloccarsi già qui in Oman».

Invece a Jabal Haat ha dimostrato di essere nettamente il più forte, rompendo per primo gli indugi e poi vincendo di prepotenza la volata in salita. Il tutto nonostante i 190 centimetri di altezza, che ne fanno uno scalatore più adatto a salite lunghe e regolari: «Volevo provarci nella parte più dura della salita e l'ho fatto, mi hanno seguito un po' di corridori ma lì ho capito che in volata forse avrei potuto batterli. Tejada ha tenuto alta l'andatura per Lutsenko e io sono partito ai 200 metri dall'arrivo senza mai voltarmi indietro, anzi, forse una volta mi sono girato, ma ero talmente cotto che non ho visto niente. Oggi è stata questione di pazienza, ma ovviamente anche di grandi gambe. Di solito preferisco salite più lunghe, in queste più esplosive tendo a soffrire, ma al momento sono talmente in buona forma che sono riuscito a vincere pure qui».

Ora come ora, risulta perfino difficile collocarlo in termini di caratteristiche, e non è un caso che la Movistar abbia riservato per lui un calendario piuttosto variegato, che lo vedrà al via di brevi corse a tappe come Parigi-Nizza, ma anche di corse col pavé come Omloop Het Nieuwsblad e Giro delle Fiandre, alle quali si aggiungeranno le classiche delle Ardenne e, a luglio, il Tour de France, che ha già fatto l’anno scorso. Intanto, però, c’è da vincere il Tour of Oman, visto che ha conquistato la maglia rossa e domani dovrà difenderla sull’impegnativo arrivo sulla Green Mountain: «Sto davvero bene, sulla Green Mountain dovrei riuscire a difendermi. Oggi ero il più forte, spero di esserlo anche mercoledì». 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Il produttore olandese di biciclette Accell, proprietario di marchi come Batavus, Sparta, Babboe e Koga, è stato dichiarato fallito martedì da un tribunale di Amsterdam, secondo quanto comunicato dai curatori...

Un importante riconoscimento arriva a premiare il lavoro della MBM Cicli e rappresenta un’opportunità per rafforzare ulteriormente il dialogo con tutti gli operatori della filiera della bicicletta. Scrive infatti l'azienda:...

Che tipo di ciclisti siete? Come è maturata la vostra passione? Siete quelli che salgono in bici e vanno senza farsi troppe domande, o vi andrebbe di capire meglio cosa...

Polini Motori festeggia un altro straordinario traguardo internazionale nella FIM E-Bike Enduro World Cup. A Breuil-Cervinia, teatro dell’ultimo appuntamento della stagione iridata, il motore Polini E-P3+ MX Limited Series ha...

Dalla Borgogna arriva la nuova regina delle vette: leggerezza estrema, DNA racing e una guidabilità totale per domare le grandi salite e disegnare le traiettorie migliori. A chi è destinata?...

Grandi novià in arrivo in casa Nalini e primo grande appuntamento fissato tra poche settimane: on occasione dell’International Bike Festival di Misano 2026, lo staff Nalini ha organizzato un ricco...

È la quinta volta che DMT ha il privilegio di accompagnare Tadej Pogacar sul gradino più alto del podio più ambito da ogni corridore. Ogni volta è un’emozione diversa, nuova,...

La Borsa al manubrio Coursier Jager di Uläc da 3 litri è l’ennesimo pezzo realizzato ad arte dall’azienda taiwanese distribuita in Italia da Ciclo Promo Components. Solida, capiente e smart,...

L’innovazione nel design funzionale nel ciclismo, elevato quasi a forma d’arte. Sotto le insegne di Columbus e Cinelli, il coraggio di Antonio Colombo ha segnato un’epoca nell’industria italiana e globale...

L’Air Alarm di Uläc è perfetto per una sosta veloce con la vostra e-bike o con la gravel se state viaggiando in bikepacking (pesa solo 156 g), esattamente come capita...

Il sistema è uno dei migliori sul mercato: prevede la connessione diretta alla batteria dell’e-bike tramite un cavo D-type da 3, 5 mm, ora scollegabile e sostituibile indipendentemente per semplificare...

È possibile provare la qualità del “fatto a mano” nelle uscite quotidiane senza spendere cifre astronomiche? Con i Challenge ELITE Pro tutto questo è assolutamente realizzabile: è proprio  questo il...

Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta definitiva alla calura estiva. Leggerezza, raffreddamento da primato e aerodinamica...

Chi pratica attività sportiva oltre il tramonto sa bene quanto sia importante essere ben visibili su strada, una sicurezza che possiamo ottenere scegliendo la luce adatta alle nostre esigenze. Passando...

Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere conquistando fama e stima da una popolazione vastissima di pedalatori....

In occasione del Tour de France Femmes avec Zwift (1–9 agosto 2026), Alé ha realizzato una nuova livrea per il team Fenix-Premier Tech, che le atlete indosseranno lungo le nove...

Columbus, lo storico produttore milanese di tubazioni per telai e componenti, ha annunciato l'ampliamento della sua collezione di manubri e forcelle in carbonio con una serie di componenti dedicati al...

Garmin Ltd. (NYSE: GRMN) ha annunciato di aver acquisito le piattaforme di allenamento TrainingPeaks e TrainHeroic, destinate ad atleti e allenatori. L'acquisizione rafforza l'ecosistema fitness di Garmin, offrendo esperienze...

La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello che vi serve davvero sottomano e direttamente sul tubo orizzontale,...

Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30 minuti, operazione piuttosto semplice) sia sulle sue dimensioni mastodontiche. Sarà...

Tadej Pogačar ha vinto il suo quinto Tour de France, entrando nella leggenda del ciclismo. Lo ha fatto ancora una volta indossando gli occhiali Scicon Sports. Per celebrare questo traguardo...

SIDI, brand specializzato nella produzione di calzature da bici ad alte prestazioni, prosegue il proprio percorso nel campo dell’innovazione presentando la Wire 3, nuova scarpa da strada che unisce traspirabilità,...

Dal modello Bikone Aero di 77 grammi, sviluppato in collaborazione con UAE Team Emirates, nasce una edizione speciale di soli 500 esemplari che abbina un esclusivo design celebrativo a prestazioni...

Il marchio Chamois Butt’r, distribuito in esclusiva in Italia da Ciclo Promo Components, si distingue per la produzione di creme di altissima qualità destinate a migliorare il vostro comfort in...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy