Nell’ambito della promozione del valore educativo, formativo e sociale dell’attività motoria e sportiva, nonché del diritto allo studio e del successo formativo delle studentesse e degli studenti impegnati in attività sportive di rilievo nazionale, il Ministero dell’istruzione e del merito, in continuità con le precedenti annualità, promuove presso le Istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado anche per il corrente anno scolastico 2026/2027, il Progetto didattico sperimentale “Studente-atleta di alto livello”, realizzato in collaborazione con il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e Sport e Salute S.p.A.
PROCEDURA PER IL RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE DA PARTE DELLA F.C.I. AI FINI DELLA PARTECIPAZIONE ALLA SPERIMENTAZIONE DIDATTICA STUDENTE-ATLETA DI ALTO LIVELLO (D.M. 3 marzo 2023 n. 43) A.S. 2026 - 2027.
Il 15 settembre u.s. è stata emanata la nota del Ministero dell’Istruzione e del Merito (Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione – Direzione generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico) che conferma, anche per l’anno scolastico 2026-2027, il progetto didattico sperimentale Studente-Atleta.
Il progetto consente a studenti e studentesse iscritti ad Istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado statali e paritarie che praticano una attività sportiva di livello nazionale, di poter conciliare il percorso scolastico con quello agonistico.
Sono confermati i requisiti generali per gli atleti di interesse nazionale:
P.S. Questo accordo c'era già, ma è stato migliorato e soprattutto allargato, dilatato. Sappiamo bene quanto sia importante la scuola, quanto sia utile che le nostre ragazze e i nostri ragazzi possano conciliare l'attività di studio con quella sportiva. Sappiamo altrettanto bene che la scuola fatica ad accettare che ci siano ragazze e ragazzi che siano atleti di interesse nazionale (oggi direbbero prospetti, termine che aborro), ma in questo caso le Federazioni, e la nostra in particolare (la Federazione Ciclistica Italiana), hanno fatto la loro parte, "portando a casa" un risultato politico-sociale molto importante.
Un risultato straordinario, visto che si è passati da certificare poche decine di ragazzi a considerare tutti i convocati ai campionati italiani di tutte le categorie e di tutte le specialità, e che consentirà loro di programmare meglio compiti in classe (verifiche) e interrogazioni, così come di usufruire di permessi per gli allenamenti e delle altre attenzioni di cui un atleta-studente ha bisogno.
Per saperne di più e prendere contezza di questa nuova disposizione, potete leggere le linee guida sul sito della Federazione Ciclistica Italiana. p.a.s.