I PIU' LETTI
GIRO U23. MARMOLADA, L'ULTIMA SFIDA. LIVE E IMMAGINI
di Giuseppe Figini | 23/06/2019 | 07:22

Giro d'Italia Under 23, ultimo atto. Tappa breve, brevissima e finale sicuramente spettacolare quello che oggi ci porterà alla Marmolada.

per seguire la cronaca diretta dalle 14.30 e le immagini in diretta streaming della tappa a partire dalle 15 CLICCA QUI

E’ il giorno dei verdetti definitivi per il Giro d’Italia under 23 alla conclusione della sua terza edizione, nella formulazione organizzativa di successo firmata dalla Nuova Ciclistica Placci 2013 di Marco Selleri & C.

L’ultima frazione, breve, anzi brevissima ma tosta assai, presenta il profilo altimerico che tende sempre, costantemente, all’insù con percentuali di pendenze variabili ma d’assoluto impegno, soprattutto  proprio nella parte finale.

E’ solo di km. 35,800 la distanza da percorrere con m. 1500 di dislivello da superare. Sono sempre le montagne del Veneto lo scenario della tappa conclusiva che prevede il ritrovo di partenza e il via da Agordo, in provincia di Belluno, località già toccata dalla tappa del giorno prima. La cittadina non fonda la sua attività su aspetti d’impronta turistica e non dispone di molte strutture ricettive, a differenza dei comuni dell’Alto Agordino, pur potendo contare su peculiari risorse d’interesse paesaggistico e di qualità dello stile di vita che caratterizzano il comune capoluogo e le sue molteplici, suggestive, frazioni.

L’ambiente naturale è verdeggiante e rigoglioso con il territorio molto curato dagli abitanti, in tutte le sue espressioni, sia per i bosco, sia per la montagna, preservando e sempre rinverdendo antiche tradizioni. I rilievi effettuati in materia rivelano alti indici di purezza dell’aria, dell’acqua e, anche per il contenuto numero di abitanti, confermano un bassissimo impatto dell’uomo sull’escosistema circostante. I luoghi offrono ampie possibilità di vacanza attiva con una fitta rete di sentieri e mulattiere, in pregevole ambiente collinare e montano di primo rilievo, per un variegato ventaglio d’attività in vari settori. Il centro di Agordo, con le sue atmosfere proposte dai piacevoli edifici di stile veneziano, dai suoi ritrovi e dalle sue attività è un altro interessante motivo fra i vari proposti da Agordo, località con un “mix” variamente composto e sempre piacevole. E’ nato qui Tito Livio Burattini (1617-Varsavia 1680 circa) che è stato un poliedrico personaggio in qualità di matematico, scienziato, cartografo ed egittologo.

Avvio di tappa dolce, ripassando per Listolade, nel territoio del comune di Taibon Agordino, e ancora, come per la tappa precedente, Cencenighe Agordino. Da qui il tracciato di gara s’indirizza per Sala, frazione di Alleghe, comune che segue nella tabella di marcia, con il lago che porta il suo nome, condiviso in parte con Rocca Pietore. Il bacino si è formato nel 1771 per una frana gigantesca che ha ostruito il corso del torrente Cordevole, sommergendo alcuni abitati. Attulmente ha una superficie di 0,5 kmq. con profondità massima di m. 55. La sua formazione è stata oggetto di studi accademici approfonditi e descritta da Antonio Stoppani in un capitolo del suo libro Il Bel Paese. Nelle acque del lago si specchiano le erte pareti del Monte Civetta, “la parete delle pareti” in gergo alpinistico, con un “muro” verticale con un dislivello superiore ai mille metri e una lunghezza di circa km. 4, a strapiombo, con famosissime vie, dove si sono cimentati celebri arrampicatori di varie epoche. Lo stadio del ghiaccio è la casa dell’Hockey Club Alleghe, blasonata squadra di uno sport molto sentito e praticato nel territorio.
Nel 1982 è nato il Comprensorio Sciistico del Civetta che dalla metà degli anni 1990 fa parte del Dolomiti Superski.

