Anche l’edizione di quest’anno, la Pedalata dell’Amicizia, giunta alla 33a, ha riscosso grande ed inatteso successo. Un evento, nato nel lontano 1993, ha coinvolto numerosi giornalisti, ex corridori professionisti e appassionati del mondo del ciclismo scaligero. La manifestazione, che è partita dalla celeberrima e storica Piazza Bra di Verona sullo sfondo della celeberrima Arena, si è conclusa dopo 55 chilometri a Isola della Scala, sempre in provincia di Verona.
All’iniziativa hanno partecipato alcune Glorie del Ciclismo scaligero e tra loro Pietro Guerra, Luciano Soave, Luigi Castelletti, Tranquillo Righi, Luigi Roncaglia, Adamino Venturi e Alessio Girelli; mentre a rappresentare i giornalisti c’era anche il Vicedirettore del “Giornale di Brescia”, Gabriele Colleoni. Con loro un gran numero di appassionati dello sport del pedale con in testa l’ex Sindaco di Isola della Scala, Stefano Canazza.
Ad organizzare la 33^ Pedalata dell’Amicizia è stato il celeberrimo Sport Service con in testa i mitici Agostino Contin, promotore anche della 30^ edizione del Challenge Veneto Prestigio d’Oro-Alè (riservato ai corridori delle categorie Elite e Under 23 e abbinato al 27° Gran Premio Direttori Sportivi Feltre Traslochi e al 23° Gran Premio Maglificio Antonella Club 88); l’irriducibile Giuseppe Degani, ex presidente della Federciclismo della Provincia di Verona ed Enzo Marchesini.
Il percorso ha interessato Verona, Caselle, Sommacampagna con il bivio della Cantina Sociale, Custoza, Santa Lucia ai Monti, Valeggio Quaderno, dove erano stati programmati la sosta e il ristoro, quindi si è proseguiti per Mozzecane, Bagnolo, Trevenzuolo e Isola della Scala. All’arrivo in quest’ultima località i protagonisti hanno potuto degustare il “mitico risotto” preparato presso la sede sociale del Veloce Club Isola della Scala, presieduto da Tiziano Zanchetta. Il ritorno a Verona è stato possibile anche con l’utilizzo di pullman messi a disposizione dell’organizzazione.
“La Pedalata dell’Amicizia - ha rilevato Agostino Contin al termine della manifestazione - è diventata ormai una piacevole tradizione, che continuineremo a proporre. Da alcuni anni sono state introdotte delle importanti novità con l’obiettivo di agevolare la partecipazione e a tenere unito e compatto il gruppo dei corridori”.
“E’ stata quella del 2026 un’edizione tra le più sentite e partecipate - ha precisato Giuseppe Degani - ed abbiano avuto ancora modo di trascorrere e condividere la grande passione comune che ci unisce, quella per nostro amato ciclismo”.