La notizia della scomparsa avvenuta la scorsa notte del Commendatore Alcide Cerato, ha lasciato un grande dolore nella famiglia di Rino Baron che ha avuto modo di conoscere profondamente l’imprenditore padovano. A ricordarlo e a rivolgere le condoglianze alla sua famiglia, è stato lo stesso Baron che ha tenuto innanzitutto a precisare che Cerato era “Un uomo e un amico insuperabile che ci ha lasciato grandi insegnamenti e ci ha dato tanto affetto. Per questo rivolgiamo alla sua famiglia e da parte di Rino, Fiorella, Wais, Ronny, Lorenza, Maila e i ‘Baronetti’ Liam e Angelo, le nostre più sentite condoglianze. Ciao Alcide!!!”.
“Il Commendatore Alcide Cerato è di sicuro la persona che mi sento di ricordare per la sua grandissima e straordinaria passione per il ciclismo - ha continuato Rino Baron - . E’ stato un uomo che mi ha saputo insegnare il valore, il rispetto e la lealtà nella vita e nello sport. Dal 1975, durante il Giro d'Italia, poi vinto da Fausto Bertoglio con arrivo sul Monte Stelvio, ho ricevuto da Alcide le sue congratulazioni di stima, in quanto padovano come me ma poi trapiantato a Milano prima come atleta professionista alla Molteni e poi come imprenditore della San Siro di Milano”.
“Da allora la nostra amicizia è sempre stata più importante - ha continuato - . Lui è stato il padrino dei miei figli Wais e Ronny e da ben 42 anni ha ricoperto il ruolo di Presidente Onorario della nostra Società Ciclistica, la FWR BARON, grazie al suo aiuto avvenuto nel 2000 con la nostra atleta Antonella Bellutti con la quale abbiamo raggiunto il traguardo più prestigioso, la conquista dell’oro Olimpico di Sydney 2000. Io e la mia famiglia desideriamo porgere alla sua compagna di vita Antonella e ai figli Massimo e Andrea le nostre più sentite condoglianze con tutto il nostro grande affetto”. “A fine stagione con la cerimonia delle Premiazioni del 14. Gran Premio SuperPrestige - ha concluso - al vincitore sarà dedicato il Trofeo in Memoria del nostro Presidente Onorario, Commendatore Alcide Cerato”.