Il Giro d’Italia 1975 ha proposto qui l’arrivo della penultima tappa partente da Pordenone con la vittoria del belga Roger De Vlaeminck e il bresciano Bertoglio in maglia rosa che difenderà con successo con la vittoria finale in cima allo Stelvio, tappa conclusiva, all’indomani,dopo un emozionante duello – testa a testa - con lo spagnolo Francisco Galdos, primo allo Stelvio, che lo seguiva in classifica a soli 41”. Si raggiunge un’altra frazione, nome ciclisticamente assai noto, Caprile, pure importante centro di confluenza di valli e strade con la bella chiesa parrocchiale di San Bartolomeo e quindi raggiungere Rocca Pietore, fra i borghi più belli d’Italia con la frazione di Sottoguda, con i noti, profondi, “canyon” e i caratteristici fienili in legno, nella località Serrai, nella splendida e suggestiva Val Pettorina percorsa dall’omonimo torrente, zona che offre in profusione motivi e spunti legati alla montagna e alla sua fruizione.

Sempre con la strada che si drizza sotto le ruote si giunge a Malga Ciapela, centro turistico da dove parte la funivia della Marmolada che, in tre tratte, raggiunge la prossimità di Punta Penia (alt. m. 3342), il picco più alto delle Dolomiti e proponendo,  a quota m. 3000 circa, il Museo della Grande Guerra, probabilmente il museo più alto d’Europa.

Il turismo è la voce maggiormente importante dell’economia di Rocca Pietore, inserita nel circuito “Dolomiti Stars” collegato all’itinerario del Sellaronda, con l’iconico gruppo della Marmolada e il suo ghiacciao quale motivo trainante, sia per le attrattive che esercita in inverno, sia in estate. Poco prima della località Rifugio Capanna Bill la salita presenta il picco massimo di pendenza, il 18%. Ancora poco più di due chilometri e si raggiunge il traguardo finale di Passo Fedaia, a quota m. 2057, passo che mette in comunicazione la zona dell’Agordino, in Veneto, provincia di Belluno, con la Val di Fassa, provincia di Trento, nella regione autonoma Trentino-Alto Adige dove sorge il lago artificiale Lago Fedaia, già nel territorio trentino del comune di Canazei. Il passo Fedaia, soprattutto nel versante veneto percorso dal Giro d’Italia under 23, è celebre, oltre che per le sue bellezze naturali, anche per il “drittone” di circa km. 3, strada diritta, ma che “tira” al 12% senza mollare mai, battuta sovente dal vento, spesso contrario, con una prospettiva “infinita”, di grande impegno. Più volte il passo è stato percorso dal Giro d’Italia mentre nel 1970, nella 18^ tappa Arta Terme-Marmolada (Malga Ciapela), a prevalere fu il combattivo bresciano Michele Dancelli con 12” su Franco Bitossi e terzo fu il lungo belga Martin Vandenbossche con Eddy Merckx in maglia rosa e, nel 2008, 15^ tappa di quel Giro, la Arabba-Fedaia Marmolada di appena km. 31,500 fu vinta da Emanuele Sella, 2^ Domenico Pozzovivo a 2’5” e terzo Riccardo Riccò a 2’11”. Alberto Contador indossò nella circostanza la maglia rosa che porterà poi fino al successo finale di Milano.

E il rosa della maglia del vincitore finale s’incastonerà armonicamente con il rosa che, soprattutto al tramonto, si riverbera sulle straordinarie “cattedrali” di roccia delle cime dolomitiche inondandole di magiche atmosfere, come la leggenda dolomitica di Re Laurino.

E tutti i giovani corridori, di qualsiasi nazionalità, protagonisti della corsa rosa under 23 Giovani Promesse 2019, arrivati sin quassù, potranno essere orgogliosi, aldilà della posizione nella classifica generale, d’essere stati gli attori principali di una magnifica, sebbene impegnativa, avventura.

per seguire la cronaca diretta dalle 14.30 e le immagini in diretta streaming della tappa a partire dalle 15 CLICCA QUI

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Oggi a Milano il cielo è grigio, ma non per questo se fossimo usciti in bicicletta non avremmo dovuto usare una valida protezione solare. Ce lo ha ricordato la presentazione...

In occasione del Giro d'Italia, la Bardiani-CSF 7 Saber correrà con una bicicletta speciale: la De Rosa 70 Ogni Maggio, un tributo alla storia e ai valori del ciclismo italiano....

Il mondo delle e-mtb sta cambiando sotto i nostri occhi, una rivoluzione che non lascia indifferenti gli attentissimi proprietari di Doctorbike, negozio fisico situato a Magenta e store online costantemente orientato...

ASSOS of Switzerland ed EF Pro Cycling svelano oggi la speciale capsule collection "Ride In Peace”, un kit in edizione limitata progettato per il Giro d’Italia 2026. Ogni anno, la...

Lo vediamo nelle gare di ogni giorno, sia su strada che nel gravel: i record crollano e le medie orarie sono schizzate alle stelle. È un processo che parte da...

Al telaio, al manubrio, al sottosella e alla forcella. E TAAC che, con quell’inconfondibile rumore secco e breve, tutte le borse sono agganciate alla bici, pronte a percorrere gli sterrati...

Nalini propone una soluzione innovativa per elevare la sicurezza di chi corre in bici e lo fa attraverso l'Airbag Bibshort System, il primo pantaloncino con airbag integrato per ogni specialità...

Factor Bikes ha appena annunciato l’arrivo di SARANA, un nuovo innesto che perfeziona la gamma gravel del marchio. Progettata per ridefinire i concetti di velocità, controllo ed efficienza sulle lunghe distanze...

Santini Cycling presenta il nuovo body MADSS Gravel, evoluzione del proprio iconico body da strada, pensato per rispondere alle esigenze delle discipline gravel e delle lunghe distanze. Il capo si...

Bianchi annuncia la star della MotoGP Marco Bezzecchi come nuovo global ambassador del brand. La partnership con Bezzecchi — attualmente leader della classifica MotoGP dopo aver conquistato le prime tre...

Quest'anno Castelli raggiunge un traguardo davvero storico: celebra il suo 150° anniversario con una serie di iniziative di alto profilo, a cominciare dalla presentazione di una speciale divisa commemorativa che...

Proxim W660 è la sella che Prologo ha realizzato per chi in mtb non si ferma davanti a nulla,  sfidando salite e discese, fango e terreni asciutti o rocciosi nell’enduro...

830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte prestazioni. Leggera, dinamica e reattiva, è un top di gamma...

Sidi conferma la propria presenza al Bike Festival Riva del Garda, in programma dal 1 al 3 maggio 2026, uno degli appuntamenti più attesi del panorama europeo dedicato al mondo...

I nuovi pneumatici Hutchinson sono progettati con precisione e soluzioni avanzate per garantire massimo controllo e velocità, esattamente come richiesto oggi dalla divisione Gravel Racing. Arriva oggi il nuovo Touareg...

Arriva un momento in cui un'innovazione smette di essere una pietra miliare e diventa uno standard. Quel momento è arrivato: presentiamo il nuovo gruppo Campagnolo Record 13. Con il Record 13,...

È il 28 aprile e proprio oggi in occasione del prologo a cronometro del Tour de Romandie sarà il Campione del Mondo della corsa in linea Tadej Pogačar a portare in gara la...

Può una cena condizionare la resa atletica di uno sportivo nella giornata successiva? Potremmo dirvi di sì e ci sono davvero molti aspetti da tenere in considerazione per preparare una...

Il calendario della mountain bike veneta torna a fare tappa tra le colline del Prosecco. Venerdì 1° maggio Farra di Soligo (TV) ospiterà la 19ª edizione dell’XC Tra Le Torri, appuntamento ormai consolidato...

La novità oggi in casa Selle San Marco si chiama Shortfit Allroad, una gamma di selle progettate non solo per il moderno ciclismo gravel ma anche per all-road, una categoria...

È arrivato il bel tempo, che invoglia alle gite fuori porta. In attesa delle vacanze estive è già possibile prendersi del tempo per godersi mare, montagna, lago... ovunque vogliate andare...

Come spesso accade su bikeroom.com, ci troviamo davanti a un pezzo unico: la compagna di gara con cui Tadej Pogačar ha corso le Classiche delle Ardenne 2025. La livrea è quella...

Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote da gravel davvero uniche! Mettiamo giù qualche numero per definire...

Per una sera la sede di Santini si è trasformata in una sala cinematografica: un’area del quartier generale di Bergamo ha ospitato la première di Tratti-Giappone, il docufilm che racconta...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy